Cooperative, asl12 Versilia, massoneria e altre storie.

Per iniziare, una nota da perdentipuntocom. Sarebbero tante, in Versilia, come a Massa, in cui si è soffocata una delle tante concorsopoli e sanitopoli toscane, le
convenzioni e i centri medici da controllare attentamente. Troppi personaggi di un mondo politico e massone, con doppi lavori, di dipendente pubblico, attivisti politico e proprietario direttore di studi medici, in convenzione o senza, nei quali medici che lavorano per la asl e il servizio pubblico, magari anche come consulenti esterni, si affannano a dare il loro contributo nei suddetti centri medici. Quello che colpisce nella vicenda Exagon, è stato il silenzio assordante di tutto il mondo sindacale, politico e dei responsabili della sanità pubblica, nel non
rilevare la rapidità, con cui tale impresa otteneva appalti di servizi e personale. Saranno mancate le lamentele e gli esposti, le denuncie anonime? Crediamo di no. Eppure, tutto sarebbe continuato nel silenzio generale. Anche ora, mentre scriviamo, ci sono dipendenti pubblici, che dopo aver svolto lavoro a part time nell'ente, se ne vanno a dirigere il loro centro medico, che gestiscono in una impresa familiare o come società e ogni tanto, si fanno una cenetta con politici nostrani e nazionali, colleghi di partito, ovvio, e con qualche altro dirigente pubblico, sempre collega e frà massone. TUTTO A POSTO? Certo, dov'è il reato? E poi, se potesse, lei non farebbe come loro? Così ti senti rispondere.

Massoneria, indagine di Woodcock  archiviata
di Gionata Bertuccelli    dirittiglobali

Gentili tutti,
come potrete vedere dal mio nome, io sono uno dei triturati dai media in questi anni. Non sono stato mai messo al corrente della chiusura dell'indagine da nessuno, tanto meno dal mio Avvocato oramai dileguato. Vi scrivo con le lacrime agli occhi sognando che sia davvero finita, chi parla è un Padre di famiglia con un nome conosciuto nella mia città che ha passato questi anni nel silenzio, dolore, umiliazione, abbandono, esilio e tanto altro ancora. Sarò lieto di raccontare quanto è successo un bel giorno del mese di Aprile 2006, quando una pattuglia della Polizia alle ore 6 della mattina si è presentata a casa mia portandomi via tutta la mia vita ed il giorno dopo mi sono ritrovato su tutti i giornali Nazionali e locali per 11 giorni, accusato di tentata corruzione verso enti pubblici e privati al fine di aggiudicarmi gare d'appalto e di associazione massonica segreta.
Decido di fare un dono a questo portale che è sempre rimasto limitato alla
pubblicazione di quanto emerso senza dare giudizi affrettati.
Chi sono?? Gionata Bertuccelli 40 anni, sposato con 2 Bambini di 10 anni (all'epoca 6 anni) , ero iscritto ad una loggia Massonica di Livorno appartenente all'obbedienza Operà di Parigi, questo è quanto di più serio e vero sia stato scritto su di me.
Ma veniamo ai fatti, come molti sapranno si entra in Loggia Massonica per imparare un comportamento e stile di vita che non è messo a conoscenza di tutti, ma integro, leale, e soprattutto legale, al meno questo è stato nel mio tempio. Esonero tutti i Massoni dalle responsabilità di chi non rispetta quanto attentamente insegnato dalla società e buon stile di vita.
Per inciso prima dell'inizio di ogni riunione all'interno del tempio massonico, il Maestro venerabile pronuncia una frase di rito: All'interno del rito è vietato parlare di Politica e Religione.
Nel mio caso specifico, sono stato accusato di avere cercato di corrompere non so chi per aggiudicarmi le gare d'appalto a cui partecipavo con la mia Cooperativa Sociale.
E' bene che tutti sappiate che la Exagon Cooperativa Sociale che gestivo, nei suoi anni ha partecipato unicamente alla gara d'appalto per l'Azienda Ospedaliera della Versilia.In questa gara ci siamo presentati in 2 ATI (Associazione Temporanea d'Impresa) e la mia è arrivata 2 perdendo la gara. La mia Cooperativa lavorava all'interno della ASL 12 insieme ad altre 3 Cooperative con Convenzioni annuali per la fornitura di personale Sanitario, lavorava inoltre all'interno del CNR di PISA, OPA di Massa, 2 RSA del luogo, gestione di un Centro Polivalente in Torre del Lago, 2 centri Medici specialistici di proprietà, tutto questo dopo soli 6 mesi di attività. Ma come è stato possibile questo in cosi poco tempo?? la risposta è molto semplice, il sottoscritto è Infermiere Professionale ed ero dipendente della ASL 12, esperto di Dialisi ho creato un progetto di formazione di personale di Dialisi annullando tutti i costi previsti a carico della ASL 12. Di fronte a questa cosa la ASL12 mi ha offerto una convenzione a patto che mi licenziassi dal lavoro causa incompatibilità, fiducioso del futuro cosi è stato. In poco tempo e per mancanza di personale, la ASL mi ha aumentato le ore riducendole alle altre cooperative creando rabbia e gelosia di quest'ultime, nonchè dei Sindacati.
Questa manovra è risultata vincente grazie al risultato ottenuto dal mio impegno costante e giornaliero nel reparto di Dialisi, la responsabile Infermieristica passa il mio nominativo all'OPA di Massa e CNR di Pisa entrambi guidati da un unico CDA. In breve tempo vengo ricevuto dal Direttore Amministrativo che cita testuali parole, ( NON IMPORTA CHE LEI PARLI, IO SO GIA TUTTO DI LEI E DELLA SUA PROFESSIONALITA', SI ACCOMODI E FIRMIAMO LA CONVENZIONE). Tutto questo per me era un sogno, da li in poi mi hanno cercato 2 RSA per convenzioni ed anche la Circoscrizione di Torre del Lago per la gestione di un centro di aggregazione minorile. Entriamo in questo merito, il Comune stanziava 20 mila euro l'anno per il progetto, partecipò la mia Cooperativa presentando un progetto con quell'importo ed una Cooperativa con un progetto di realizzazione 4 volte più alto, indovinate chi ha avuto l'appalto?? State tranquilli per una volta è andato secondo le regole e quindi io, ma l'incredibile è stato lo stupore di come ho fatto a vincere io.Immediatamente sul giornale un rappresentante del PCI scrive ( che io ero una persona dalle dubbie moralità ) e questo dopo la BOMBA MASSONERIA. La mia cooperativa aveva 90 dipendenti con un fatturato di 120 mila euro al mese, improvvisamente dopo la pubblicazione del mio nome sui giornali, sono stato cacciato dalla ASL12, OPA MASSA, CNR PISA, NON RINNOVO AL CENTRO DI AGGREGAZIONE. Nel frattempo io avevo aperto 2 leasing per materiali destinati al Centro Medico, Mutuo personale per pagare i dipendenti in quanto la ASL non pagava nei tempi previsti, fuori fido per 60 mila euro. Sono stato costretto a licenziare tutto il personale poichè non avevo più lavoro dalla sera alla mattina, liquidandoli di tutti gli oneri previsti ma senza fatture in entrata, così che ho chiuso i centri medici e svenduto tutti i materiali, non ho più avuto le entrate fisse, avevo perso il mio lavoro stabile assunto dalla ASL, mia moglie Infermiera dipendente ASL Pisa si era licenziata per poter lavorare con me ed ora a casa anche lei.
Cosa mi resta: oltre 60 mila euro da pagare a 2 banche, 2 leasing annullati con le conseguenze ( Iscrizione nella centrale rischi ), oltre 70 mila euro persi nell'investimento del 2 centro medico aperto e svenduto a 5.000 euro per recuperare un minimo per estinguere il mutuo al fine di non farmi portare via la casa.
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Proseguiamo, Casa di Cura GRILLANDINI ROSIGNANO questo era il mio grande affare con Mauro Lazzeri Maestro della loggia Massonica, ma veniamo ai fatti: La responsabile della struttura chiede a Lazzeri di individuare una Cooperativa che potesse fornirgli personale per l'assistenza.
Mauro Lazzeri mi chiede di aiutarla con un ritorno al partito UDC, io gli faccio notare come risulta agli atti che non c'erano soldi per nessuno. Ma perchè? perchè la GRILLANDINI non ha pagato le fatture emesse per il servizio dalla mia 2 Cooperativa che avevo creato su Livorno per volontà di un Consorzio locale, per un importo di circa 100 mila euro, si apre un capitolo con gli Avvocati ancora non terminato.Il caso Massoneria mi impone di allontanarmi da quella cooperativa per non affondarla come successo poi con la Exagon, risultato guadagno zero per 12 mesi di lavoro.
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Capitolo 3 il più bello ed il più assurdo, vengo accusato di tentata corruzione di organi politici per ottenere una concessione al fine di sfruttare una sorgente di acqua naturale in Garfagnana.Entriamo nel dettaglio: presso il mio centro medico lavorava la moglie del mio più caro amico e testimone di nozze, la stessa ha un appezzamento di terreno a Sillano in Garfagnana, il marito un giorno mi chiede di andare a Sillano per vedere questa sorgente. Io con tutto l'entusiasmo del caso contatto uno studio di professionisti di Massa per un sopralluogo al fine di stimare l'ipotesi di una sorgente. Chiaramente non gratuitamente ci accompagnano e stimano che l'acqua è idonea al consumo mediante analisi, ed il quantitativo che ne esce è maggiore di quello di molte acque in commercio, l'origine è molto ampia ed in grande quantità. Ci fanno un preventivo per iniziare a presentare la modulistica per la concessione, circa 11 mila euro. Io ed il mio amico ci guardiamo in tasca e non troviamo i soldi quindi decidiamo di sospendere il tutto, proprio in quel momento decido di chiedere aiuto a Mauro Lazzeri.
Come si evince dalla mia telefonata, dico chiaramente che se qualcuno ci aiuta avrà un compenso anche lui, ma tutto questo mi sembra ovvio e normale, svegliatevi una mattina andate in giardino trovate il Petrolio che fate?? Chiedete e siccome non basta una DIA in Comune, non sapete che fare, da chi andare, avete un amico in Politica e mi volete dire che non lo consultate?? Perdonatemi ma io non ci credo.Il risultato??? nessun Politico è stato contattato, nessuna domanda di concessione è stata mai presentata, nessun progetto è iniziato, nessun permesso è stato richiesto, mai più nemmeno un viaggio è stato più fatto in quel luogo, spese vive: 150 euro ai professionisti per il sopraluogo e tutto questo prima ancora che scoppiasse il CAOS sui giornali.
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Infine, Associazione Massonica Segreta ovvero il nuovo Piduista: Chiunque sia un pochino pratico dell'argomento o chiunque voglia soffermarsi a pensare capisce che, al momento in cui un soggetto entra all'interno di un sistema Massonico è un pesce fuor d'acqua, a malapena sa dove sedersi, ora ve lo immaginate un novellino che va dal Gran Maestro che cammiina a 3 mt da terra e gli chiede: MI SCUSI MA LA LOGGIA E' REGISTRATA VERO??? Patetico l'atteggiamento di chi ha condotto le indagini.
Ho chiesto tramite il mio legale di essere ascoltato dal PM immediatamente, nessuna risposta.Io, ritenuto tra gli uomini più potenti d'Italia, avvicinato a nomi Prodi, Matteoli, un Colonnello dei Carabinieri, Amministratori delegati di Multinazionali, Petrolio, Milioni di Euro.Ma di cosa stiamo parlando, hanno tirato la rete per prendere i pesci grossi ed hanno preso me, mi hanno rovinato, triturato, umiliato, ferito, ma per cosa???
Risultato finale:
- La polizia mi ha sequestrato e mai ancora reso: 1 PC portatile, 1 chiavetta USB,
1 libro sulla Massoneria (Comprato all'edicola).
- Lavoro perso per me e mia Moglie.
- Sputtanamento e tritura su tutti i giornali per 11 giorni.
- Attacchi Politici.
- Dichiarazione a mezzo stampa delle 2 logge Massoniche più potenti d'Italia GOI -
Piazza del Gesù di distanza dal sottoscritto ( e preciso E CHI LI HA MAI
CONOSCIUTI ).
- Un' Azienda fallita con tutti i debiti da coprire.
- Dichiarazione di distanza dal partito UDC a cui ero stato accostato erroneamente.
- Errata appartenenza ai circoli della libertà - PDL in cui ero stato collocato.
- Espulsione immediata dalla mia Obbedienza Massonica.
- Annullamento del mio ingresso nel Rotary Club.
- Un mancato incasso all'epoca di oltre 1 milione di Euro annuo.
- 20 Anni di vita, lavoro e immagine completamente annullati.
- Notti passate in bianco, giorni con il terrore che quando suonava il campanello di casa
fosse ancora la Polizia, voce tremolante ogni volta che il telefono suonava, continue
spiegazioni a famiglia, parenti, amici, colleghi di lavoro, genitori di bambini compagni
di scuola, etc.etc.etc
Io mi chiedo se è vero che tutto sia finito?, ma se è così dove sono i giornalisti autori dello scoop sull'inchiesta Woodcock?
Chi mi ripaga di tutto questo?, dato che sembra non si possa querelare la Procura, perchè è nel pieno diritto delle sue funzioni, ma non ci scordiamo che le indagini devono essere riservate e allora come hanno fatto i giornali a riportare le esatte frasi, parole, punteggiatura delle intercettazioni telefoniche evidenziate sulla requisitoria a me consegnata????
Quale Avvocato ha la forza ed il coraggio di lavorare per me?
NESSUNO
Quello che ho raccontato è solo una sintesi e poco chiara ancora, ma vi lascio pensare cosa provo in questo momento.
Si potrebbe pubblicare un libro sulla mia vicenda,
Ringrazio la redazione della pubblicazione, cordiali saluti a tutti i lettori.
Gionata Bertuccelli

Per completare  da La Stampa

Woodcock ha ordinato 28 perquisizioni e 24 incriminazioni.

Diamo la parola al La Stampa: tra gli indagati «non mancano vecchi piduisti, come il 72enne Emo Danesi, ex parlamentare DC. Oppure Mauro Lazzeri, ex P2 e dirigente dell’UDC di Livorno. E ancora: Giampiero Del Gamba, vecchia tessera ‘L-863’».Inoltre «spiccano personaggi importanti della politica odierna, come Paolo Togni, ex capo di gabinetto del ministero dell’Ambiente, con l’ex ministro Altero Matteoli (AN). E uomini influenti come Valerio Bitetto, ex amministratore ENEL, ora amministratore della Tecnoplan, azienda che s’occupa d’ingegneria energetica. Oltre due logge massoniche, quella di Scalea (Calabria) e la ‘Giuseppe Colorano 19’ di Potenza, è stata perquisita anche la sede UDC di Livorno». L’accusa parla di una «inquietante commistione tra massoneria, affari, politica e apparati pubblici di ogni specie».Un’associazione guidata da sei promotori, «una struttura», anzi, «più strutture», che operavano su tutto il territorio nazionale e anche all’estero, dedita in particolare agli affari della «pubblica amministrazione, turbandone l’imparzialità e il buon andamento».Nell’inchiesta spunta anche l’Opus Dei, interessata, a quanto pare, all’affare della costruzione del porto di Genova.Tra gli elementi di spicco dell’organizzazione c’è proprio Lazzeri, ritenuto maestro di una loggia che aveva sede nella sezione UDC di Livorno, che con Gionata Bertuccelli, ad esempio, parla di «Pizzo» e di «ritorno al partito», lasciando intendere un probabile finanziamento occulto.
Ma si tentano affari ovunque.
Nel settore dell’energia, per esempio, provando a piazzare un impianto energetico.Un affare nel quale è coinvolto Bitetto, che ritiene necessario l’intervento di Togni, uomo del ministero. E Togni a quanto pare è disponibile a dare una mano.Si tratterebbe solo di contattarlo e stabilire modi e tempi.
Si tenta di sfruttare nuove sorgenti di acqua minerale, come nel caso di Mariano Gangemi e Gionata Bertuccelli, che avrebbe individuato una fonte, e per
l’occasione sembrano pronti a pagare tangenti alla politica.

E ancora: si tentano infiltrazioni nell’Arma dei carabinieri.
E sembra esserci un generale ben disposto a partecipare: si tratta di Carlo Mori, [Affari, politica e logge coperte il generale Mori non c'entrava

Repubblica — 22 gennaio 2010 pagina 5 sezione: FIRENZE
UNA telefonata scherzosa finita nell'inchiesta del pm di Potenza John Woodcock (ora a Napoli) è costata quasi tre anni di sofferenze al generale dei carabinieri Carlo Mori, indagato con altre 23 persone nell'ipotesi che potesse aver aderito a una loggia coperta interessata a mescolare affari e politica. Ipotesi che al termine delle indagini lo stesso pm ha ritenuto non sostenuta da elementi di riscontro, tanto che ha chiesto l'archiviazione per tutti e 24 gli indagati, 14 dei quali livornesi, fra cui diversi esponenti della Udc e Paolo Togni, all'epoca (2007) capo di gabinetto del ministro dell'ambiente Altero Matteoli. La richiesta del pm è stata accolta dal gip Luigi Spina.]
che nel frattempo, punta a grossi incarichi al ministero dell’Interno.
E per finire, la presunta associazione massonica, tenta di infiltrarsi all’interno dei partiti.Alcuni millantano rapporti con il presidente dell’UDC Pierferdinando Casini, altri tentano di infiltrarsi in Forza Italia, per la precisione sfruttando i «circoli della libertà» e un collegamento con l’avvocato Carlo Taormina (che non risulta indagato).Sono queste le prime «questionecelle», i «pizzi» e gli «intrallazzi», della nuova P2 scoperta dalla procura di Potenza.Ma a quanto pare siamo solo agli inizi, sono solo i primi scenari, e gli sviluppi dell’inchiesta potrebbero essere ben più ampi e devastanti.Sarebbe coinvolta, o si cercherebbe di coinvolgere, l’Opus Dei: guarda caso, l’organizzazione bersagliata da Dan Brown come il nido oscuro del male clericale.Da quel che si può vedere, Woodkcock sta colpendo personaggi con profilo di centro-destra.Dunque, sta smantellando «una» Massoneria, la Massoneria vecchio-democristiana, smantellandone la cassaforte che si stava riempiendo - forse - con tangenti e «pizzi».E’ deplorevole.D’altra parte Prodi ha la sua banca (Sanintesa, Bazoli), e D’Alema la sua (Unicredito-Capitalia); chi voglia far politica all’italiota, senza avere i mezzi propri di Berlusconi, deve formarsi un tesoretto di corruttele tangentizie.Senza quelle, se i magistrati si svegliano (selettivamente) è finita.La «Massoneria» dei vecchi piduisti meno illuminati, e più provinciali, degli invitati di De Bernardo.
Vedremo come andrà a finire.

Nel frattempo un lettore albanese ci invia la notizia che il Grande Oriente ha acceso la «luce massonica» in Albania.
«Il 19 febbraio 2000 il Gran Maestro Aggiunto Massimo Bianchi - per delega del Gran Maestro Gustavo Raffi, in quel giorno negli Stati Uniti d’America per partecipare all’annuale Conferenza dei Gran Maestri del Nord America - ha officiato la solenne cerimonia del rito di iniziazione di dieci profani di nazionalità albanese di cui cinque nella Loggia ‘Cairoli Risorta’ (777) e cinque nella Loggia ‘Saggezza Trionfante’ (984), entrambe di Bari.
La celebrazione si è svolta nel Tempio della Casa Massonica di Bari alla presenza del Gran Maestro Aggiunto Mario Misul, dell’ex Gran Maestro Virgilio Gaito, del Presidente del Collegio Circoscrizionale della Puglia, Mauro Leone, e di numerosissimi Maestri Venerabili e Fratelli convenuti non solo dalla Puglia ma anche da altre Regioni.I nuovi Fratelli appartengono a famiglie di antiche tradizioni culturali da sempre legate al nostro Paese e sono in Albania tra i migliori nel campo professionale, universitario ed artistico.Da molti anni essi erano in contatto con l’allora Gran Maestro Virgilio Gaito ed avevano manifestato il loro vivo desiderio di vedere la Luce massonica nel Goi.Chiarificatasi finalmente la situazione politica con la caduta della dittatura comunista sotto la quale parecchi di loro hanno patito persecuzioni e stenti, essi hanno potuto finalmente realizzare la loro aspirazione grazie anche al costante interessamento dell’ex Gran Maestro ed alla lungimirante delibera della Giunta che ha deciso di favorire concretamente la venuta in Italia dei dieci iniziandi che potranno costituire il nucleo fondatore di una Gran Loggia in Albania ove la Massoneria non è mai stata presente. E ciò sarebbe di non poco merito per il Grande Oriente d’Italia che già in passato contribuì a rialzare le colonne in Romania dando vita a quella Gran Loggia Nazionale che oggi è universalmente riconosciuta ed in via di grande sviluppo».«Commossi indirizzi di saluto, al termine della toccante cerimonia, sono stati rivolti dal Gran Maestro Aggiunto Massimo Bianchi, dal Gran Maestro Aggiunto Mario Misul, dal Presidente del Collegio Circoscrizionale della Puglia Mauro Leone, dai Fratelli Angelo Scrimieri, Maestro Venerabile della ‘Cairoli Risorta’ e Giovanni Massaro, Maestro Venerabile della ‘Saggezza Trionfante’, e da molti Maestri Venerabili e singoli Fratelli.Il Gran Maestro Aggiunto Massimo Bianchi ha quindi dato la parola all’ex Gran Maestro Virgilio Gaito, il quale ha testimoniato la costanza dei propositi dei neo Apprendisti che, in attesa di ricevere la Luce massonica, hanno da anni costituito a Tirana un’associazione profana intitolata ‘Fratellanza italo-libanese’, regolarmente registrata in Tribunale, la quale potrebbe fornire una valida base giuridica per l’intestazione di una sede alla costituenda Gran Loggia di Albania.
Il Fratello Gaito ha altresì posto in risalto l’importanza storica della penetrazione della Massoneria nel Paese delle Aquile in concomitanza con l’avvento della democrazia che i Fratelli albanesi di oggi e di domani, con l’aiuto di quelli italiani, contribuiranno a rafforzare diffondendo e difendendo gli immortali principi della Massoneria, la cui universalità è risultata ancora una volta testimoniata in occasione dell’odierno rito di iniziazione nel corso del quale i dieci profani, di religione musulmana, hanno prestato la promessa solenne sul Corano anziché sulla Bibbia in quanto per loro esso è il Libro Sacro, il simbolo della legge morale alla quale il vero Massone deve ispirare e conformare tutta la sua vita.L’ex Gran Maestro Gaito ha quindi concluso il suo commosso saluto dicendosi orgoglioso di aver realizzato un sogno così a lungo vagheggiato e di essere certo che la fede e l’entusiasmo dei neo Apprendisti farà percorrere loro la via iniziatica con costanza e profitto così da essere un luminoso punto di riferimento specie per le giovani generazioni albanesi, ancora travagliate dai mille problemi esistenziali, sociali ed economici della loro Nazione.
Un’agape fraterna ha fatto seguito alla chiusura dei lavori in un’atmosfera di grande letizia».Il lettore albanese vuole sapere cosa ne penso.
Semplice: la Massoneria accende subito nuove «luci» nei Paesi che erano stati sottratti al pieno dominio della finanza anglo-ebraica.
Si accende la luce, e poi si saccheggia.
Maurizio Blondet



Le telefonate intercettate


ANTONIO MASSARI

POTENZA

La loggia massonica Propaganda Due, nota come P2, era una loggia del Grande Oriente d’Italia dedicata a reclutare nuovi adepti alla massoneria. La P2 era una loggia segreta creata dal Gran Maestro Lemmi nel 1875, nel ‘69 entro Licio Gelli (foto). La P2 riuniva in segreto mille personalità di primo piano, della politica e dell’Amministrazione dello Stato, ciò suscitò uno dei più gravi scandali della Repubblica. La complessità e la vastità del caso P2 fu tale che ne scaturirono leggi speciali per limitare il diritto di associazione e misero in discussione la legittimità della massoneria.
Alcune delle tante riunioni dei membri del G.o.u, ovvero la Loggia del grande oriente universale, si tengono nella sede Udc di Livorno, del quale Lazzeri è un dirigente, e ricopre il ruolo di Gran Maestro. Ed è proprio lì che Lazzeri convoca il «framassone» Gionata Bertuccelli, peraltro compagno di partito, per discutere di affari. Lo stesso Bertuccelli è in contatto con tale Mariano Gangemi, e tra i due viene intercettata la seguente conversazione.



Il pizzo

M.: Com'è andata con Lazzeri la mattina?

G: allora, con Lazzeri, Lazzeri ha parlato solo di ed esclusivamente di lavoro e di ritorno chiaramente al partito.

M: «Ti ha detto il pizzo?»

G: «Pizzo, ha chiesto il ritorno al partito, poi chiamalo».

M: «Sì, te l'ha fatto capire?».

Il porto di Genova

Un altro personaggio di spicco, Luigi Piazza, svela al telefono il grande affare per la ricostruzione del porto di Genova. Piazza si lamenta: un fratello «infiltrato» avrebbe scoperto il suo ruolo: «Che sono un esponente di primissimo livello dell'Opus Dei». E spiega che la realizzazione del nuovo porto sarebbe «un’operazione pilotata dall'Opus Dei».
L'appoggio al ministero

Interessanti, ai fini investigativi, anche le conversazioni tra Giampiero Del Gamba e Valerio Bitetto, amministratore delegato della Tecnoplan, azienda d'ingegneria energetica. Per entrambi sembra importante procurarsi i contatti e gli appoggi giusti per ottenere il via libera alla realizzazione di alcuni progetti bloccati sulla scrivania del ministero dell'ambiente. L'uomo giusto sembra essere Paolo Togni, indagato, ex capo di gabinetto al ministero dell'ambiente, all'epoca del ministro Altero Matteoli.
Bitetto, nel chiedere esplicitamente a Del Gamba, un piego da tale Paolo, spiega: «Senti, Paolo cosa fa la ministero? Ha qualche entratura? Può parlare con questo cavolo di ministro? C'è un pacchetto di cose che lì… ha tenuto tutto fermo… per poi andare a un tavolo di negoziato totale e devo capire cosa succede». E poi aggiunge: «C'è un pacchetto di cose che secondo me finiranno nel tavolo delle trattative. A me, per i nostri progetti, mi servirebbe un appoggio».

E Del Gamba rassicura Bitetto in questo modo, con parole piuttosto esplicite: «Noi dobbiamo decidere come dobbiamo cucinare Paolo Togni… no, perché è a disposizione, ecco! Se, di poterlo utilizzare nel modo, se ne abbiamo bisogno…».

Tangenti

In un'altra occasione, altri esponenti della presunta loggia massonica, lasciano intendere di essere disponibili a pagare una tangente. Ne parlano sempre Gionata Bertuccelli e Mauro Lazzeri, a proposito di una concessione.

B: «Dunque abbiamo la possibilità, al parco dell'Orecchiella, di sfruttare una sorgente di acqua naturale».

L: «L'acqua è buona, o l'ho bevuta».

B: «E dunque, però, manca la concessione per sfruttarla».

L: «Per imbottigliarla anche?».

B: «Sì, sì, è lì il bello».

L: «Da chi dipende la concessione?».

B: «Lì è una questione di sentire Roma».

L: «A Roma addirittura?»

B: «Non lo so, bisogna un attimino...»

L: «Nel coso dell'ambiente?»

B: «Io guarda ti dico la verità, non saprei dove andare a battere la testa. Perché questa cosa poi potremmo utilizzarla nei nostri canali».

E parlando sempre di questa vicenda Lazzeri riferisce di un canale a Roma.
L: «Ho un canale a Roma, che era a pranzo con me ieri, l'altro giorno gli ho chiesto altre cose, se avessi saputo di questa novità...».

B: «te l'avrei detto anch'io se lo sapevo prima».

L: «L'avevo proprio con me a fare una conferenza al partito».

B: «Ma ascolta, digli al politico che chiaramente, è ovvio, che nel giochino c'è anche lui, è normale che funzioni così».

Circoli della libertà

In progetto c'è l'introduzione massiccia della presenza massonica in un'associazione di carattere squisitamente politico. L'intento, secondo l'accusa, promana da Veio Torciglioni che si presta a fare da promotore dell'attivismo politico dei suoi fratelli massoni, sponsorizzandone la partecipazione a qualsiasi tipo di associazioni e comitato senza distinzioni di colore politico. Per la precisione sembrano volersi infiltrare nei Circoli della Libertà facenti capo al deputato di Forza Italia Carlo Taormina
Dice a Torciglioni un tale: «Organizzerò una cena a Firenze, dove ci saranno personaggi, onorevoli, l'avvocato Taormina e personaggi vari. E' una cena dove l'idea è quella di dar vita a delle firme che siano chiamate soci fondatori o assemblea».

Il generale Mori

Anche il generale dell'Arma Carlo Mori sembra in procinto di affiliarsi. Mori secondo l'accusa offre spontaneamente il suo appoggio affermando testualmente: «Lì vi posso da una mano, anche lì, poi vediamo». Dunque, secondo l'accusa, Mori è «pronto e disponibile ad aderire alla comunione massonica».