Miss Italia, uno dei parco buoi della carne da macello televisiva.

Quante sono le pessime attrici dei filmetti per ragazzini delle medie e onanisti
geriatrici, le aspiranti veline e annunciatrici, o le donne soprammobile, o anche dette "donne trespolo", abarbicate sugli sgabelli dei programmi sportivi, reflue dai concorsi di Missqualcosa e in particolare da Miss Italia? Una marea, e questa è solo la parte visibile, perché più sotto, invisibile dalla TV, ci sono tutte le altre, che non avendo trovato il treno giusto, si accalcano nei locali tipo l'Hollywood e ormai, deposte le speranze di una sia pur breve carriera da velina, magari solo per girare una ruota, mezza nuda, si accontentano di entrare nel ruolo di amica o fidanzata della settimana di questo o quel calciatore. Il vecchio patron del concorso italico di bellezza, ha sempre asserito che le ragazze che escono dalle finali, hanno sempre migliorato la loro posizione sociale, probabilmente alludendo ai molti casi dei decenni trascorsi, e probabilmente ancora oggi, i primi posti sono destinati a una qualche presenza dignitosa, ma tutto il resto, finisce nell'anonimato o si ricicla nel sottobosco del vallettopoli, velinopoli e tronistopoli. A dire il vero, gli esperti di pornopoli, mi dicono che una finalista, nel 1973, che poi ha partecipato a Miss Mondo nel '74, tale Zaira Zoccheddu, ha girato diversi porno trash, tra cui il film di Cavallone, Gocce di amore, nell'81, con la musica del fratello di Frizzi e girato tra i bagni del Cinquale e Forte dei Marmi, in pieno inverno. (A Vibo Valentia, sempre in Calabria, è il turno di Margareta Veroni, 17 anni, di Carrara, ultima di sei sorelle, che sbaraglia il campo delle concorrenti, tra le quali c’è Carmen Russo, futura star televisiva, che si presenta con il titolo di Miss Emilia, pur essendo nata a Genova. Di Margareta, oltre alla sua semplicità, colpiscono gli occhi particolari, uno verde e l’altro marrone! "Non so se questo titolo (dice) mi sarà utile, so soltanto che è l’unica mia ricchezza e che, prima di tornare povera, lotterò con tutte le mie forze". Qualche anno dopo ha sposato un facoltoso gioielliere toscano). Come si vede, Mirigliani aveva ragione, le prime scalavano, scalavano.Free Image Hosting at www.ImageShack.us
Zaira, prima a sinistra.
Naturalmente, per le straniere, i parco buoi non mancano, a parte le singole, che magicamente appaiono ogni anno a gruppetti di 4 o 5 dall'Est e 3-4 dal Sud America, concorsi e ambienti per le carni giovani da macellare nelle velinopoli televisive e nelle festopoli e partyopoli in ville private e locali rampanti, c'è
pieno, basta guardarsi in giro. (Se vi fate un giretto tra i siti di escort della Cecoslovacchia o dell'Ukraina e Bielorussia, i serbatoi del sesso europeo, trovate delle ragazze da capogiro, da svenire all'istante, e tutte le foto e i video sono correlati dalle prestazioni dettagliate; orale si, anale no, un'ora 100 euro, pomeriggio 300, cena e notte 450). Per le Tv, si può cominciare dal reclutamento televisivo di Mediaset, in fila qull'Ezio Greggio, con le Veline estive e e tutto il riciclo cui poi, costoro, una volta piombate all'attenzione, sono destinate, (non da Greggio, ovvio). Infatti cosa fanno queste aspiranti veline? Comunque finisca la storia del concorso, cercheranno di farsi strada nei locali, sfilate, servizi sui giornali e calendari. Infine, saranno la gaudente carne, pronta a saltare in bocca del calciatore di turno, o a fidanzarsi a ruota, nel giro di un anno, con una intera squadra. Si accucceranno dietro i sedili sull'auto guidata dal direttore, che assieme a qualche trans ben visibile, si recherà alla festa in villa. Il direttore poi farà qualche battuta, del tipo: che volete, sono fatto così, sono tollerante, sono amico di tutti, anche dei trans. Poi, arrivato a destinazione, il suo compito è concluso, dopo aver scaricato i quarti di coscia e di petto sui divani del salone. I trans sono sempre graditi, ma in queste feste, la coca non devono portarla.
Dopo aver pensionato le vecchie annuciatrici e vallette, la Rai ha bisogno di nuove ragazzette, e le pesca con criteri che solo dentro le stanze del servizio pubblico si sanno. Capita che dopo aver presentato il programma del giorno, alcune si affannano nude, davanti alla macchina del fotografo, o alla camera da presa, per andare sui giornali o in video, magari sulla stessa rete dove poco prima sono andate in onda, e questa volta nude. Capita anche che alcune finiscano in storie complicate di ricatti, promesse e ricompense, con uomini politici e dirigenti o personale vario, o si buttino su quei tre o quattro squallidi personaggi televisivi, che dopo aver terminato la registrazione, caricano in auto uno o due tra omosessuali e transessuali, con cui si fanno vedere, e nei posti dietro, ben nascoste, le grondanti e discinte signorine, pronte a essere scaricate alla festa del potente di turno o del riccastro o famoso del momento, cui magari poi finiranno per combinare un pasticcio.  http://perdentipuntocom.caso-virginia-sanjust.html
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Voci di crisi tra Nina Io sono laureata Senicar e il pig-malione Ezio Greggio. Il centro servizi di Veline pare molto seccata dopo le voci che vorrebbero il cinquantacinquenne fidanzato (ufficioso, si sono sempre dichiarati amici e nulla più) preso da una giovane mora con cui è stato visto in atteggiamenti inequivocabili in Sardegna. Giovane non si sa ancora quanto ma dopo la Alessia Mancini diciannovenne e Laura Prostamo, allora diciassettenne, conosciuta a Miss Italia, non può avere più di 21 anni. Che si sia trattato solo di una provocazione all'orgogliosa Nina? Questo si chiede almeno Alfonso Signorini su Chi. Noi ci troviamo scettici al riguardo. Secondo noi una donna orgogliosa non sta con Ezio Greggio! (ndr: il pezzo non è mio, perchè non concluderei così, anche se Greggio, a girare la rete è pieno di disprezzanti maschietti che lo lincerebbero. Ragazzuoli, quando la capite che la donnna è mobbile, con due b? fate i soldi o mettetevi sopra gli altri, come Greggio e vedrete quante ragazzine vi saltano in braccio. No, scherzo, è tutto vero quello che vi racconta Maria Rita Parsi e le psicologhe e grandi cervelli della psichiatria da salotto televisivo).
http://www.corriere.it/politica/09_aprile_30/mamma_noemi   http://www.repubblica.it/2009/05/
a. marini   Benedetta Broccoli