Tommaso Debenedetti, la verità sui giornalisti.

Judith Thurman del New Yorker è stato il primo a sollevare il caso di questo
 mariuolo del giornalismo italico, che nel frattempo si è dematerializzato, dopo essere stato il re delle interviste impossibili con Mikhail Gorbaciov, Toni Morrison, Gunter Grass e Jean-Marie Gustave Le Clézio e Gordimer, solo per citarne alcuni. Le ha fatte per conto de L'Espresso e per i Riffesser (QN), anche per Il Giornale e Libero. Come è finito nei guai? Philip Roth, un mostro sacro della letteratura americana ha dichiarato, lui che non dichiara nulla, mai, che non ha mai rilasciato giudizi su Obama, che non ne aveva mai parlato con nessuno, né tantomeno quei terribili giudizi attribuitigli.
La risposta di Debenedetti? Querela a Roth, come dire il topolino che affronta l'elefante, un giornalista dalla ormai dubbia fama contro il più noto scrittore americano, per giunta chiaramente ebraico. Intanto dopo Roth, agenti letterari, uffici stampa, scrittori e politici si sono avviati sulla stessa strada: quel tizio vende fumo, anzi forse erba, qualcuno avrebbe detto tra amici, finendo per trascinare il povero Debenedetti, l'uomo che è riuscito anche dove non è arrivata la mia conterranea e conoscente, Oriana Fallaci, in un vortice di denigrazioni e minacce di azioni di risarcimento a molti zeri. Certo, Antonio Debenedetti, suo padre, è scrittore, critico letterario di chiara notorietà e con merito, grande amico di Moravia, e solo questo vale a dargli tutta la credibilità di cui gode, è bastato a quanto pare a fornire il figlio di credenziali di prima classe, ma qualcuno avrebbe fatto meglio a controllare un poco. Oriana la controllavi con facilità, perché ti avrebbe detto a che ora, dove, quando, con chi, ricevuta del metrò, timbro del vetturino, ricevuta del taxi e quant'altro aveva visto e pagato. Va bene, almeno il lettori di Il Giornale, Espresso eccetera, potranno chiedere un piccolo sconto una tantum e magari, quando sarà tutto accertato, ma in America è già dato tutto per certo, una scusetta in prima pagina. Se vi va, potete leggervi una intervista vera, spero, sull'antefatto, molto illuminante.  qui  A proposito, Il Fatto credevo che avrebbe fatto saltare l'Unità, invece, a sentire Concita, hanno portato le vendite a 55mila copie, sarà vero? A me risulta che ci sono diversi creditori in attesa...

Benedetta Broccoli   for    perdentipuntocom.blogspot.com