Caro Fini no, così non va.

Buttare tutto in cazzeggio, proprio nel momento in cui Verdini, coordinatore del partito di cui Lei fa parte, è avvisato, con accuse tremende, non sembra la cosa
giusta. O meglio, è la cosa giusta, quando si vuole passare sopra a una colossale truffa continuata, e fare finta che i partiti e le persone vicine, non ne siano affatto toccate. Schizi di fango si dice, tutto andrà a posto e si dimostrerà la totale assenza dei coinvolti politici, al massimo traditi nella fiducia mal riposta dei loro collaboratori. Si fanno mettere i soldi nel pacchetto di Malboro che si riceve sui gradini del Palazzo comunale? Roba da ladruncoli di pollaio, vero Presidente della Camera Fini? Facciamo un altro indulto, tanto per scrupolo, anzi, mi consenta, questa volta ci starebbe meglio un'ammnistia, non trova? Tanto, dopo le solite schermaglie, in Parlamento la voteranno tutti. E' così che vuole il popolo, questo è quello che si dice. Mi chiedo di quale popolo faccio parte io e una
milionata di persone che la vedono in certi modi simili a me; forse non siamo tanti, ma qualcosa contiamo, non siamo ragionieri di cooperative o impiegati statali o comunali, che quelli si sa, sono fedeli al partito e fanno 10 milioni. Nel mezzo, 30 milioni di beoti, festanti, disperati, straccioni, ignoranti e menefreghisti, di cui un numero vicino a un terzo, a breve, sarà incacchiato nero. Non contano nulla, lo sappiamo, ma un poco di casino di solito lo fanno. Forse è questo, il popolo cui si riferiscono quelli come Lei.