Elezioni Ordine Psicologi Emilia Romagna, tutto regolare.

Le elezioni si sono concluse, ha votato meno del 25% degli iscritti, cioè 1.400 su
 5.700 e la Presidente uscente è stata rieletta con quasi 800 voti. Nonostante i buoni e velleitari propositi di un paio di liste che sostenevano la preminenza dei liberi professionisti non del servizio pubblico (leggi Asl), la lista dell'Aupi, cioè l'associazione di riferimento degli psicologi del Servizio Pubblico, ha di nuovo stravinto le elezioni. Conclusioni:
-al 75% della gente, non importa nulla,
-di questo 75%, una quota pari a circa la metà reputa gli Ordini professionali inutili o come me, addirittura nocivi della libertà individuale e professionale,
-il presidente eletto rappresenta meno del 15% degli iscritti, e non so come si possa credere che con tale mandato, ci si possa ritenere rappresentate di tutti,
-stante l'enorme maggioranza di iscritti che non lavora per le Asl e Comuni, il fatto che quelli che hano votato non hanno prevalso sulla componente "pubblica", significa che le brave e giovani neo psicologhe, aspirano e nutrono velleità di collocarsi nel settore pubblico, magari con uno stipendio da 3.000 euro netti al mese.   Free Image Hosting at www.ImageShack.us
Invece, quei pochi come noi, ritengono l'abolizione degli Ordini, Albi e Ruoli, un cammino ineludibile delle professioni, anche alla luce dei partner europei, e l'allineamento inevitabile, per quanto contrastato dalle lobbies italiane, non potrà che conseguire, per quanto sempre troppo tardi.
Auguri.
r di carloFree Image Hosting at www.ImageShack.usFree Image Hosting at www.ImageShack.usFree Image Hosting at www.ImageShack.us