Dati economici, elicotteri portano via politici.

Aggiorno questo post di Marzo 2010, con i dati che si conoscono oggi, a
 Novembre, del tutto peggiori di quelli attesi anche da me.
Allora, la crescita italica sarà dell'uno virgola qualcosa, la disoccupazione è destinata a salire fino al 9% a fine anno o nei primi mesi del 2011 e il debito pubblico, dal 116% del Pil, come era attesa, probabilmente sarà, nonostante i tagli, superiore al 118%, con la conseguennza che si dovranno emettere ulteriori bot e pagare interessi ancora maggiori.

Ma ho deciso di riprendere in mano questo articolo, perché mi sono andato a leggere il pezzo che oggi il NT Times dedica alla situazione italica, che se volete, potete leggervi qui  http://www.nytimes.com/info/italy/.
In sintesi, l'articolasta del NYT afferma che se la Spagna, che è messa peggio dell'Italia, dovesse entrare in crisi nera, saranno subito guai per l'Italia e guai grossi, dai quali si uscirà con le ossa rotte.

Ecco perché ritengo ancora più attuale la previsione che avevo fatta alcuni mesi fa, in cui asserivo che entro mesi, Berlusconi ma secondo me anche la Iervolino, Bassolino, D'Alema, Fini eccetera, sarebbero saliti sugli elicotteri o sull Jet privato da 60 posti di Berlusconi, con rotta verso paesi esotici, magari le nuove ville di Berlusconi nel suo villaggio di Antigua, paradiso terrestre.

   *****      *****      *****       *****        *****   
Deficit Pil 2009, dati al netto dei conti della manovra di rientro dei soldi
 all'estero, una truffetta a danno di tutti noi: (aggiorn Marzo 2010)
Italia   -5,2%  debito Pubblico a 106% del Pil, ma con gli swap 116%  tombola!
Francia - 7,5%     "   "      "          77%    "    "
Come si vede, anche la Francia si da da fare, dal 45%, in dieci anni è vicina all'80% di deficit sul Pil. Non male, ci seguono. Rendetevi ben conto amiche e amici, in un mese abbiamo incrementato il deficit dI 4 Miliardi di euro! e si va avanti così da diversi mesi. Sapete cosa sono un miliardo di euro, fatevi il conto e poi mi dite. Alla fine, chi li paga? Lazio e Campania, ma anche Abruzzo e Sicilia sono commissariati, sanità commissariata, sapete cosa vuol dire? Che al tenore di vita attuale, queste regioni, non si reggono in piedi, non da sole. Che dovrebbero avere un tenore di vita assai meno esoso, e invece si affidano appalti e convenzioni a società gestite dai soliti scaltri politici e affaristi e alle solite cooperative, non solo del mondo Unicoop.
Il ministro Tremonti continua a dire che la situazione è “perfettamente gestibile” e che ci sono “segnali non negativi di ripresa” e prevede per il 2010 una ripresa con crescita del PIL del 0,5%. La Banca d’Italia, invece, ha previsto per il prossimo anno crescita ZERO. Free Image Hosting at www.ImageShack.us
Il Fondo monetario internazionale prevedeva per l’Italia all’inizio di quest’anno il peggioramento del rapporto tra il PIL e il debito pubblico ad oltre il 110% nel 2010. Ebbene se abbiamo aperto l’anno con un rapporto del 105%, ieri nel documento di programmazione economico finanziaria (dpf) che il governo ha illustrato alle parti sociali, Tremonti prevede che il debito pubblico solo quest’anno si attesterà al 117% del Pil e attorno al 120% il prossimo anno.
Siamo al più completo sbando dei conti pubblici e alla più completa incapacità di reazione di questo Governo alla recessione in atto, forse perché come dice Berlusconi “il peggio è alle spalle”.Free Image Hosting at www.ImageShack.us
Sbagliate le previsioni di crescita (e Tremonti si vanta ancora di aver previsto la crisi), sbagliate le previsioni di deficit, la continua diminuzione delle entrate fiscali stanno dando il colpo di grazia ai conti pubblici che Tremonti si era tanto preoccupato di mettere in sicurezza già dall’estate scorsa. Sett. 2009, ora è peggio.    italianspot

Qui una analisi sul trentennale usa (solo per esperti). Cliccare per ingrandire.
Free Image Hosting at www.ImageShack.us   http://www.investireoggi.it/forum/era-il-62-e-tre-x-rim-vt57919-924.html