Ecco cosa significa Società Civile in Toscana.

Società civile, è un termine con cui certi personaggi, furbi e scaltri, si sciacquano la bocca, intendendo quelle persone come loro, lige al loro lavoro, che di solito
 si svolge sotto la protezione dello stato e enti, come scuole, asl, ferrovie,
sindacati, e una miriade di consorzi, aziende speciali, straordinarie, pubbliche, miste, e ogni altra sorta di ingegneria speculativa che si può immaginare.
In questo documento, un esempio di quello che per alcuni, molti, anzi tantissime genti, molte delle quali tra quelle che si sciacquano la bocca con il termine sopra detto, (intendendo riferirsi al loro perbenismo, tolleranza, senso di comunanza e partecipazione sociale, solidarietà eccetera...), intendono l'esplicarsi della società civile. Si da origine a un Mostro Tentacolare, di cui non si conoscono limiti e confini, e gli si affida (o forse, ci si affida) la soluzione di problemi pratici, nel caso una costruzione pubblica, che poi, potrebbe finire (a volte capita), per allargarsi forse, magari, lo si deve provare, dicono, ad altre infrastrutture connesse, chissà che cosa intendo, vero? Insomma si fa, tutti insieme , tutti: notai e operai edili, dirigenti sindacali e sindaci, assessori regionali e dirigenti delle Camere di Commercio, banchieri e finanzieri, in un mirabile esempio di virtuosismo e trionfo della Società Civile. Sarà il caso di
ignorarlo o facciamo un esposto, affinché chi di dovere chiarisca che cosa significa? Eh già, perché è chiaro che queste note non sono affatto chiare, devono essere indagate, schiarite semanticamente, magari con l'aiuto di un docente di semiotica, magari si nasconde una minaccia o gravi offese alla Società Civile.Free Image Hosting at www.ImageShack.us
Ma supponiamo che un pool di magistrati, dopo aver ricevuto da gente che magari si definiscono anche loro Società Civile, una serie di esposti, si metta a indagare su tutta una roba come questa, una galassia che fa impallidire la Via Lattea, dove potrebbe arrivare, anche con tutta la buona volontà, tenendo conto che anche loro sono parte della Società Civile?
Poi ci chiediamo: ma certi personaggi, che dopo essere usciti di galera, o scampati per poco, in anni recenti, dalle maglie di processi conclusi (roccambolescamente, a volte quasi miracolosamente) con nulla di fatto, come fanno a girare con elicotteri, possedere aerei, panfili e fidi illimitati in certe banche? Cosa realmente sono questi personaggi? Nessuno se lo chiede? Crediamo di no, se lo chiedono in molti, e quando le risposte mancano, è un brutto affare (chiaro che i magistrati, i Carabinieri, che in loco conoscono tutto, anche chi ha usato una tazzina di caffè giù al bar, sanno di queste genti, ma cosa devono fare? E' la società Civile, e se non ci sono evidenze chiarissime, cosa devono fare, mettersi a indagare su gente solo perché sappiamo che vincono tutti gli appalti, gli affidamenti ecceterà?  [ Sotto la visura camerale di una delle tante galassie edili Toscane, simile ad altri posti, la METROPOLIS Spa_(i nomi come si vede, li incontriamo spesso, forse anche troppo, con rispetto. Ma sappiamo che il Sig. Di Nardo si dimetterà presto)._]________________Free Image Hosting at www.ImageShack.usFree Image Hosting at www.ImageShack.us

Non  è la legge del più forte, bellezza? In California (ma anche a NY, Giuliani, che ha fracassato decine di negozzi e locali malfamati, ne sa qualcosa), la polizia gira in borghese e realizza l'Integrity Test, cioè si  finge un imprenditore che offre un qualcosa di illecito a un amministratore, da noi non c'è, ma avrebbe senso in situazioni come quelle del carrozzone di imprese e enti al seguito della protezione civile o dei consorzi per certe opere specifiche?
Sapete che gli studi di Criminologia hanno da tempo descritte le caratteristiche ambientali tipiche di un Cartello Edilizio Speculativo? Provate a conoscere certe situazioni sul campo, nelle maggiori città italiane e anche fino ai paesini, e descrivetele a un esperto della DEA e della FBI e poi chiedetegli che cosa significano. La risposta: "è un tipico cartello edilizio, bellezza", in cui gli appalti sono poi sbriciolati tra tutta una serie di microaziende, in cui tutti devono partecipare ed avere la loro piccola fettina. Andate sui siti di certe mega aziende, cooperative e mega consorzi e cercate l'elenco soci: non vi comparirà nulla, come previsto. Solo acqua fritta.  -------------------------------------------
La tramvia? Finiamola presto

Parla il presidente degli industriali fiorentini Giovanni Gentile: "un errore non terminare quello che abbiamo cominciato"

di Pietro Jozzelli
No a liste civiche targate Confindustria. Ok all´accordo con i sindacati per nuove regole di sicurezza sui posti di lavoro. No alla tassa di scopo. Realistico sì, dopo il no iniziale, alla fusione Cassa-Intesa. Anzi, possibilità di nuova concorrenza alle porte, di "riapertura dei giochi" se altre banche si muoveranno in direzione dell´impresa e di quei gruppi che oggi non considerano più la Cassa come "propria banca". Infine, sì alla tramvia perché "la cosa peggiore sarebbe non terminare ciò che si è cominciato". Quanto allo sviluppo immobiliare della Camera di commercio "avevo un´altra idea", ma la Camera "ha deciso in modo democratico e responsabile e a noi preme che le risorse destinate alle imprese sul territorio non siano intaccate". Corrono voci che Vincenzo di Nardo e il gruppo Fusi guardino con qualche apprensione all´arrivo degli immobiliaristi, loro che hanno rappresentato il versante dei costruttori della finanza di progetto.
«Non concosco personalmente Fusi, ma so che tra Di Nardo e Volpi esistono ottime relazioni. C´è stata un´alternanza. Io non sono dentro i loro affari e non voglio neanche entrarci. Guardi, siamo qui per 4 anni. Poi, via tutti, cambiare, a cominciare dal presidente».
All´Ente cassa arriveranno circa 110 milioni l´anno. Prima ne arrivavano 42. E´ una cifra importante nel panorama fiorentino. Pensa che gli appetiti della politica si moltiplicheranno?
«Credo che debba rimanere la distinzione di ruoli tra amministrazione e Fondazione. Speranza è geloso della sua autonomia e molto attento. Tuttavia, la città è indietro su molte cose mentre vi sono mille progetti: industria e commercio vanno a buona velocità, l´amministrazione mi sembra più lenta, visti gli infiniti lacci e lacciuoli che ha. Guardi il caso del concambio per la Fortezza. Io penso che la Fondazione possa svolgere un ruolo veramente significativo. In concreto: ultimati i concambi, a me piacerebbe che Firenze Fiera facesse un concorso internazionale per costruire il dentro della Fortezza. Magari l´Ente Cassa potrebbe finanziare il progetto».
Litiga o va d´accordo col sindaco Domenici?
«C´è un rapporto franco nella distinzione dei ruoli. Sulla tramvia gli ho dato l´assist dicendo ok (pensi, mia moglie è contraria), ma credo davvero che non terminare l´opera sarebbe peggio di qualunque altra soluzione. Forse servono delle correzioni, ma insomma facciamo e facciamo presto. Sulla tassa di scopo invece ho detto no: il nostro turismo perderebbe in competitività. Sto con Rutelli: i cittadini non possono pagare al posto dei turisti, per le città d´arte servono soldi, ma non con una tassa».
societacivile