Sicilia, crollo finanziario.

Date un'occhiata al valore assegnato alla Regione Sicilia dalla  CMA Data Vision
 [cmavision],la società che funge da faro per calcolare     (altro post  Qui)
 il rischio di ogni realtà che ha emesso o sottoscritto i CDS, Credit Default Swap, cioè i trucchetti finanziari che permettono di assegnare una copertura in base al rischio di default di uno stato o altro ente territoriale. Insomma, i CDS servono a coprirsi, pagando una somma ad una assicurazione, dai rischi di un fallimento statale o regionale. Al momento la Grecia ha un valore assegnato pari a 800 punti, che significa che se voglio assicurare una somma di 10 milioni di debito greco dal rischio di fallimento, devo pagare una polizza pari a quasi un milione di euro, che vuol dire che il rischi di insolvenza della Grecia è valutato al 50%. La Sicilia, ha un valore di solo 305 punti: per assicurarmi dal rischi di default della Sicilia, devo pagare ogni 10 milioni di bot regionali una cifra di 305mila euro l'anno, per un rischio default pari a una probabilità di solo il 23%. Non male, se si considera che in testa svettano, oltre alla Grecia, Pakistan, Ucraina, Portogallo, Lettonia e Dubai, si proprio il Dubai, quello staterello dove si costruiscono grattacieli come rena e alcuni rivestiti da lamine d'oro, in un vortice immane di speculazione edilizia che è scoppiato proprio recentemente, con la minaccia di insolvenza. Roba da matti, se si pensa che fino a pochi mesi fa, tutti ti dicevano di andare a comprare casa in Dubai City, tra mega centri commerciali grandi come cittadelle e campi da Golf innaffiati con acqua che costa più del petrolio.
Comunque, la Sicilia, per essere una regione di uno stato EU, non è male, data al 23%, se si pensa che lo stato italico è ovviamente chiamato a fornire garanzia ai creditori per un eventuale default regionale. Cioè per una regione, direi che è il massimo al mondo, e se fosse uno stato singolo, praticamente sarebbe data a un valore vicino a quello Greco, cioè attorno al 45%. Ovvio che per l'Italia il problema non si pone in termini di fallimento, perché sappiamo bene che lo stato italico sarà prima pronto a pelare i grassi conti correnti dei cittadini, nel caso di problemi al rimborso dei crediti, rischiando solo la coesione sociale, perché l'unità come nazione, praticamente non è mai esistita.
Per chiudere: in un  modo o in un altro, la Sicilia sta per  fallire, ma siccome non fallisce, preparate i portafogli, o meglio, preparatevi ad avere minori servizi e Voci ben verificate al forum dicono che il governo e i politici in genere, da alcune settimane stanno sudando freddo, solo a pensare alla Sicilia e alla marea di debiti che rovescia addosso alle regioni del centro e del nord, proprio mentre si parla  di dare 5 miliardi di euro alla Grecia, come quota parte. Sudano freddo non per i miliardi da versare alla Sicilia per  tenerla in piedi, ma per il timore che al nord si conosca la vera situazione e i veri motivi per cui ci saranno altre manovre di aggiustamento dei conti sul 2010, che a leggere i post al forum, sarebbero pari almeno a 22 miliardi.

 altro, per ripianare il folle debito siciliano.
Perché in Tv, si fanno solo chiacchiere sulle case dei politici? Perché servono a coprire altri punti drammatici con il cazzeggio da quattro soldi, cercando di invischiare il popolino nella solita macchinetta lavacervello. Contro questo, l'unico antidoto è la voglia di ricercare la verità, partendo dal presupposto che una verità esiste, contrariamente a quanto vogliono far credere, e se la si cerca, si finisce per trovarla.
blog.panorama.it/economia/2010/05/07/moodys-aggiusta-il-tiro-litalia-non-e-a-rischio/comment-page-1/#comment-5387
http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2010/05/08/linvidioso-franceschini/comment-page-1/#comment-444907
http://blog.ilgiornale.it/porro/2010/05/02/scajola/#comment-4463
http://www.ilfoglio.it/cerazade/802