Elisa Claps, un caso di depistaggio.

Perché tanti errori, omissioni, mancanza di osservanza delle misure investigative
 più elementari, nell'immediatezza della scomparsa di Elisa Claps? Io azzardo un'ipotesi: in ambito locale, ci sono state delle partite di giro da compensare, sia pure a livello strettamente personale. E' l'unica spiegazione che mi viene in mente, altrimenti, devo pensare che siamo di fronte al solito caso di sciatteria, incompetenza e incapacità, cui preferirei non dovermi arrendere, perché troppo desolante e deludente.
Restivo, il giovane amico e unico sospettato, aveva un appuntamento con la povera Elisa proprio vicino alla chiesa dove è stata vista in vita per l'ultima volta, e dove è stata poi ritrovata qualche giorno fa, a distanza di 17 anni! Ora, il Restivo, sappiamo che in passato aveva compiuto atti di taglio dei capelli su giovani donne, cercando di non farsi accorgere, ma diverse volte è stato sorpreso a farlo, con una piccola forbice da tasca, sull'autobus o alla fermata dell'autobus. Dovete sapere che in Inghilterra dove si è trasferito, davanti casa dove abita, una donna è stata uccisa con azioni violente e brutali, e le sono state poste in mano delle ciocche di capelli, non suoi. Ora, chi scrive è abbastanza in grado di capire il legame tra le due vittime, anche se è possibile un fattore del tutto legato al caso. Certo, gli direbbe proprio male, trasferirsi in Inghilterra e a pochi metri da casa sua, l'evento omicidio di una donna con figli, e con i capelli tagliati posti in mano.
Ora, a livello personologico occorrerebbe indagare sul Restivo, ma senza un capo di accusa preciso, si sa che non si può fare. Una cosa si può chiedere e direi pretendere: fare almeno luce sull'ipotesi di depistaggio in occasione delle indagini sulla vicenda della scomparsa di Elisa, non solo per lei, ma per tutti noi.
In un recente post ho scritto del problema del serial killer sessuale Angelo Izzo, e del suo coinvolgimento come pentito, collaboratore di giustizia, e dell'uso che ne hanno presumibilmente fatto i servizi (evaso e catturato nel 1994 a panama, estradato, è divenuto collaboratore e ammesso al regime conseguente, fino a che nel novembre del 2004, nonostante la condanna pendente, i giudici del tribunale di sorveglianza di Palermo decidono di concedere a Izzo la semilibertà). Fino ad oggi, nessuno si è preoccupato di spiegare alla gente se si è fatta chiarezza sui motivi che hanno portato a concedere la semilibertà a un pericoloso e inguaribile serial killer sessuale di tipo sadico (dove il piacere è nella sofferenza e nel pregustare l'uccisione di donne inermi e addirittura che si affidano a lui. Infatti non ci sono tracce di violenza sessuale sulle vittime, ma il piacere sessuale, la tipologia psicopatica cui appartiene Izzo, a sessualità indifferenziata, non la riceve dall'atto sessuale, ma dal poter pregustare l'uccisione e nell'atto di uccidere, di solito con strangolamento o metodi comunque cruenti), confidiamo che almeno sui motivi che hanno portato a tante mancanze e omissioni del caso Claps, si voglia render conto alla gente.