I geniacci ci ripensano? Giù le mani dall'acqua.

Se anche non fosse un citerio sufficiente, cioè che l'acqua è un diritto di tutti e che
poi a manifestare ci sia anche gente della sinistra, sappiamo che da tempo, tale termine è solo una delle tante parole vuote, ma proprio vuote.
che
tutti devono disporne, basterebbe solo questo: dove si è privatizzato, in Toscana, ad esempio Arezzo è stato uno dei primi comuni d'Italia, i costi e le maggiori efficienze sbandierate si sono rivelati solo delle chimere
"Ripubblicizzare l'acqua, difendere i beni comuni". A Roma il corteo contro la privatizzazione dell'acqua organizzato dal forum dei movimenti per l'acqua. In testa al corteo c'erano i sindaci e i rappresentanti di vari comuni, tra cui Napoli, Modica, Gubbio, Corchiano, ed altri. Alla manifestazione hanno preso parte anche varie realtà politiche della sinistra, dei sindacati e delle associazioni. Tra questi, gli attivisti del 'No Dal Molin', il Popolo Viola, il Wwf e Legambiente.
Alcuni manifestanti hanno sfilato con una goccia disegnata sul viso, alcuni a mò di lacrima, per sottolineare la loro protesta contro la privatizzazione del servizio idrico.