Dossier Sarkozy e le sue donne:a tre mesi dal divorzio da Carla Bruni per marzo 2013

Riattualizzato a Nov. 2012. Eccoci a Sarkozy. Prima di Carla Bruni, il
mito snob del vippismo arrivato e arrivista, di famiglia italiana poi trasferitasi in quel di Francia, così, per sottrarsi al clima pesante degli anni '70, dove la Bruni è cresciuta assieme alla sorella, Valeria Bruni Tedeschi, una che a cercato di fare l'attrice, pur priva, come le più, di alcuna capacità recitativa, Sarko se la faceva con una sua collaboratrice poi nominata ministro della giustizia, la signora Rachida Dati. La dati si è vantata di essere una donna completamente libera e liberata, dichiarando di aver intrattenuto sette o otto non ricordo bene, relazioni contemporanee, tutte di alto livello, e di aver avuto anche il tempo di rimanere incinta, senza volere attribuire al figlio un padre, che pure era disposto a farsene carico. Come dire: il figlio è mio e lo gestisco io.
Nell'articolo si vocifera che la ministra Dati, sarebbe stata ingallata dallo sperma presidenziale (ma prima della nomina), vale a dire del Sarkozy, e forse è anche per questo che non ha voluto sottoporsi al test del Dna per l'attribuzione certa di paternità. Inoltre, con la girandola di relazioni, chissà come va a finire! Ma c'è da notare, che una persona del suo livello, certamente se è restata incinta è stato per un fatto volontario non certo per una tragica dimenticanza della pillola o altre storielle che conosciamo bene.
Free Image Hosting at www.ImageShack.us
La foto è recente, si dice che la Dati è incinta ma si rifiuta di dire chi è il padre
Si tratta di donazione di sperma oppure l'ha ingallata il Sarkozy, quintessenza del gallismo francofono, al cui cospetto il Berlusconi impallidisce?

Rachida Dati, otto amanti. Tutti negli stessi mesiL'ex ministro francese Rachida Dati avrebbe avuto "otto amanti" quando restò incinta di Zohra, secondo l'avvocato di Desseigne (Foto Lapresse)

L’ex ministro francese Rachida Dati avrebbe avuto “otto amanti” quando restò incinta di Zohra, secondo l’avvocato di Desseigne (Foto Lapresse)
PARIGI - Otto amanti per un ministro: il doppio poker spetterebbe a Rachida Dati,ministro della Giustizia francese del governo Fillon sotto la presidenza di Nicolas
Sarkozy.
Madre single della piccola Zohra, di tre anni, Dati ha intrapreso una battaglia legale con l’imprenditore francese Dominique Desseigne: sarebbe lui il padre della piccola, sostiene l’ex ministro.
Ma Desseigne, 68 anni, non ne vuole sapere. Si è rifiutato di fare il test del DNA. E dice di essere stato solo una delle “avventure” di Dati, 47 anni.
Per quantificare i termini della questione, l’avvocato di Desseigne ha detto che l‘ex ministro avrebbe avuto fino a otto relazioni contemporaneamente nel periodo in cui è rimasta incinta dei Zohra.
Tra i suoi “amanti”, secondo quanto riporta il Sun, ci sarebbero stati un presentatore televisivo, un politico spagnolo, un politica del Qatar e il fratello dell’ex presidente Sarkozy. Tra i nomi fatti anche quelli dello stesso Sarkozy e dell’ex premier spagnolo José Maria Aznar
.
Inutile dirvi che i magazine francesi si sono sbizzarriti a più non posso sulla vicenda, per dar fondo alle vendite? No, perchè i media francesi, come quelli italici, sono pagati da noi. Ditemi la verità: avete mai sentito o letto qualcosa in merito? Chiedetevi perché. Eppure bastava dare un'occhiata sul sito di Le Monde, a Giugno del 2008, per avere un'idea del tipo di relazione intrecciata e morbosa cui si accennava, (è vero però che durante le presidenziali la storia è stata ben celata, fino a scoppiare durante i turni finali elettorali, quando Cecilia minacciò Free Image Hosting at www.ImageShack.usla pubblicazione di un libro dossier, in cui rivelava le sue vicende intime, poi mai uscito, a seguito di trattativa con gli avvocati del Sarkozy). Free Image Hosting at www.ImageShack.usLa Dati era grande amica di Cecilia, (Cecilia María Sara Isabel Ciganer Albéniz- semplicemente Cecilia Ciganer-), ora risposata Attiaz, collaboratrice più stretta del marito. Il padre di Cecilia, di origini moldave, in realtà si chiamava Chouganov: lo cambiò lui in Francia in Ciganer, cioè ciganero, cioè gitano, per adattarlo alla lingua francese. Albeniz è il cognome della madre, spagnola e di famiglia alta, (si il compositore era suo zio). Si laurea in legge e intanto fa la manniquin per la casa di Elsa Schiaparelli.
Free Image Hosting at www.ImageShack.usFree Image Hosting at www.ImageShack.usIn politica entra molto presto, come assitente di René Touzet, senatore della gouche, amico del fratello di lei. Si sposa nell' '84 con Jaques Martin, Free Image Hosting at www.ImageShack.usfamoso personaggio della Tv francese, con cui ha due figli, ma appena incontrato il Sarco, tutto finisce all'aria, chi può fermare l'amore? o meglio, il nuovo amore? Free Image Hosting at www.ImageShack.usNel 1989 in soli 4 mesi è già divorziata, anche se il matrimonio sarà solo nel '96, con un figlio. E' la sua collaboratrice più stretta al ministero, al punto che Sarcozy deve dichiararre alla stampa che lei vive a suo carico (insomma non prende un franco). Indovinate chi era il sindaco della città, che celebrò il matrimonio di Cecilia con il primo marito? Non ci credete? proprio il Sarkozy, capito? all'epoca sposato e con un figlio. Free Image Hosting at www.ImageShack.usNon solo, abitando le due famiglie molto vicino, andavano in spiaggia assieme e si frequentavano sempre più spesso, fino a quando... Fu uno scandalo e il Sarcozy subì l'allontanamento dal suo partito per molti anni). Le cose girano bene fino al 2005, quando durante una serie di appuntamenti importanti, il sarco è da solo, non c'è al suo fianco la sempre fida compagna Cecilia. Occorre leggere un giornale spagnolo e uno Belga, per saperne di più: se n'è andata con Rchards Attias, mentre il coniuge è ormai sempre più stretto alla giornalista Anne Fulda. La Free Image Hosting at www.ImageShack.usFree Image Hosting at www.ImageShack.uspressione sui media e il controllo dell'informazione è sempre centrale: Rue89, un magazine online, derivato da vecchi giornalisti di Libération, pubblica una dichiarazione di Cecilia, secondo cui lei non andrà a votare per le elezioni presidenziali, con il marito candidato; insomma, non lo voterà, lo sfiducia.  Non solo, Rue89 riporta che Le Journ. du Dimanche, ha censurato il pezzo che riferiva tale dichiarazione. Di chi è il giornale? Di Arnaud Lagardère, amicone di Sarkozy. (lo stesso Rue89, fece scoppiare lo scandalo nel giornalismo americano, rivelando che Alexis Debat, corrispondente alla ABC, aveva fabbricato e falsificato interviste con numerosi personaggi pubblici famosi. Dopo poco, uno dei fondatori del sito online, decide di ritirarsi, ma Rue89 continua con altri finanziamenti freschi, ma non ha più compiuto scoop di rilievo). .rue89.com
Free Image Hosting at www.ImageShack.us
Qui altre cosucce, in inglese però  direland.typepad.com  Perché le notizie ben note a tutti, come la richiesta di divorzio di Cecilia, non filtrano sui giornali francesi e neanche su quelli italiani, aggiungo? (dal Grande B., il Berlusconi potè tranquillamente asserire che aveva interamente recuperato il suo rapporto con la povera Veronica, con mascheramenti, anelli faraonici e cantate, a sera tardi, giunto con la scorta nel locale dove lo attendevano, in Africa. Al punto che il De Bortoli, uno degli ospiti, nel rispetto del tipico teatrino televisivo, maestro il Grande B., auspicò che dopo le lettere pubbliche di Veronica a Repubblica, le cose ritornassero come prima, nella coppia. Cioè, capite bene, amiche lettrici: non stanno più  assieme da almeno 5 anni, nel 2008 e quello dice, liscio, liscio, spero che tutto ritorni come prima? E' chiaro che chi entra in un teatrino come quello non può che svolgere una pessima causa per la categoria che rappresenta).
Ma torniamo agli amici transalpini. I giornali francesi, sono in mano a tre grossi gruppi, che, pur ricchi e pieni di denaro, ricevono sostanziosi finanziamenti pubblici, perché gli imprenditori e soci coinvolti, non investirebbero 5 euro, per continuare in tali attività, ormai ridotte all'osso dalle Tv e dall'internet. Quindi, siccome la Francia è nostra cugina più ricca, ma con stesso grado di sviluppo sociale e politico, la situazione editoriale e della comunicazione è uguale che da noi: soldi pagati da noi per i giornali e TV, in cambio, controllo della politica su di essi. In generale: ogni paese in cui si hanno cospicui contributi statali ai media, si registra un inevitabile contrazione dei Gradi di Libertà, cioè in poche parole, della possibilità di non avere un controllo della politica e dei soggetti che costituiscono il gruppo di pressione, che gli americani chiamano Lobbies. Ad esempio, in Francia, Mitterand era stato colpito dal cancro già nel 1983 ma nessun giornale ne ha parlato fino a poco prima della morte, quando si scrisse che aveva anche una doppia famiglia, una regolare e una clandestina, ma risaputa da tutti i giornalisti. Idem per Jaques Cousteau, l'oceanografo famoso per i suoi docu. Non solo, la doppia vita di Mitterand era protetta dai servizi segreti, che per assolvere a tale compito, cioè tenerla segreta, hanno compiuto ogni sorta di abusi e sopraffazioni. Voi pensate di riuscire a farlo negli usa? Ne dubito.
allmania.com/fr/politique/45-cecilia  Cecilia demande le divorce (copié collé le matin.ch)

NICOLAS SARKOZY Le président de l'UMP a également été infidèle durant ses années de mariage
JULIEN ROCHE ET MÉLANIE BLANC  26 mai 2005
Elle ne reviendra pas! Les proches de Nicolas Sarkozy sont unanimes: Cécilia est éperdument amoureuse de Richard Attias, directeur de l'agence de publicité Publicis Events. Elle a quitté son mari, il y a deux semaines, et sa décision est définitive. A tel point qu'elle a demandé le divorce à son mari, voilà quinze jours. Une demande qui n'a pas du tout été du goût du président de l'UMP.
Mais Cécilia (47 ans) a des arguments de taille pour que Sarko flanche: les preuves des multiples infidélités de Nicolas durant les dix-neuf années qu'a duré leur relation. Le ton est monté, et Mme Sarkozy a pris la porte pour rejoindre son amant en Jordanie, pour le Forum économique de Petra.
Dimanche soir dernier, Cécilia est revenue dans le foyer conjugal pour rassembler ses affaires. Un acte qui a mis Nicolas Sarkozy (50 ans) hors de lui. Et le président de l'UMP ne peut qu'annuler son passage au 20 heures de TF1. Pendant que Nicolas se calmait chez lui, Cécilia soupait avec son amant dans un grand restaurant de la capitale.
Entre New York et Paris
Depuis deux semaines, Cécilia Sarkozy ne vit plus avec son mari. Elle suit son amant entre Paris et New York, ville dans laquelle Richard Attias a ses bureaux. Côté boulot, elle a totalement délaissé son rôle de chef de cabinet du président de l'UMP. Elle laisse donc Nicolas faire son tour de France en solo pour défendre le oui au référendum sur la Constitution européenne. Malgré la pression exercée par les proches de Sarkozy qui ont tout fait pour qu'elle soit présente, lundi soir, à Poitiers. Sa présence aurait ainsi pu faire taire les rumeurs qui courent sur le couple. Mais Cécilia ne fait aucune concession. Depuis Poitiers, plus d'apparition publique pour Sarko. Et Richard Attias dans tout ça? Selon des sources sûres, il subit également d'énormes pressions pour qu'il renonce à cette relation.
La saga Sarkozy risque de tenir en haleine le peuple français pendant de longues semaines. Et l'absence de couverture médiatique sur cette affaire, en France, ne fait qu'entretenir les rumeurs. Sarko risque de devenir président de la République en 2007. Les journalistes prennent donc des gants quand il s'agit de parler de l'ancien ministre dans des termes peu élogieux.
La garde de leur fils de 8 ans
Le couple Sarkozy avait basé sa réussite sur l'apparence. Balades romantiques à Deauville, escapades romantiques à La Baule. Leur vie était presque une émission de téléréalité. Nicolas et Cécilia Sarkozy avaient donc habitué les citoyens à la transparence totale sur leur vie professionnelle comme sur leur vie privée. Le mutisme des Sarko ne fait alors qu'envenimer la situation. Et concernant leur fils. Quel est l'avenir de leur bout de chou de 8 ans, Louis? Nul ne sait pour le moment qui en aura la garde.
Lors de son discours de novembre dernier pour son élection au poste de président de l'UMP, Nicolas Sarkozy avait déclaré: Il y a beaucoup d'épreuves sur la route de celui qui a un grand dessein. Il ne croyait pas si bien dire...
Le Matin Online  Ricordo che è un giornale svizzero, strano no?
Free Image Hosting at www.ImageShack.us
Ecco la ex Martin, ex Sarcozy, prossima Attias, a NY,
prima di sposarsi, gaudente, festeggiante, sbarazzina; può permetterselo.

Come vedete: altro che Berlusconi e Veronica, il gallo francese è di un' altra classe, in tutto. E non parliamo della rivoluzione della nuova destra, del sarkozismo, delle sue affermazioni apodittiche su immigrazione e robetta finanziaria! Eh, se ci fosse solo l'Italia e gli italiani, come fanno vedere i programmi di Santoro e tutti gli altri: ma a noi che ci importa? Non è meglio guardare solo dentro casa nostra? (cosanostra). Che volemo fa, la globalizzazione anche delle puttanopoli? Meglio l'autarchia, anche nelle puttanopoli, tanto ne abbiamo a bizzeffe, con il mandingo di Bologna e in attesa di qualche altro galletto. Nel mezzo, lo sfacelo di queste signore, infrante, umiliate e offese, trattate dai loro amanti-politici-potentati, come degli zerbini: no, no, no. Insegniamo ai nostri figli a rispettare le femmine, a non buttarle via come stracci vecchi, se lo fanno loro allora è un'altra cosa. Non avvertiamoli che le femmine tendono anche trappole e tranelli, imboscate e tresche, magari per qualche vantaggio materiale. Free Image Hosting at www.ImageShack.us

Chi sa cosa ne dice e ne scrive la Concita, sulla pre-fallimentare L'Unità? Dopo aver scritto di Cofferati, della sua improvvisa esplosione di amore e filiazione, con una donna più giovane, incompreso dai compagni di Bologna; dopo averlo difeso a penna tratta, paragonando il suo gesto a quello dei grandi rivoluzionari, (l'aver buttato via come una scarpa vecchia la moglie e presone un'altra in men di 3 mesi, ovvio molto più giovane), dopo averne lodato la generosità, incurante, come un toro miura di quelli che le dicevano - attenta Concita, il Coffa se ne va da Bologna perchè l'aria è pesante, vedrai che va alle europee -  No, no, non avete capito nulla, siete dei reietti. Ecco che il cinese accetta la candidatura (cioè il seggio) al Parlamento Europeo, andandosene a 800 Km da casa. Eh si, una vera rivoluzione da inscrivere nelle 14 0 20 tavole del Progressismo dell'Umanità.
Concita, Concita, sei troppo ingenua, mi stupisce che a capo di una testata così importante ci sia una personcina così ingenua. Quando ti vedremo in Rai? con una tua rubrica, intendo.

Qui il britannico supertrash DailyMail, con rivelazioni di tutto interesse, che. lo dico subito, non scalfiranno mai il Presidente Sarcozy (magari ci può provare Concita a confezionare l'articolo giusto)
Free Image Hosting at www.ImageShack.usFree Image Hosting at www.ImageShack.usFree Image Hosting at www.ImageShack.usFree Image Hosting at www.ImageShack.usFree Image Hosting at www.ImageShack.us

L'articolo dice che il Sarkozy usa da sempre maniere poco garbate, per non dire brutali con le sue mogli e amanti, molte amanti a profusione, che tratta come zerbini ai suoi piedi. Invece la Sig.ra Carla Bruni, che è da sempre nota per essere una mangiatrice di uomini, tra l'altro ha fatto fuori sia Mike Jagger che il superdotato Eric Clapton, due vecchie glorie del Rock, tra i tanti, asserisce che il passato del suo Sarko è del tutto a posto, per bene, come dice Augias. La Fulda, corrispondente per il famoso Le Figaro, dice che la mattina, dopo aver passato la notte assieme, le chiedeva di preparargli le sue cose per poter poi essere pronto per uscire. La Fulda se ne infischiava, ricevendo la risposta che lui era abituato così anche con Cecilia, che faceva tutto quello che le chiedeva.

IL GIUDIZIO UNIVERSALE FINALE del vostro sblogger.

La povera Cecilia, è stata veramente innamorata, ma quando si è trovata piena di corna da tutte le parti, dopo aver lasciato alle spalle un marito che l'adorava per lui, ha rotto: a quel punto le ha combinate di tutte, fino a dichiarare che non avrebbe votato per lui, a minacciare di far uscire un libro sulla loro storia e infine lasciandolo, dopo 5 mesi che era Presidente. Certamente non era per vantaggi o altro ma semplicemente ne aveva piene le  tasche. Questa è l'idea che mi sono fatta, e combacia con le impressioni di altri blogger di caratura (anche se io non lo sono, di caratura, anzi sono uno  SblOgG3r).
a. marini  c 2010    perdentipuntocom


timesonline.co.uk

DA CONTINUARE

Quel Sarkozy fa impallidire il Berla, guardate il video pià sotto, completamente ubriaco, durante una di quelle orgie di alcol al G8. Il gossip è comunque partito dal blog di suchablog.com/carla-bruni-avec-benjamin-biolay-nicolas-sarkozy-avec-chantal-jouanno, ma i giornali francesi non sapevano nulla, con i milioni di euro di cui dispongono? Sono al solito  ASS..erviti. [altri post  qui]
Dopo la debacle delle regionali di alcuni mesi fa, Sarkozy è ai minimi della popolarità di un presidente francese, roba da urlo. E non solo: recentemente, le sedi centrali del suo partito sono sotto perquisizione delle autorità per il sospetto di aver ricevuto lasciti e finanziamenti dalla ereditiera più ricca di Francia, Mrs Bettencourt, il cui marito era stato fondatore de L'Oreal, la fabbrica più grande al mondo di prodotti per capelli e trucco femminile.
Regionali francesi, nel silenzio italico; Sarkozy è preoccupato per i sondaggi che lo assegnano in calo. A mezzogiorno, il 16% ha votato, (ma mi attendo una alta partecipazione al voto, tipica del popolino, quando le cose vanno male). Attendiamo comunque il secondo turno, quello decisivo tra una settimane poi tiriamo le sommme. Certo, il periodo in cui Sarko era brillante ministro degli Interni e dominò la rivolta delle Banlieues, se n'è andato; oggi, dopo la  notizia britannica di una crisi pesante tra lui e la terza moglie, a pochi mesi dal loro matrimonio, (è certo che entrambi fanno vita separata e hanno relazioni diciamo esterne), con un tasso di disoccupazione al 10%  a salire, le finanze pubbliche in crescente difficoltà e una serie di controversie, dall'immigrazione alla sicurezza, hanno minato la popolarità di Sarkozy. Vediamo se ci sarà un corso parallelo anche in Italia, dal momento che il decotto e semi liquefatto popolo della sinistra, non sembra tanto peggio rispetto alla gauche francese. Certo, la vicenda sessual sentimentale di sarko non è da paragonare al Berlusconi, ma elementi di similitudine non mancano, specie  se la Bruni decidesse di non uscire più in coppia ai ricevimenti ufficiali (con o senza reggiseni). Sarebbe un Sarko spennnacchiato, non in grado di esibire un oggetto ambito e fonte di attrazione dell'interesse del popolino, quale la bella Carla, che nel suo  score, vannta relazioni con numerosi maschietti famosi dell'ambiente musicale e del cinema, tutti confidanti la di lei notevole voracità sessuale.Free Image Hosting at www.ImageShack.us


Riporto una traduzione di un lungo articolo che spiega a quei pochi francesi interessati, chi è
realmente Sarcozy e come e perché è divenuto Presidente francese, nonostante e anzi, a cagione del suo passato.
http://blog.lesinsoumis.org/operation-sarkozy-comment-la-cia-a-place-un-agent-a-la-presidence-de-la-republique-francaise/
 Sono curioso, a pochi mesi dalla fine politica di Berlusconi (così detto "atterraggio morbido", come il popolino si farà fregare per l'ennesima volta dal ceto ricco, e dai finanzieri e industriali, come sempre accade.

A proposito, l'atterraggio del Berlusconi è stato programmato da tempo in altri luoghi, ma purtroppo, mancano ancora garanzie sufficienti che il solito ceto prenda in mano le redini del potere in modo legittimo e netto. Questa è la vera preoccupazione, che traspare anche nel pensiero di Lutwak.
Una cosa è certa: Berlusconi non avrà bisogno di scappare in isole esotiche, dal momento che il suo impero è frutto di un equilibrio e compromesso ampiamente approvato dagli uomini del Partito Comunista Italiano dell'epoca e dagli attuali PD, i quali, senza una forza antagonista come quella del Berlusconi, sarebbero scomparsi da anni ormai.

da voltaireorg e da

Dal momento che la ricostruzione è molto lunga, passo direttamente al momento della sua elezione, quando il Sarcozy festeggia non in piazza come di consueto ma in un locale famoso, di proprietà di ricchi proprietari di casinò e slot machines e altri personaggi, molti dei quali del giro della Corsica e amici finanziatori.

La sera del secondo turno delle elezioni presidenziali, quando le agenzie di sondaggi ha annunciato il suo probabile vittoria, Nicolas Sarkozy ha dato un breve discorso alla nazione dal suo quartier generale della campagna. Quindi, contrariamente a tutte personalizzate, non è andato festa con gli attivisti del suo partito, ma è andato a Fouquet's. Il famoso ristorante sugli Champs-Élysées, un tempo l'appuntamento della "Union Corse" appartiene ora al casinò Dominique Desseigne. E 'stato messo a disposizione del presidente eletto per ricevere i suoi amici ei principali donatori della sua campagna. Un centinaio di ospiti affollato lì, gli uomini più ricchi di Francia hobnobbing con i boss del casinò.

Il presidente eletto si è quindi offerto alcuni giorni di riposo ben meritato. Condotto in Falcon-900 privato a Malta, si rilassò sul Paloma, lo yacht di 65 metri del suo amico Vincent Bolloré, un miliardario formato alla Banca Rothschild.

Infine, Nicolas Sarkozy è stato inaugurato il presidente della Repubblica francese. Il primo decreto che firma non è per proclamare un'amnistia, ma per autorizzare i casinò dei suoi amici Desseigne e Partouche a moltiplicare le slot machines.

Ha formato la sua squadra e il suo governo. Non sorprende, troviamo il proprietario di un infausto casinò (il ministro della Gioventù e Sport) e lobbista per l'amico casinò Desseigne (che divenne portavoce per il "gollista" Party).

Nicolas Sarkozy si basa soprattutto su quattro uomini:
- Claude Guéant, segretario generale del Palazzo dell'Eliseo. E 'stata la mano destra l'ex di Charles Pasqua.
- Perol, segretario generale aggiunto della Elysee. Si tratta di un general partner della banca Rothschild.
- Jean-David Levitte, consigliere diplomatico. Figlio dell'ex direttore dell'Agenzia ebraica. Ambasciatore di Francia all'ONU, fu sollevato dal suo incarico da Chirac che lo giudicarono troppo vicino a George Bush.
- Alain Bauer, l'uomo nell'ombra. Il suo nome non compare nelle directory. Egli è responsabile per l'intelligenza. L'ex Gran Maestro del Grande Oriente di Francia (la principale massonica francese) ed ex numero 2 della National Security Agency statunitense in Europa [9].

Frank Wisner Jr., nominato l'inviato speciale provvisorio del presidente Bush per l'indipendenza del Kosovo, ha insistito che Bernard Kouchner sia nominato ministro degli Affari Esteri con una doppia missione prioritaria: l'indipendenza del Kosovo e la liquidazione della politica araba della Francia.

Kouchner ha iniziato la sua carriera partecipando alla creazione di una ONG umanitaria. Grazie ai finanziamenti del National Endowment for Democracy, ha partecipato alle operazioni di Zbigniew Brzezinski in Afghanistan, a fianco di Osama bin Laden e dei fratelli Karzai contro i sovietici. Si trova negli anni '90 a fianco Alija Izetbegovic in Bosnia Erzegovina. Dal 1999 al 2001 è stato Alto rappresentante dell'ONU in Kosovo.

Sotto la supervisione del fratello minore del presidente Hamid Karzai, l'Afghanistan è diventato il più grande produttore mondiale di papavero. Il succo viene trasformato in eroina e trasportato in loco dal S. U. Air Force a Camp Bondsteed (Kosovo). Qui la droga è curata da uomini Hacim Thaci che vendono principalmente in Europa e in secondo luogo negli Stati Uniti [10]. I profitti sono utilizzati per finanziare le operazioni illegali della CIA.
Karzai e Thaci sono da tempo amici personali di Bernard Kouchner, che certamente ignora le loro attività criminali, malgrado i rapporti internazionali che sono stati spesi.

Per completare il suo governo, Nicolas Sarkozy nome Christine Lagarde, Ministro dell'Economia e delle Finanze. Ha trascorso la sua intera carriera negli Stati Uniti dove ha diretto il prestigioso studio legale Baker & McKenzie. All'interno del Center for Strategic & International Studies, Dick Cheney, ha co-presieduto con Zbigniew Brzezinski un gruppo di lavoro che ha supervisionato la privatizzazione in Polonia. Ha organizzato un intenso lavoro di lobbying per la Lockheed Martin contro la francese costruttore di aerei Dassault [11].

Nuova scappatella durante l'estate. Nicolas, Cecilia, la loro amante comune ei loro figli erano stati offerti vacanze al Wolfenboro, non lontano dalla proprietà del presidente Bush. Il conto è stato pagato questa volta da Robert F. Agostinelli, un banchiere di investimento italiano a New York, sionista e neoconservatore che scrive su Commentary, la rivista dell'American Jewish Committee.

Il successo di Nicolas ha avuto un impatto sul fratellastro Pierre-Olivier. Sotto il nome americano di Oliver, è stato nominato da Frank Carlucci (ex N ° 2 della CIA dopo essere stato reclutato da Frank Wisner Sr.) [12] direttore di un nuovo fondo d'investimento del Carlyle Group (la joint venture di asset management del Bush e bin Laden) [13]. Senza particolari qualità personali, è diventato il quinto più grande distributore commerciale del mondo e gestisce le principali attività dei fondi sovrani del Kuwait e di Singapore.

La popolarità del presidente è in caduta nei sondaggi. Uno dei suoi consiglieri di comunicazione, Jacques Seguela previste per distrarre l'attenzione del pubblico con nuove "storie di persone". L'annuncio del divorzio con Cecilia è stato pubblicato da Libération, il giornale del suo amico Edouard de Rothschild, per coprire gli slogan dei manifestanti in un giorno di sciopero generale. Più forte ancora, l'agente di comunicazione organizzato un incontro con l'artista ed ex modella Carla Bruni. Pochi giorni dopo, la sua relazione con il presidente è diventato ufficiale e l'hype di cui ancora una volta le critiche politiche. Alcune settimane dopo, il terzo matrimonio di Nicolas. Questa volta, ha scelto come Mathilde Agostinelli (moglie di Robert) e Nicolas Bazire, ex direttore gabinetto di Edouard Balladur diventato Managing Partner di Rothschild.

Quando i francesi che hanno occhi per vedere che cosa devono fare?

Thierry Meyssan



11 mai 2010 ... Carla Bruni révèle ses petits secrets à Michelle Obama ... parce
 qu'elle était occupée à faire l'amour avec le président de la République, ... Sarkozy ont fait attendre Elizabeth II parce qu'ils "faisaient l'amour"
Durante il recente incontro alla Casa Bianca, le due coniugi presidenziali si sono confidate, come conviene a donne libere, e la nostra simpatica Carla Bruni cosa dice a Michelle Obama, facendolo poi sapere a tutta la stampa ? Che mentre la povera Regina Elisabetta attende di incontrare la coppia presidenziale francese, riceve una scusa dai galoppini di cerimonia, che avvertono che i due sono in lieve ritardo. Motivo: sono avvinghiati sul letto presidenziale a fare all'amore. Capito? Altro che voci di separazione o altro. Eh, cosa si deve fare per sconfiggere le voci di certa stampa da quattro soldi. Lo rivela Jonathan Alter, dans son livre The Promise : President Obama, Year One, à paraître le 18 mai aux Etats-Unis, «Bruni voulait savoir si, comme les Sarkozy, Michelle et le président ont déjà fait attendre quelqu’un de cette façon, écrit Jonathan Alter dans son livre. Michelle a eu un petit rire nerveux et a répondu non.» Carla voleva sapere se anche Michelle intrattiene il coniuge tra le sue fameliche braccia, facendolo giungere in ritardo ai ricevimenti. Risposta: No. Nella foto, si vede che le due stanno confidandosi maliziosamente.   Free Image Hosting at www.ImageShack.us