Gogna Mediatica, anche Susanna Tamaro prende posizione, sbagliata.

Su Corriere della Sera del 26 Febbraio 10, la Tamaro prende posizione, con una
lettera in stile comunicato dell'ufficio legale, cui siamo abituati, forse partendo dalla sua discriminazione, sbattuta sui giornali e agitatale in faccia: quella di essere stata bollata come fascista dal coro della gogna mediatica.
Siamo abituati da tempo a leggere i suoi interventi e le sue posizioni da persona
 con orientamenti sessuali e intellettuali assai divergenti, ma abbiamo da tempo capito che finisce nel conformismo più schiantato e per questo non acquista alcuna simpatia intellettuale. Il punto lo fa lei stessa, quando afferma che è più simile a una atleta cecoslovacca di slittino,che a una escort, una definizione della sua condizione fisica e mentale, pienamente azzeccata, (non capendo che molta di quella gente della Rai, predilige anche i trans e altre rarità sessuali). Nessuna concertazione a sinistra o a destra per lei, solo gogna e volontà di sbattere il mostro in prima pagina, come già per altri casi eccellenti, (ma allora, di cosa stiamo lamentando le meraviglie?), a partire dal primo che cita, il più famoso, quello di Lelio Luttazzi e Valter Chiari, accusati di spaccio, poi tutto finito nel nulla; Tortora, sbattuto dentro in mezzo a un corteo di reporter e Battisti, accusato (aggiungo io, da certa stampa idiota e dalle femministe delle sedute di autocoscienza, guidate dal grande psichiatra barbuto) di essere un fascista, un'anima nera e antifemminista (i testi erano di Mogol, peraltro). Non cita la Tamaro, il caso Mia Martini, mai attaccata dalla stampa, eppure isolata da tutto
l'ambiente, perché si era sparsa l'insensata voce che portasse iella. Non cita la Tamaro, il caso Corona, che pur considerato il personaggio, è stato assolto recentemente dalle pesanti accuse di ricatto ed estorsione, che un mondo mediatico insulso voleva attribuire solo a lui, anche e nel caso fosse colpevole. Non cita il caso recentissimo di Morgan, che per aver fatto outing, è stato ipocritamente buttato fuori dalla Rai e da Sanremo, anche se la stampa, qui non gli ha dato affatto sotto. Ne potrei citare almeno altri 15 di casi, compreso la discriminazione che si abbatté sul povero Fausto Coppi e la Dama Bianca, costretti a vivere da clandestini e a nascondersi a vita, fino alla recente scomparsa della signora. E' tutto vero, ma anche la Gogna Mediatica, signora Tamaro, fa parte dei tempi e se anche uno non la cerca, è la notorietà, che la rende attuabile. Lei dice che in Rai, quando collaborava a programmi, ne vedeva di tutti i colori e siamo a metà anni '80 inizio '90, giusto, in quel periodo Craxi aveva da tempo una relazione con una signorina, tale Rosa Moana Pozzi, che grazie a lui, entrò in Rai, alla Tv dei ragazzi e il pomeriggio iniziava a girare i film porno, appena finita la registrazione rai. Anche dopo, quando riprese a fare film porno, ormai lanciata nel mondo degli spettacoli hard, passò diverse volte in programmi quotidiani, destinati ai ragazzi delle scuole medie. Anche la Signora Staller, in arte Cicciolina, ha avuto una vacanza in paesi esotici con un giovane ma già arrivato imprenditore, amico del Craxi: lascio immaginare chi è. Comunque sono in tanti, nell'ambiente che possono dirlo a voi, come l'hanno detto a me. Inoltre, il gruppo socialista di governo, in testa De Michelis e Martelli, non disdegnavano di mandare un elicottero a prendere le Ragazze del Governo, come le chiamavamo, le solite vallette e squillo di alto bordo, che li raggiungevano nei fine settimana, alcune delle quali le ritrovavi in qualche programma di metà anni '80. La strategia del gruppo De Michelis era di rendere tutto pubblico, non nascondere di fare una vita da gaudenti, in locali, feste e con ragazzette giovani: una strategia volta a parare il culo, dato che tutto o quasi era reso noto da loro stessi. Conosco gente che sa cose, sulle abitudini sessuali di molti potentati, da far impallidire, ma non costituiscono un pericolo, perché  tranne Schicchi, cui i nastri e l'archivio personale sono stati bruciati (il solito incendio, come nel caso di Brenda), gli
 altri non diranno nulla, anche volendo, avendo già  ricevuto quanto spettava e non avendo prove, solo parole, utili a beccarsi una querela o una calunnia, se le scrivono in un esposto. Ho ricevuto un mesetto fa, via ftp, un video, dove si vede un personaggio di spicco che armeggia assieme a una signorina, che mi dicono essere la figlia di un signore molto noto. Ho guardato il file, l'ho fatto vedere a altri amici dello staff di Americansblogger, e alla fine, l'ho mandato via ftp a un signore sul forum di dailypaul.com, che era assai interessato. E' probabile che costui, probabilmente un uomo di qualche apparato, sappia cosa farne. Per quel che mi riguarda, daccordo con gli altri, ho cancellato il file, tanto non saprei che farci, oltre a prendermi qualche querela o grana legale. Ad ognuno le cose che competono, di cui è esperto e sa come controllarle,(quando dico cancellato, intendo che ho usato una deframmentazione a 26 livelli e un'ulteriore serie di passaggi con i programmi della ZIA).
Ma per riprendere il tema,  ricorderei la signora Miranda Martino, nel '61 è  stata al centro di un giallo rosa sexy, con il solito funzionario e storie di foto osé e ricatti o minacce possibili. Perché, nel cinema le cose come funzionano? Non c'è un'enorme parco buoi pronto a tutto? Lelouche, quando gli chiesero della da poco scomparsa Farrah Fawcett, rispose: - non la ricordo molto; era una delle tante bellezze bionde americane che si vedono sui set e nei provini, per niente capace di recitare, come quasi tutte - (credevo lo esplicitasse anche, finendo col dire che, come quasi tutte, andavano meglio a letto). Il mondo non è cambiato, e non si deve vivere nelle caverne ma la sua analisi, signora Tamaro, è solo parziale e molto, non considerando come le ho accennato sopra e come gli eventi ci insegnano, il livello di ricatti e scontri di interessi, piccole speculazioni e meretricio, che non hanno niente di moralistico, ma non vorrà  negare, da che mondo è mondo, che re e regine, condottieri e scienziati, primi e secondi ministri, sono spesso caduti, sotto le bordate di amanti abbandonate, mariti traditi e vicende di letto e di bordello. Che analisi striminzita, ha condotto, signora Tamaro: giusta tutta la premessa, ma non trova di aver omesso tutto il resto cui ho brevemente accennato? Inoltre,  dimentica solo un altro particolare. Che chi lavora in Rai, che piaccia o no, è un funzionario pubblico e mandare l'auto di servizio a prendere la valletta di turno per portala al festino,  (o al droga party, come si chiamavano negli anni settanta), rappresenta un reato. Nessun moralismo: tutti potendolo, piazzerebbero in rai le loro signorine o se le farebbero procurare da quei tre o quattro conduttori, per andare al festino, cioè al party in villa. Anzi, se vogliamo depenalizzare tali comportamenti, costati carissimi alla ex attrice Laura Antonelli, che lei non ha citato, divenuta un caso umanitario e legale di cui si è occupata anche la Corte Giustizia Europea, oltre al ridicolo risarcimento di 200mila euro. Possiamo farlo, se tanto tutti lo farebbero, potendo... Almeno avremmo visto quel pazzoide genialoide di Morgan a Sanremo. Uno dice che assume coca, e l'altro, che non lo dice, e si scopa la miglior fauna del sottobosco palpitante e gaudente del vallettismo pornografico pre-televisivo, decide di buttarlo fuori, (è un'iperbole, spero che si capisca). Quali differenze tra la Moana e le altre aspiranti vallette, annunciatrici, letterine? A striscia tre anni fa, una velina lascò tutto, scrisse una lettera dove lamentò che quel mondo patinato non faceva per lei: riprendo i miei studi e il mio mondo, che questo non mi appartiene. Silenzio assoluto, nessuno ne ha parlato, nessuna tavola rotonda, Matrix, Terza camera , né gli psicologi e psichiatri da salotto tv sono stati scomodati (per fortuna). Infatti a chi interessa una che se ne va? Eppure, come si vede, non tutte sono pronte a fare come le figlie di Maria. A quella signorina, auguro ogni bene, e sopratutto di raggiungere qualcosa con i suoi mezzi, la sua volontà e attitudine. E un grazie per l'esempio che ha dato. Quindi, potendo, non tutte lo farebbero, signora D'Eusanio, ricorda il suo - Fallo! e il - Così fan tutte? Lei la signorina Moana, l'ha mai conosciuta? Cosa potrebbe rispondere signora Tamaro, alla Signora Stefania Orlando, allorché ci narra la sua vicenda nel post successivo? Che se era là, nell'ufficio del funzionario Rai, doveva tirarsi già le mutande? O forse attaccarsi subito alla cannella, dopo essersi inginocchiata dietro la scrivania? No, forse doveva andare a fare la parrucchiera, senza pensare di fare la soubrette o lavorare in Rai, è questo quello che si evince. Così fan tutte. A proposito, a quel figlio di puttana, quel politico travestito da dirigente rai, cosa hanno fatto? Perché un funzionario pubblico ha dei diritti ma anche dei doveri, non trova?

.. L’eros è un’energia molto forte, è l’energia della vita, ognuno di noi ne ha in quantità differente e la gestisce in modo diverso. Ma, oltre a essere un’energia, come ci mostra già chiaramente l’etologia dei bonobo e degli scimpanzé, è una via attraverso cui si esprime il potere dell’individuo nel gruppo. Dai tempi più antichi, sesso e potere sono andati sempre a braccetto... Ho lavorato negli anni Ottanta alla Rai e posso dire di averne viste davvero di tutti i colori. E sebbene io, nel mio modo di pormi, sia più simile a un’atleta di una squadra cecoslovacca di slittino che a una escort, ho sempre dovuto difendermi dagli assalti, dalle proposte oscene, dall’invito a condividere la camera in albergo durante le trasferte. In quegli anni venivano assunte decine di amanti con contratti a termine e si producevano programmi mai mandati in onda, data la scarsità del risultato. Si vuol far credere che questa immoralità si sia diffusa soprattutto con il crescente potere di una determinata classe politica, quando in realtà c’è sempre stata. Fa parte della natura corrotta del nostro Paese, un Paese in cui il senso dello Stato e il senso del rispetto del bene pubblico sono piuttosto labili e arbitrari. Questa arbitrarietà ci ha fatto dimenticare chi è veramente l’uomo, un essere che si confronta quotidianamente con il male che è dentro di sé.. . «Chi è senza peccato scagli la prima pietra» è uno straordinario precetto di convivenza civile che troppo spesso viene dimenticato. È anche il più grande antidoto alla demonizzazione.www.susannatamaro.it© 2010 Susanna Tamaro all rights reserved

Madame Susanna Tamaro, va prendre une position sur le lynchage médiatique qui a touché de nombreux politiciens et elle-même mais sa position n'est pas convaincant. La prostituée nommée Vallettopoli, qui s'étend à la télévision, et la Rai, est un exemple de corruption et d'abus contre filles honnêtes.