Psicologia, Ordine Emilia Romagna, elezioni, abolizione ordini, perdentipuntocom,

Dopo una serie di comunicazioni relative alle procedure di voto per il rinnovo
del Consiglio dell'Ordine de .... , dopo una serie di raccomandate, con fogli e altre robe di carta, con spese postali di migliaia di euro, al termine dei due turni di voto, il numero legale dei votanti non è stato raggiunto. Conclusione: richiesta lumi ai solerti consulenti del ministero e quindi, si riparte da capo, con un'altra serie di mail e quindi di comunicati e di raccomandate.

Riporto una mail anonimizzata, spedita alla presidente uscente dell'Ordine:
----- Original Message -----
From: xxxx@
To: info@ordpsi.it
Sent: xyxyxyx
Subject: al presid.

Gentile Presidentessa,
La preoccupazione e il timore, accoratamente espresso in una serie di mail mi fa pensare che qualcosa sia accaduto non solo in me, ma anche in una ampia fetta di iscritti. Forse una riflessione sul concetto di democrazia=partecipazione, lo diceva il mio amico GG, Giorgio Gaber, farebbe bene a tutti, anche a me, ovvio. Una riflessione che sarebbe bene rendere pubblica e partecipativa, anche attraverso gli strumenti del web, cioè la chat e la web conference, cui sono da lungo abituato, come ricercatore associato a un centro di ricerca della biologia del comportamento animale, con sede in Basilea (ho l'impressione che se anche indicassi che sono indicato al Nobel, non calerebbe un' hacca a nessuno). Le risorse di alto livello, in qualsiasi professione sono purtroppo estremamente limitate e rare, e a mio avviso, non sempre sono utilizzate e impiegate al meglio, o anche soltanto riconosciute. Consideri che ho ricevuto alcuni mesi fa, appena rientrato dal Giappone, un invito a un corso ECM, gratuito, la cui relatrice era un genietto di 28 anni ! Si parlava di Neuropsicologia, tematica estremamente di moda, e in cui sono ben ferrato, essendo laureato in Biologia e specializzato in neuroscienze dello sviluppo. La dottoressa in questione, vantava? un curricolo del tipo, laurea in psicologia a Padova, specialista in psicoterapia, perfezionamento in neuropsicologia dello sviluppo. Perfetto! cosa volere di più. Immagino che tra
altri cinque anni, vanterà ulteriori corsi di specializzazione e perfezionamento, e magari la dirigenza di un servizio ASL. Ma basterebbe approfondire le tematiche strette, del campo delle Neuroscienze, per capire quanto mancante è la suapreparazione di base, non centrata sul modello biologico, cioè strettamente sperimentale e darwiniano, ma su nozioni più specifiche, che non partono da una base solida, ben affondata nella conoscenza del genoma e dei suoi meccanismi di regolazione e deregolazione, la sola, che consente di padroneggiare tutto quello che viene dopo. Basterà godere dell'amicizia di un medico che lavora nello stesso dipartimento, per capire cosa ne pensa delle conoscenze scientifiche condivise con la suddetta dottoressa. Sono considerazioni generalmente valide, anche se con eccezioni, che dovrebbero far riflettere sulla professione di Psicologo: cosa studia e cosa fa lo psicologo? che non fa il medico? In questa diversificazione, si colloca tutto il problema dello sbocco professionale, ormai asfissiato in estenuanti domande presso le associazioni e il pubblico, unica possibilità di aprirsi una finestra professionale, poi da vedere con quali esiti futuri, (me lo dicono le figlie dei miei amici e conoscenti, i loro viatici di ricerca).
Non voglio tediarLa oltre, con stima e rispetto,
axyxyx yxzyxzyxz
former research at Biosincr Basil,
visiting at Davis Inst, ucla.

La risposta è questa: (sempre anonimizzata, per ovvi motivi di privacy)

----Messaggio originale----

Da: info@ordpsi.it
Data:
A: xxxxyzyzzy
Ogg: Re:al presid.

Egr. dott. xxxzyzyx,
la scarsa partecipazione dei colleghi ad un momento della vita ordinistica così importante quale è l'elezione del Consiglio non può non porci una serie di interrogativi. Interrogativi che riguardano principalmente le ragioni che possono aver spinto così tanti colleghi a non esercitare il loro diritto di voto, a non comprendere appieno che la nostra giovane categoria necessita di un Organo che possa essere elevarsi quale portavoce di tutti i suoi membri nell'affermare il ruolo, il valore e la nobiltà della nostra professione e nel cercare, con ciò, di migliorare la nostra condizione professionale.
Comprendo la Sua delusione nel trovarsi ad interagire con colleghi che - spesso a causa della giovane età e dell'inesperienza - tendono ad adottare comportamenti poco condivisibili, ritengo tuttavia il nostro Ordine non possa limitarsi ad azioni repressive , occorre anche che sappia offrire loro delle linee di indirizzo che possano costituire un valido strumento con il quale affacciarsi correttamente al mercato del lavoro, nel limite delle proprie capacità e nel rispetto delle compentenze altrui.Ritengo che soltanto venendo in aiuto a questi colleghi sarà possibile salvaguare l'immagine della categoria tutta.
Un cordiale saluto
xxxxxx zzzzzzz

Visto che i motivi della grande mancata partecipazione al voto nessuno sembra conoscerli, prima di esprimere i miei, (dato che anche io non ho votato e conosco o almeno, credo di conoscerne i motivi), invito a scrivere alla mail del blog e farmeli conoscere, indicandomi se posso metterli nel post. Grazie.

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Aggiungo che le elezioni si sono tenute con un quorum del
25% degli iscritti. La Presidente è stata eletta con uno scarto
nettissimo, ma rappresenta meno del 15% di tutti gli iscritti.
Naturalmente, considerando che chi non ha votato, pari al 75%
degli aventi diritto, ha motivazioni variegate e non assimilabili.
Ma il puro e bruto dato è questo: meno del 15% ha eletto il
presidente dell'Ordine, che in definitiva, non può che rappresentare
una analoga piccola fetta di iscritti. Per non parlare dei singoli
Consiglieri, alcuni dei quali eletti con i classici quattro voti.

Dott. Alfredo Lorenzi Viareggio

psicologia infantile e dell'adolescenza
Viareggio Lucca 338 9088110
alfredolo501@libero.it
Laurea in Psicologia indir. Sviluppo infantile - Firenze
Laurea in Biologia indir. psicofisiologico - Pisa
Area dei ritardi e disturbi pervasivi di sviluppo materno infantile
Ricercatore a Biosincr Basilea - Swiss
Visiting research at Davis Institut Ucla - California
Autore di studi e rcensoni, e di un volume in inglese:
Violent Behavior Psychology, 2005 Amear NY.
Primo cap. italiano http://www.scribd.com/full/23350005