G8: Bertolaso chi è? Chi è Balducci. Don Biasini, missionario tra noi.

" Per San Giuliano c'è gente che piange ma anche chi ride, una vergogna pensare che ci sia gente che specula su fatti tragici come questi." Nov. 2002  Bertolaso
Ma non sarebbe meglio stare alla larga dai tipi come Tarantini? Proprio uno deve
credersi aldisopra del bene e del male. Oppure, qualcuno che ha sbagliato a tirarlo dentro indagini in cui non c'entra niente, deve cambiar mestiere. Insomma, che è questa storia del G8, Bertolaso, Don Basini, massaggiatrici, nani e ballerine? Semplice: E' la solita storia, quella cui il 90%  della gente che va a votare, avalla e vuole. Perciò, niente di nuovo, solito disco.   lombardia.indymedia.org
Ma chi è Bertolaso, o Bordellaso, come verrebbe da dire, ingiustamente, forse. E' un laureato fuori corso in medicina, che a 30 anni, dopo aver fatto il lacché di Andreotti e di qualche Alto Prelato Vaticano, ha finito per trovarsi in posizioni di Alto Commis di stato, senza alcun reale credito. Comunque, in occasione del Gubileo del 2000, Rutelli disse che era una persona straordinaria. Spero che non abbia cambiato parere, alla voltagabbana.
L'imprenditore romano Diego Anemone, finito in manette per essere ritenuto il presunto corruttore del sottosegretario Guido Bertolaso e altri pubblici ufficiali per favoritismi negli appalti di alcune grandi opere, tra cui il G8 alla Maddalena, si era dato da fare per «organizzare una 'cosa megagalattica' in favore del Bertolaso» a base di sesso. Lo scrive il gip nella sua ordinanza. Secondo quanto si legge nel provvedimento, infatti, «il tenore delle conversazioni intercettate non pare consentire interpretazioni diverse da quella che trattasi di prestazioni sessuali di cui il Bertolaso dovrebbe usufruire presso il centro benessere riconducibile all'Anemone; peraltro, l'occasione verrà sfruttata dal Bertolaso solo in un momento successivo. Balducci, ancora sesso, il corista del Vaticano era il suo corriere del sesso, era lui che gli procurava uomini sui 40 anni che il Balducci incontrava a casa sua. Certo, è preoccupato, ha dei figli da sistemare e poi questo scandalo del G8. Per i rapporti mercenari omosessuali non c'è nemmeno tempo per pensarci, è robetta.
Detto così, il problema è il solito quiz sessual-scandalistico da guardoni, mentre la verità è che nel mezzo ci sono fratelli, mogli opere pubbliche e cattedrali nel deserto, tra le quali La Maddalena, l'ex area dei cantieri dei mondiali di nuoto e altra robetta, in cui i soliti imprenditori, sostenuti dai soliti amici politici, si sono fatti tondi. Qui la risposta a Bertolaso da Eugenio Scalfari, che fu uno dei Garanti per la Missione in Albania, poi documentata da STRISCIA, con il mio conterraneo all'epoca Commissario. Siamo quasi d'accordo con lui, e questo non accade quasi mai. repubblica  A difesa del Pres della  Repubblica, aggiungo che non aveva alcun titolo per vagliare l'operato della Protez. Civile e i decreti attuativi.
Certo, Bertolaso, la crediamo, andare da Francesca, una brava signora brasiliana, credo, per una ripassatina, come dice al telefono, è normale, tutti noi andiamo a fare una ripassatina da una bravissima signora in un centro benessere, frequentato da 6.000 persone al mese, e diciamo della fisioterapia, vado per una ripassatina. E prendiamo appuntamento tramite un factotum, il solito imprenditore rampante, che poi si scopre non era niente di niente. Ma poi, si era mai sentito dire che nei centri benessere, come si chiamano oggi, traducendo Beauty Farm, una volta si chiamavano centri estetici e massaggio, si praticano rapporti di meretricio, magari di alto livello? Mica siamo in un albergo a 5 stelle, dove ti passano anche la carta delle gentili signore, da scegliere per essere accompagnati (in camera), pagando solo un estra sul conto, non certo brevimano.

ASCA) - Roma, 10 feb - Angelo Balducci e' il presidente del Consiglio Superiore dei
 Lavori Pubblici, laureato in Ingegneria Civile, e' iscritto all'Ordine Professionale degli Ingegneri di Roma ed e' abilitato alla professione dal 1975.
Muove i primi passi nel settore vincendo un concorso nel 1976 presso il ministero dei Lavori Pubblici. Dal 1978 al 1985 detiene la carica di Ingegnere Capo Ufficio Genio Civile Statale di Siena.
Nel 1988 diventa Dirigente Generale e assume le funzioni di Provveditore alle opere pubbliche per il Piemonte e Val d'Aosta, e nel 1989 assume le funzioni di Provveditore alle OO.PP per la Lombardia e nel '90 per il Lazio.
Nel 1996 assume l'incarico di Direttore Generale della Difesa del Suolo e alla fine dello stesso anno e' nominato Presidente della V Sezione del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Per lo stesso Ministero diventa responsabile per le zone terremotate dell'Umbria e delle Marche. Nel 1998 e' riconfermato Provveditore alle opere pubbliche per il Lazio e nel 2001 per l'Umbria. Nel 2003 assume l'incarico di Commissario Delegato per la situazione ''emergenza Gran Sasso'' e nel 2004 e' Direttore Generale del Servizio Integrato Infrastrutture e Trasporti per le regioni Lazio, Abruzzo e Sardegna. Il 28 settembre 2005 e' stato nominato Presidente Generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Con ordinanza pubblicata nella G.U. del 27 gennaio 2006 arriva la nomina a Commissario Straordinario per la realizzazione delle opere e degli interventi funzionali allo svolgimento dei mondiali di nuoto ''Roma 2009''. map/cam/bra

E quel povero missionario, don Biasini, che c'entra? Per ora non si sa ancora molto ma sappiamo che la super megaspeculazione galattica alla Maddalena, (c'è di nuovo il Marcegaglia troup), un vero fantasma di cemento, a qualcuno è servito. Non al G8, che poi è stato fatto all'Aquila. È un missionario della congregazione del Preziosissimo Sangue, impegnato sul campo in diverse missioni in Africa, don Evaldo Biasini, l'anziano sacerdote cui uno degli arrestati nell'inchiesta sugli appalti alla Maddalena, Diego Anemone, ha chiesto con insistenza, soldi. E li ha ottenuti – come scrive il gip nell'ordinanza – nelle disponibilità del sacerdote che doveva portarli in Africa. Ad una seconda richiesta del costruttore per 50 mila euro il sacerdote, secondo quanto è riferito in una intercettazione, avrebbe però risposto «scordateli». «Anemone risulta avere rapporti poco chiari con un prelato – scrive il gip nell'ordinanza – don Evaldo Biasini (economo provinciale della Congregazione dei missionari del Preziosissimo sangue di Roma)». Dalle indagini, scrive il gip, risulta che l'impresa di Anemone sta eseguendo lavori edili presso il collegio del Preziosissimo sangue in via Narni a Roma per conto di don Biasini, ed è proprio a don Evaldo che Anemone, il 22 settembre 2008, chiede soldi, di cui va in cerca prima di un incontro programmato con Bertolaso. Gli inquirenti scrivono che Anemone si è attivato spesso alla ricerca di denaro contante in previsione di taluni incontri con Bertolaso tanto che gli investigatori ritengono «con certa fondatezza che detti incontri siano finalizzati alla consegna di somme di denaro al Bertolaso».
Strano, a sentir parlare di Africa mi viene in mente Veltroni e il suo tremendo sforzo che ormai da anni sta facendo per sistemare le genti africane. Strano no?

Ecco, amici, un fulgido esempio di come si esce dall'università e si fa carriera. Provateci, figliole mie, provateci, con la laurea in tasca.
Vi dettaglio la festicciuola estiva ad Agosto: 1000 invitati, cena a base di ostriche e champagne, conto finale 90.000 euro, una bazzecola, tanto a pagare ci pensa il ministero, cioè noi.
Gite in barca, ville di lusso e cene alla Maddalena: l'anno allegro dei "Bertolaso Boys" Feste e cene nelle strutture del G8: non tutti i terremoti vengono per nuocere...
LA MADDALENA - Il G8 sardo era saltato da quattro mesi, all'Aquila si era in piena emergenza post terremoto, e intanto la "cricca" festeggiava allegramente con ostriche, aragoste e champagne nella "Casa del Mare". Una sontuosa cena a base di pesce servita dentro il gioiello - blindato - dell'ex Arsenale, il palazzo di vetro che avrebbe dovuto ospitare le riunioni dei grandi della terra. E che invece, ad agosto del 2009, ha fatto da cornice a una serata leggera e forse - a pensarci adesso - un po' stonata. A salutare il Ferragosto, nel cuore di quella che appariva e ancora oggi appare una cattedrale nel deserto, c'erano tutti o quasi i ras del G8 fantasma: Mauro Della Giovampaola, il potente capo della struttura di missione G8, "l'architetto" (sull'isola lo chiamano tutti così) Francesco Piermarini, cognato di Bertolaso, Riccardo Micciché e altri due membri della struttura, e poi, immancabili, i fratelli imprenditori romani Diego e Daniele Anemone. E soprattutto c'era lui, Guido Bertolaso. Il capo della Protezione civile era arrivato con la famiglia a bordo del "Crazy Days", la barca a vela due alberi che, per un settimana, è rimasta attraccata in solitudine nel porto dell'Arsenale (chissà se Bertolaso avrà pensato per un attimo, solo per un attimo, che forse non fosse il caso... NdR) Che cosa ci fosse da festeggiare non è ben chiaro. Sta di fatto che quella cena alla Maddalena se la ricordano in molti. Come in molti, ora, aiutano a ricostruire l'anno disinvolto trascorso sull'isola - tra ville, auto di lusso e viaggi in elicottero - da chi era stato incaricato dal governo di seguire le opere per il vertice poi saltato e ora è finito nella rete della Procura di Firenze. Il menù di Ferragosto fu preparato dal ristorante "La Scogliera", già balzato alle cronache per un conto da 850 euro che una famiglia milanese si vide presentare pochi giorni prima e di cui riferì, il 18 agosto, Il Giornale. Era la "Scogliera" la tavola preferita di Della Giovampaola e Piermarini, uno arrestato, l'altro indagato. Ed è la "Scogliera" - attraverso la società Genesa srl del suo titolare Andrea Orecchioni - che si aggiudica le commesse più importanti per saziare gli appetiti dei vip in transito. "Grazie a Bertolaso abbiamo avuto l'onore di coprire eventi importanti", dice soddisfatto Orecchioni in un'intervista online.


Uno è il G2 italo-spagnolo, per il quale la Genesa allestisce un catering da 90mila euro più iva. L'altro, in subappalto, è l'inaugurazione dell'ex Arsenale, il 13 settembre. Un altro banchetto, questa volta per 3mila persone, e altri 90mila euro, in questo caso fatturati direttamente a Palazzo Chigi. C'è un particolare, però. La "Scogliera" e la società che lo amministra aderiscono al Consorzio ristoratori La Maddalena (30 ristoranti). Un "cartello" di imprese i cui aderenti, in teoria, avrebbero dovuto ricevere dal committente gli stessi benefici. Ma Genesa, dopo una prima fase, si smarca. E diventa la cucina "ufficiale" della Protezione Civile.



Aggiornamento: la massaggiatrice non si chiama Francesca, ma era stata chiamata da Regina Profeta, che era una delle Cacao girls, ma bensì, scartata fresca fresca per il Bertolaso, si chiama Monica, bionda, bella, slanciata. Il Rossetti, titolare del circolo, è già in orgasmo, deve assicurare che tutti i preparativi siano perfetti, vie di fuga ecc. Rossetti poi chiama, avvertendo Guido, che è tutto pronto, il centro benessere è stato chiuso e che può fare come al solito (Bertolaso è chiaro, non può mollare la scorta). Poi verso le 23, occorre ripulire il centro benessere dalle bottiglie di Champagne e dai due calici, e altre robette. Insomma, per Rossetti e il suo staff è stata dura ma tutto è a posto, a parte le intercettazioni.