Obama e il crollo americano.

Due parole: Seguo da sempre Judge Napolitano su Fox, mentre la nuova stella
Glenn Beck non mi piace molto, anche se ha tutti gli ingredienti per strabattere tutti, anche per essere un attore alla Jerry Springer o Beppe Grillo. Quella gente su Rai3, da tempo hanno mandato la Botteri in America, ma oltre a qualche robetta di colore non dice nulla, ma proprio nulla e questo deve seguire una strategia precisa. In questo post si capirà che Obama:
1 ha perso la maggioranza al Senato,
2 è in crollo di popolarità,
3 che la la Healt care è voluta solo da meno del 40% della gente,
4 aggiungo, che dopo aver proclamato il fermo dell'energia nucleare, è andato un mesetto fa a dichiarare che si punterà con forza sul nucleare di nuovo tipo.
Insomma, un fiasco su tutti i fronti e un volta gabbana ecologico, che ancora non ha affrontato la riforma del mercato finanziario, ancora governato dalle  solite regole mangiatutti. Più di così, nemmeno il Berla potrebbe fare.
Ad ogni modo, da tempo si specula sul tipo di pillole che potrebbero essere date a Obama, che appare sempre ingualcibile e fresco, e si parla di robetta assai in uso tra i manager, per il jet lag, il Provigil, una roba che vi farà stare svegli per un 30 ore, e belli freschi e lucidi. In passato, Obama ha avuto una storiella di uso di sostanze, come altri suoi coetanei. Comunque la puntata di Glenn sotto riferita è stata assai divertente, e in Italica, credo l'abbia tentata quattro anni  fa, Gad Lerner, interpellando lo scienziato (sempre da vedere gli studi) e psicoanalista
Mauro Mancia, che parlò del modo di vestirsi napoleonico, doppio petto, spalle larghe, tacchi e suole alzatacchi, eccetera.(comunque, a Pisa diciamo che fare i ricercatori, gli psichiatri e anche gli psicoanalisti è un poco troppo, qualcosa deve essere tolto, forse lo psicoanalista non c'entra molto con la scienza).
Su Fox News la nuova superstar dei media Glenn Beck decide che quello del presidente è ormai un caso clinico e che è arrivato il momento di rivolgersi a uno psichiatra. Lo specialista si chiama Keith Ablow e, in collegamento da Boston dove i democratici hanno perso il seggio al Senato che era stato per 46 anni di Ted Kennedy, mette in relazione diretta la sconfitta di Obama con il suo tentativo di nazionalizzare il sistema sanitario, e tutto quanto alla sua infanzia senza padre. «È perché è cresciuto senza una figura maschile in casa che il presidente ora pensa al suo ruolo in modo paternalista, come uno che deve proteggere gli americani dai pericoli del libero mercato» è l’ardita diagnosi dello psichiatra. «È la filosofia di tutti i progressisti e i marxisti, da Che Guevara a Fidel Castro. E che il presidente sia uno di loro ormai lo abbiamo dimostrato più volte» è l’analisi di Beck. «Sono arroganti, convinti che il podipolo sia idiota, e che bisogna fargli ingoiare le cose. Anche una riforma sanitaria che i sondaggi dicono ha il consenso del 38 per cento appena della popolazione» Della gente che non vuole la riforma, che è convinta che Obama sia un marxista e che col voto in Massachusetts ha tolto al presidente la maggioranza al Senato di cui ha goduto per un anno Glenn Beck è invece il leader indiscusso. Non a caso il suo idolo è Howard Beale, l’anchorman del film Quinto potere, quello che si metteva alla
finestra a urlare: «Sono incazzato nero e tutto questo non lo accetterò più».
Nelle tabelline sotto, riprese per comodità da Panorama, io le avevo in inglese, si vede che il debito procapite ha fatto un bel saltello, e mi chiedo se arriveranno anche in America a diventare succubi della Cina, se gli comprerà  il debito come avviene da noi, costringendoci a importare porcherie tossiche e ignobili.
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Virginia. «Il problema non è tanto l’aumento di quanti disapprovano l’operato del presidente quanto il trend dei democratici nelle urne». Alle presidenziali Obama aveva vinto di 26 punti percentuali in Massachusetts; un anno dopo i democratici
hanno perso il seggio al Senato con uno scarto di 5 punti. Obama aveva catturato la Virginia con un margine di 5 punti: lo scorso novembre il repubblicano Bob McDonnell ne è diventato governatore con 18 punti di scarto. I democratici avevano vinto in New Jersey di 16 punti: un anno dopo hanno perso la poltrona del governo per 4 punti. «Obama è calato tra gli indipendenti» spiega Sabato. Secondo le sue previsioni alle elezioni di midterm (novembre) i repubblicani toglieranno ai democratici 4 governatori, 27 seggi al Congresso, 7 senatori.
«Per evitare il tracollo Obama deve ridimensionare subito la riforma sanitaria e abbandonare altri grandi progetti come la legge sul clima» dice Sabato. «E poi deve sperare che l’economia migliori: è l’unica cosa che ora importa davvero agli americani».

Barack Obama ha compiuto l'ìultimo sforzo per ottenere l'approvazione della riforma -- su 1.009 americani, secondo cui della riforma beneficerebbe una minoranza degli intervistati, non provocando però un cambiamento per la famiglia americana media e in generale per gli Stati Uniti.

Il 59% degli intervistati ha detto che il piano fornirà assistenza agli americani privi di assicurazione mentre il 56% si aspetta benefici per i poveri. Soltanto il 28% avverte che il piano potrebbe avere risvolti positivi per la propria famiglia, il 37% ritiene che la riforma potrebbe invece peggiorare la propria condizione mentre il 29% pensa che non cambierà nulla per sé. Il 44% ha detto che il piano potrebbe peggiorare la situazione degli Stati Uniti e delle famiglie medie mentre il 39% intravede miglioramenti per il paese e un terzo della popolazione sostiene che la legge aiuterebbe la classe media. L'indagine è, secondo Gallup, coerente con i vecchi questionari che indicavano una lieve percezione negativa da parte della popolazione americana nei confronti della riforma sanitaria.
Da NY, a.paul lorenzi   for    perdentipuntocom.blogspot.com


Siamo in grado di farvi vedere il dibattito parlamentare  tra T. Geithner, sottosegrtario al tesoro e il nostro Ron Paul, Sen. indipendente del Texas, sugli aiuti alla AIG, la più grande compagnia di assicurazione, in cui si discute sulla questione che ha tenuto banco sui giornali per almeno due giorni intensi, cioè i soldi e provvigione e premi assegnati alla AIG e ai suoi dipendenti, dopo che  la compagnia ha ricevuto robusti finanziamenti dal governo Obama. Insomma sarebbero bonus pagati con i soldi dei contribuenti e pari a 135milioni di dollari.
Spero che sarà chiaro quello che per tutti noi al dailypaul lo è da 28 mesi: Obama è una truffa, una fascista rosso o nero, mascherato da uomo dei diritti e del giusto. Del resto Goldman, dopo l'Ucla, figura al secondo posto tra i suoi contribuenti per l'elezione. Al terzo c'è Google con 700 milioni di dollari. E
 sia chiaro, con i suoi advisors, Obama ha compiuto un lungo giro a Wall Street, per raccogliere fondi per la sua campagna elettorale, bussando anche a casa di Goldman, da cui ha attinto tutti i suoi sottosegretari e consulenti economici e finanziari. Chiaramente queste cose, sulla rete neo fascista rossa di RAI3 non ve le diranno mai, né La signora Giovanna Botteri, da NY, a Linea notte, farà mai cenno. Tutto deve essere sottaciuto, un nero alla Casa Bianca, un paladino dei diritti eccetera. E magari, gente come me, che parla da NY, passa per un fascistello nero. Mi facciano venire in studio, o si colleghino con il webcam, poi vediamo chi è che non racconta i fatti (badate bene, non dicono bugie, semplicemente uccidono la verità non dicendo nulla).
Ron Paul, doopo aver subito un taglio sulla Fox, mentre poneva domande a Geithner, può essere visto interamente qui. Prima chiediamoci perché la Fox, cioè Murdoch ha soppresso con la pubblicità l'intervento di Ron. Chiaro, perché i suoi interessi pubblicitari impongono una buona luce per il governo e per AIG. Potete leggere il sito prestigioso di Globalresearch, usate il traduttore www.globalresearch.ca

Video censuratovideo intero
Torniamo indietro al momento della prima decisione di aiutare con soldi pubblici la AIG. Chi ha preso la decisione, come consulenti? Paulson ex Goldman Sachs, Timothy Geithner, ex dirigente alla Fed e ex Godman, Lloyd Blankfein, Ceo della Goldman, Ben Bernanke, presidente della Fed al tempo. Attenzione, la AIG, con i suoi sofisticati e quasi truffaldini strumenti finanziari, da chi era sostenuta nella vendita di quelle robacce?  Da Goldman, Bank of America, Merrill Lynch, UBS, JPMorgan Chase, Morgan Stanley, Deutsche Bank, Barclays, e altri. In definitiva, il sostegno alla AIG si rivela come una seconda partita di giro di denari pubblici che arrivano allo stesso gruppetto di banchieri che già si erano avvalsi del primo sostegno. Questo è quello che ha fatto l'amico Obama.
http://www.dailypaul.com/node/86562
blog.panorama.it/economia/2010/05/03/stati-uniti-la-recessione-e-finita-lo-provano-le-mutande-degli-americani/comment-page-1/#comment-5337
http://blog.ilgiornale.it/porro/2010/05/02/scajola/#comment-4391

Tea party convention, l'ultimo è stato a Nashville, sono raduni pubblici, guidati da
Sarah Palin, ex Governatore dell'Alaska, da cui si è dimessa per divenire candidata a vice presidente per McCaine. Ha scritto un libro, quest'anno, divenuto best seller e attualmente è stata contrattualizzata per Fox news, dove tiene un programma di approfondimento. Guida i movimenti liberisti che vanno sotto il nome di convention del tè, in cui la gente che ritiene Obama un socialistoide, che porterà a un impoverimento la classe medio-borghese, si ritrova per ascoltare e partecipare ai sontuosi banchetti. Cercano di proporre dei candidati da far eleggere al Parlamento, nelle file dei repubblicani e contano di arrivare a una ventina, per la prossima vicina tornata elettorale.
Insomma si raccoglie attorno a lei una molteplicità di genti, che non vogliono rinunciare al loro benessere per pagare più tasse per le spese sanitarie dei cittadini più deboli, solitamente lasciati a piani  di assistenza di basso livello.
Perché c'è molta gente scontenta di Obama? Perché, anche se Giovanna Botteri non ve lo dirà mai, o l'altro grande studioso di Amerikanate, il professore e giornalista Zucconi, l'amministrazione Obama detiene praticamente tutto: la GM, General Motors, le due Finanziarie di Mutui più grandi d'America, la banca più grande al mondo, cioè la Citibank, al netto del gruppo Citigroup. skorcareer.com.my/blog/10-worlds-largest-banks-list-in-2008/2008/06/18/
Di più, Obama ha nominato diversi ministri e sottosegretari tra quel mondo di finanzieri e uomini di Wall Steet, che sono stati alla base dei recenti scossoni in borsa e crisette economiche varie, partite con Clinton, che per dare casa a tutti, la casetta con giardinetto e box auto, ha dato la stura al sistema dei mutui a basso costo, che è esploso nel 2008. In fin dei conti, che ci sia un numero di persone che si sta rompendo le scatole è ben comprensibile, e anche se trovano collocazione tra i repubblicani, non significa molto; si tratta di gente che cerca di far eleggere, a breve, suoi rappresentanti e ci riusciranno. Saranno pochi, ma forse sufficienti a mettere i bastoni in mezzo ai pistoni della locomotiva politica americana, sostenuta da un gruppo di coalizione o di convergenza parallela, se vogliamo, tra democratici e repubblicani.
Sarah, è stata al centro di una complicata vicenda tra lei, il fratellastro, i figli di lui, suo padre e ha assunto un investigatore privato, che poi è emerso doveva rendere ragionevole il fratellastro. Poi ha stabilito una ricompensa per l'uccisione dei lupi, in alcune aree dell'Alaska, delibera poi annullata, perché doveva essere presa dal dipartimento dei giochi a premio. (6.007 lupi uccisi in 4 anni).

Insomma, quali che siano le ragioni della Palin, siamo certi che siamo di fronte a un personaggio che qui da noi sarebbe la Sarcozy di Francia, o la Fini italica.
Se capite un poco d'inglese, qui i video  conservativeblogwatch.com/  e  qui  news.bbc.co.uk/2/hi/americas


...we need to go back to the very first decision to bail out AIG, made, we are told, by then-Treasury Secretary Henry Paulson (formerly of Goldman), then-New York Fed official Timothy Geithner (formerly of Goldman), Goldman Sachs CEO Lloyd Blankfein, and Fed Chairman Ben Bernanke last fall. Post-Lehman's collapse, they feared a systemic failure could be triggered by AIG's inability to pay the counterparties to all the sophisticated instruments AIG had sold. And who were AIG's trading partners? No shock here: Goldman, Bank of America, Merrill Lynch, UBS, JPMorgan Chase, Morgan Stanley, Deutsche Bank, Barclays, and on it goes. So now we know for sure what we already surmised: The AIG bailout has been a way to hide an enormous second round of cash to the same group that had received TARP money already...