Multiplex Firenze, mega speculazione edilizia degli ex PCI.

Ma anche per il Multiplex, immane speculazione commercial edilizia, Disclaimer: post a cura del comitato collaboratori.
l'amministrazione fiorentina non ha alcuna responsabilità, come per la Scuola Marescialli, come si è chiamata la super galattica speculazione a Castello? (che però è sotto il controllo delle Grandi Opere). Sulle scelte, ormai sappiamo tutto: dalla falce & martello alla Calce & cemento, fino alla Spesa & Carrello, ma sul fatto che i lavori siano sempre criticati, e i cantieri posti sotto sequestro, qui è chi deve fare i controlli che c'entra e a capo fitto. Da ultimo: nel video sotto, si dice che nonostante il sequestro del cantiere, ci sono operai al lavoro (con tutto il solerte lavoro degli ispetori Asl, inps, inail, Guardia di Finanza!). Silenzio assordante da parte delle emittenti televisive locali, tipo Rtv38, Rete 37 eccetera, che ogni giorno emettono notiziari a iosa, per non parlare di un dibattito o altro. Sembra che la situazione di continua creazione di megaspeculazioni con centri commerciali, sia del tutto normale per i cittadini, quei cittadini che poi, come automi, vi si recheranno a consumare passivamente e a realizzare il mondo creato e pensato da altri.
Un decreto di citazione diretta è stato disposto, a conclusione delle indagini, dal procuratore aggiunto Francesco Pappalardo per i tre indagati nella costruzione del Multiplex e del centro commerciale di Novoli per presunte irregolarità edilizie denunciate da un esposto Agis negli ultimi anni. La Procura, nelle sue tesi,
smentisce radicalmente ‘la correttezza ed il rigore dei comportamenti’ più volte ribaditi da Immobiliare Novoli. L'azione della Magistratura accerterà le specifiche responsabilità. Risale al novembre del 2008 il sequestrato del megacantiere del piano di recupero a Novoli. Contrario alla nuova struttura si era dichiarato solo l´assessore regionale Cocchi, mentre i colleghi di Palazzo Vecchio erano possibilisti. Poi il Pd fiorentino era rimasto isolato e non era passato il piano di recupero. Congelati appartamenti, parco e posteggio anche dall'autorizzazione regionale decaduta.
Anche sulla Immobiliare Novoli, mi piacerebbe vederci chiaro, non in merito a come lavora o altro, ma su chi realmente detiene il potere, il vero potere gestito dal ponte di comando (NdR).
Per capire quanto la magistratura è aggrovigliata su se stessa, leggetevi questo secondo round, relativo al dissequestro della struttura, ai motivi del dissequestro, che fanno a pugnoi con quelli del sequestro. Una mano destra che non sa cosa fa la sinistra, una totale disarticolazione dei motivi e opportunità. E se io fossi uno di quelli di Grillo, manderei a c..o gente come Travaglio, che non si rendono conto, perché non vogliono, che la giustizia, e chi la applica, non è mai estraneo alla società e alle sue istanze, e questo a tutte le latitudini e longitudini (quando va bene, perché a volte capita di trovare gente che indaga sulla P2 e scopre che molti dei suoi colleghi e tutti o quasi i capi delle Forze dell'ordine e militari ne fanno parte). Gente senza scrupoli come Travaglio, pur di attaccare il Berlusconi, non fa che ripetere che era iscritto alla P2, distogliendo la ricostruzione del fenomeno, che era esteso a tutti i capi dell'esercito e dei servizi e forze dell'ordine. Travaglio e Santoro, avete rotto! abbiammo visto a Bologna che roba siete!
Il gip Angelo Antonio Pezzuti ha revocato il sequestro della multisala cinematografica e del centro commerciale che la società Sandonato srl stava realizzando nell'area ex Fiat, in via Forlanini. Secondo le notizie riportate dalla stampa, "Il Gip avrebbe stabilito che l'Immobiliare Novoli ha agito in "buona fede", fuorviata da comportamenti ed atti comunali".
“Nella vicenda del Multiplex andrà a finire che non esistono responsabili?”. E' quanto si chiede la capogruppo di perUnaltracittà Ornella De Zordo “Ci chiediamo come possa essere l'operatore completamente estraneo ad una situazione sicuramente distorta e irregolare che lo ha oggettivamente favorito”, ha spiegato De Zordo. "Al momento parrebbe quindi profilarsi una sostanziale non responsabilità degli operatori, peraltro unici indagati – ha proseguito la capogruppo di perUnaltracittà – mentre il falso in atto pubblico ipotizzato dal Pm a carico del responsabile del procedimento, arch. Gaetano Di Benedetto, è prescritto. Siamo comunque di fronte a procedure irregolari, a cantieri fermi per un anno, ad una incertezza su quello che sarà. Una vicenda che ci mostra ancora una volta la gestione assolutamente negativa dell'urbanistica da parte dell'ex assessore Biagi e di tutta la precedente amministrazione, che ha provocato danni gravissimi al territorio fiorentino ad al senso stesso di correttezza e trasparenza nei comportamenti amministrativi. Ci auguriamo che alle dichiarazioni del sindaco rispetto all'indisponibilità dell'amministrazione di mantenere sale cinematografiche nell'area – ha concluso De Zordo – seguano presto i fatti. Ci aspettiamo che Renzi predisponga da subito le azioni necessarie a destinare quell'immobile ad usi di utilità pubblica e sociale. In questo contesto sarebbe quantomeno curioso che in via Forlanini ripartissero i cantieri per il Multiplex”.
Riporto le note della De Zordo perché è l'unica voce che si leva nel beelato generale o meglio nel silenzio e indifferenza dei cittadini, ricordiamocelo tutti, pur comprendendo lo stato di prostrazione che li avvolge, anche quando si leggono provvedimenti giudiziari tanto controversi e incomprensibili. 
10 febbraio 2010  l’autorizzazione per il Multiplex di Novoli è scaduta.Per questo motivo è stata inviata una diffida al dirigente del Settore Spettacolo della Regione Toscana a dichiarare tale intervenuta decadenza onde non incorrere nel reato di omissione di atti d’ufficio. Il periodo di tempo accordato dalla Regione quale ristoro per il sequestro subìto è infatti ampiamente scaduto e, come sancito dalla sentenza del Tar n. 3751/2009, nessuna proroga è in alcun modo legittima e ammissibile. Scommettiamo che i geniacci all'opera negli uffici comunali, regionali, ministeriali e marziani, stanno per tirare fuori dal cappello qualche altra sorpresina? Scommettiamo che alla fine, tutto sarà fatto come doveva, con una grossa speculazione commerciale, e qualche uficio pubblico messo in mezzo, o comunque qualche interesse pubblico messo nel mezzo per giustificare il tutto, come si faceva a Castello, con gli uffici della Regione?