La orgia delle maestre sull'autobus

Finalmente ho trovato le foto delle maestre, intente a contendersi il membro
dell'aitante autista; buon divertimento. provalfredo1.blogspot.com/2010/04/orgia-maestre-in-auto
Magari, prima date un'occhiata a un breve estratto di un vaniloquio di Ida Magli,
la regina del femminismo antropologico estremista.
 un excerpt da un pezzo per libero.
[Alcuni interrogativi sono inevitabili. Che il dissesto economico e monetario sia voluto? Che la moneta unica europea debba lasciare il posto alla moneta unica mondiale? Difficile saperlo per chi non si trova nell’ambito degli invisibili posti di comando. Una risposta, però, si può intravedere nella scelta del colore viola. Tutti sanno che si tratta di un colore che “porta male”. Ma il suo “portare male” è molto complesso e indica una sfida con la “potenza” (radice “vi”), e di conseguenza con la “potenza virile” (vis), con tutto ciò che è sacro e che non deve essere “violato”, penetrato con violenza, posseduto. Una sfida superba da parte di chi oggi ha in mano le ricchezze del mondo e vuole passare dal possesso delle ricchezze al possesso del mondo stesso. Ida Magli 4 marzo 2010]

Probabilmente per la Magli, una tale azione come quella del fredifrago autista la si spiega con l'imposizione del maschio virile, una sorta di OranguTan'g, che domina le femmine, esponendo e fagendo veleggiare il suo membro, e con esso dominandole e minacciandole.
Nello stralcio del suo articolo, come abbia fatto a passare dal colore viola alla radice vi, cioè forza virile, è un fatto che solo la mente contorta di qualche psicoanalista, non certo il Fagioli, potrebbe riuscire a spiegarcelo. Comunque il tema della penetrazione vi(ri)le è uno che più la tormenta e ricorre in tutti i suoi pezzi e anche libri, e che più mi fa sorridere.