Comunione e Liberazione, Sanità lombardia.

Sulla questione della Sanità in Lombardia occorre dire che di soldi ne buttano
 tanti, ma proprio tanti, e almeno, dicono, le cose funzionano. E' il discorso del nulla, di chi sa che con un 55% di voti fa il bello e brutto tempo anche nella sanità, completamente lottizzata e spartita dai partiti, in base alle loro quote. Che poi la Gabanelli metta il dito su quelli di CL, è quasi obbligato, dal momento che sono la maggioranza. Una sola domandina: ma quei 4 medici su dieci che non sono né di CL, né della lega o della PdL, perché non fanno cascare gli altarini? Come alla Rai, cosa aspettano quelli di Fassino e Veltroni a sputtanare tutto il sistema di raiopoli, come dice la Norma Rangeri, nella sua infinità ingenuità? Io lo so, e se leggete questo blog e altri simili, lo sapete anche voi; lo sappiamo!

Chi attacca Comunione e Liberazione, “muore”. L’espansione del potere di CL ha assunto caratteri tali che chi si oppone a essa, o semplicemente critica lo stile della potente lobby cattolica, è sottoposto a pesanti pressioni. Esemplare il caso del dottor Enrico De Alessandri, un dirigente della sanità lombarda sottoposto a un severo provvedimento solo per aver criticato lo strapotere di CL in un sito, www.teopol.it , nel quale De Alessandri pubblica un dossier in cui è illustrato l’assalto al potere in una regione che gestisce un bilancio da 20 miliardi di euro, pari a quello di un piccolo Stato.

De Alessandri è stato sospeso dal lavoro per un mese, dal 16 novembre al 16
 dicembre di quest’anno, con l’avviso che se non toglierà dal web le sue considerazioni seguiranno provvedimenti più pesanti. Un dettaglio che la dice lunga sulla vicenda è il fatto che la comunicazione del 20 ottobre è firmata dal dirigente del personale della Regione, Michele Camisasca, nipote del famoso Massimo Camisasca, il sacerdote che è stato una delle figure chiave del movimento (dal 1985 è superiore generale della “Fraternità Sacerdotale dei Missionari di San Carlo Borromeo”), nonché storiografo ufficiale di CL.
Il Fatto Quotidiano 01/01/2010