Anatomia dell'Intellighenzia di Sinistra, Gian Mario Cazzaniga.

Altri post QUI Ecco uno degli esponenti tipici della Intellighenzia di Sinistra.
 Intanto, Pisa, Toscana e questo, a quelli come me non genera alcuna sorpresa, anzi costituisce la più regolare e piatta normalità. Poi, leggetevi dalle note sotto di Wikipedia, tutto lo score sintetico del nostro Intellettuale alto livello, prima militante, poi produttore di idee, sia in filosofia che in politica. Osservate il percorso, rimiratevelo attentamente e se lo guardate con i nostri occhi, tutto vi è chiaro. Capite perché prima c'è Craxi e oggi, da 18 anni, Berlusconi, solo per dire, ma capirete ancora di più, se conoscete cos'è la Massoneria, confrontandola con quello che ne scrive in un ponderoso volume, da lui curato. Buona lettura, da quelli come noi, ex LC non partecipanti all'abbuffata dei Deaglio, Lerner & Co., come Mario Negri, che però risponde alla chiamata su La7 dell'ubiquitario  Lerner, di cui spero che Negri non sia amico, del nostro comune ex amico di LC.
Gian Mario Cazzaniga   Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Gian Mario Cazzaniga (Torino, 20 aprile 1942) è un filosofo, politico e dirigente
 del movimento operaio italiano.
Studi presso il liceo classico Massimo D'Azeglio di Torino, la Scuola Normale Superiore di Pisa e la facoltà di Lettere di Pisa, laurea in filosofia (1964, relatore Arturo Massolo). Professore di Filosofia Morale all'università di Pisa. Membro del Consiglio Universitario Nazionale (1979-1983, 1986-1989). Dirigente della sinistra socialista (PSI e poi PSIUP (1960-1967). Dirigente UGI: membro di giunta UNURI (1965-1966), estensore delle Tesi approvate al congresso UGI di Napoli (1965), estensore delle tesi di minoranza al congresso UGI di Rimini (1967). Fondatore della CGIL Scuola (1966), poi segretario nazionale, responsabile università (1976-1978).

Attivo nella sinistra extraparlamentare: Quaderni Rossi (1962-1966), Il potere operaio pisano (1967-1968), Centro Karl Marx di Pisa, poi Organizzazione dei Lavoratori Comunisti (1969-1975).

Iscritto al PCI (1975), responsabile nazionale Università (1979-1980), membro della Direzione nazionale (1989-1990) e dell'ufficio di Presidenza del Comitato Centrale (Presidente della Commissione Economica (1990 - 1991). Membro della direzione nazionale del PDS (1991-1997). Direttore di "Marxismo Oggi" (1987-1989). Nel 1990 fonda con Luciano Barca e altri (Minucci, Novelli, Pollini) "Etica ed Economia". Nel 1997 esce dal PDS e si ritira dall’attività politica. Scrive su “Belfagor” e su “Menabò di Etica ed Economia".

Bibliografia sintetica [modifica]
Funzione e conflitto. Forme e classi nella teoria marxiana dello sviluppo (Liguori, Napoli, 1981)
L'individu dans la pensée moderne in collaborazione con Yves Charles Zarka (vv. I-II, ETS, Pisa 1995)
La religione dei moderni (ETS, Pisa 1999)
Metamorfosi della sovranità fra stati nazionali e ordinamenti giuridici mondiali (ETS, Pisa 1999)
La democrazia come sistema simbolico "Belfagor" (LV f. V settembre 2000)
Penser la Souveraineté à l'époque moderne et contemporaine in collaborazione con Yves Charles Zarka, eds. (vv. I-II, ETS-Pisa/Vrin-Paris 2001)
Traces de l'autre. Mythes de l'antiquité et Peuples du Livre dans la construction des nations méditerranéennes in collaborazione con Josiane Boulad-Ayoub (ETS-Pisa/Vrin-Paris 2004)
Storia d'Italia. Annali 21: La Massoneria (Einaudi, Torino 2006)
Storia d'Italia. Annali 25: Esoterismo (Einaudi, Torino 2010)