Comune Viareggio e Camaiore sopraffatti dalla speculazione immobiliare.

La società xxx, in Versilia, terra di speculazioni edilizie clamorose, (Comune
Viareggio in testa, ma anche Camaiore, non scherza), ad opera dei soliti noti, ha stipulato un contratto con i vecchi proprietari di un albergo, che adesso è praticamente in rovina, per poter chiedere al Comune di autorizzare la ristrutturazione e trasformazione in un residence. Dopo quasi 8 anni, nonostante la
legge obblighi il comune a fornire una decisione entro tempi di qualche mese,
non ha ricevuto risposta, e si è trovata costretta a chiedere la rescissione del contratto, iniziando una causa al comune, per risarcire i danni derivanti dalla mancata risposta. Ora, sarà mica che poi si viene a sapere che dopo che l’immobile, acquistato da un altro imprenditore, si finisce con l’autorizzazione della ristrutturazione in poco tempo? Free Image Hosting at www.ImageShack.usFree Image Hosting at www.ImageShack.usFree Image Hosting at www.ImageShack.usFree Image Hosting at www.ImageShack.usFree Image Hosting at www.ImageShack.usPiù in generale, in una situazione italica in cui non si fa che leggere di cricche e cricchette, (non ultima, i domiciliari all'ex capogruppo,ex perché si è dimesso dopo i domiciliari, al comune di Firenze Formigli), dove anche consiglieri, amici e fratelli di consiglieri e assessori comunali, si danno da fare per realizzare piccoli o grandi profitti, non si dovrebbe aspettarsi una maggiore attenzione da parte delle autorità? Consiglio di vedere ad esempio l’esito della ben nota – variante Aurelia – terminata con la realizzazione di decine di villette e la creazione di un muro di cemento lungo tutto il tragitto dell’intervento, con uno stravolgimento spaventoso del paesaggio. A Firenze i magistrati hanno in pugno praticament tutta la nomenclatura dirigente e imprenditoriale della città e della regione Toscana, ma ci avete fatto caso, amiche e amici, che mai si è sentito parlare di Unicoop, Consorzio Etruria,, nonostante che dopo le dimissioni di Fusi, a dirigente della
 BTP è andato quel Vanni, poco prima dirigente della Unicoop? Non c'è qualcosa di stranamente coincidente, anche se del tutto legale? No, sapete come la pensiamo noi 50 mila: non sono strane coincidenze, sono cose NORMALI.
Ora ci chiediamo: quante lettere, esposti, segnalazioni saranno state inviate, negli ultimi dieci anni alle autorità, per far presente lo stato di cose conosciute da tutti, cioè che alcuni speculatori edilizi versiliesi,(ma lo stesso discorso vale per Milano, Gorgonzola, Canicattì, Firenze...) dove a volte si celano poche famiglie di alto lignaggio, sponsorizzate da politici di alto livello e aderenti ad associazioni anche di tipo massonico, ottengono stranamente quasi la totalità delle speculazioni edilizie, e magari alcuni sono anche consiglieri comunali, esponenti politici o comunque amici e fratelli di personaggi politici che devono prendere decisioni che li riguardano, anche se si tratta dell’ufficio, che operativamente adotta i provvedimenti? Possibile che le autorità non abbiano mai svolto indagini? Possibile che non ci siano mai state intercettazioni? A Firenze, c'era bisogno di attendere il solito servizio di Report o Striscia sulla Scuola Marescialli, per avere un'indagine dell'area di Castello?
Amici del forum e di Facebook mi segnalano che a  una cena di un commerciante di auto, anche speculatore immobiliare, per il compleanno del vecchio patron dell’azienda, c’erano tra gli ospiti: due sindaci, un prefetto, e alcuni assessori e consiglieri comunali. Tutto a posto? No, forse mancavano le ormai di moda escort ad allietare la serata, cui erano presenti, elegantissime, le consorti e fidanzate, e già che ci siamo, c’era un unico dipendente della procura. Cosa dovrebbero fare, si dice, starsene tappati in casa, e vivere in una campana di vetro? No, ma se uno evita di farsi invitare da imprenditori che possono poi divenire oggetto di indagini, cioè dei clienti, non sarebbe meglio? Un poco come per il pm Nordio, vi ricordate: durante il processo a Previti fu fotografato mentre si recava al ristorante con lui, poi condannato in primo grado. E' vero, ci vuole una condanna definitiva, ma non sarebbe meglio evitare? O il sindaco Emiliano, appena dimessosi da pm a Bari, ne diviene sindaco, la libertà è tutto, ma ci sono dei limiti che non si dovrebbero superare. Ma nel clima di vacche grasse che stiamo attraversando, il menefreghismo e l'assuefazione a qualunque vicenda, (sparata dai Tg della TV), ormai regnano sovrane. Aspettiamo, the answer is blowing.