Manovra BCE, tutto a posto?

Voilà, la manovra è servita, la montagna BCE ha partorito un grosso tarpone, che
 rilascia le sue caccole malefiche su una montagna di carta, quella delle banconote denominate euro. La Borsa fa il 12%, Portogallo e Grecia escono dall'area del rischio immediato di default, in cui entra la Sicilia, seppur con una garanzia migliorata, da oltre 300 ad appena 260 per assicurare il debito. Ecco come ti metto a posto le cose: basta una bella riunione di governanti e banchieri e tutto si sistema. Per chi ci crede. L'uovo in c... alla gallina è stato tutto mangiato in questo lunedì di borsa, dove tutti hanno dovuto giocare al rialzo, era obbligatorio. Intanto l'Isae, da un incremento della produzione nel secondo trimenstre a + 4%, mica male? Va bene, ammetto di essermi sbagliato, i post di sabato e domenica erano tutti basati su analisi sconvolte dalla manovra della BCE, va bene se chiedo scusa? Oppure scoprirò che tra un  3 o 4 anni, quando la ripresa avrà fatto il suo corso, saremo di nuovo con l'acqua alla gola e assieme a molti altri? Intanto, dal
 forum mi dicono che Moody's non ha cambiato rotta sui titoli di Grecia e Portogallo, e a breve saranno declassati a carta straccia, mentre sembra che non abbia al momento ritocchi per Italia e Spagna, (Sicilia permenttendo).
Vi siete presi la briga di vedervi Zeitgeist, magari in italiano, che potete trovare tranquillamente qui video.google.com/videoplay?docid=4684006660448941414#docid=-2026466362444585302   o qui sotto, potrete vedere nella seconda parte, nella seconda ora di video, cosa significa la FED e la BCE e tutte le banche centrali. Cacchiata, robaccia dei soliti cospirazionisti? Parlatene con qualcuno che lavora alla City, sul forum che trovate al post sul default, fatevene amico uno, conoscetelo di persona, e vedrete se vi dice se sono cospirazioni. Una delle cose che ho bene in mente, girando un poco per il mondo, è che il fallimento di qualcuno, compreso una nazione, uno stato, non vuol affatto dire impoverimento di tutti. Sembra impossibile da concepire ma se si pensa a quanto sono disparate le condizioni di vita della gente che vive in America, o in Italia, uno si rende conto che fallimento di uno stato vuol solo dire che molta gente resta priva dei servizi e utilità che aveva, per contro poche famiglie, guarda caso le solite, continuano a pasteggiare con champagne e a fare la solita vita di sempre. Infatti quando un paese salta, sono i servizi essenziali che saltano, per quelli che vanno bene, non fa nemmeno il solletico). A proposito, la Bruni, nella sua megalomania si è vantata di aver fatto attendere un importante capo di stato (sembra Elisabetta), mentre assieme al coniuge, il Sarko, gli davano sotto. E' sul suo ultimo grande libro, quello che i fessi e i furbi vanno a leggere, dopo averlo pagato 25 euro.