Eveline Wudmer-Schlumpf, tolto il braccialetto elettronico a Polanski.

La ministra della Giustizia Svizzera, Eveline Wudmer-Schlumpf, ha disposto la revoca degli

 arresti domiciliari, con la rimozione dei braccialetti elettronici satellitari di controllo per Roman Polanski, dichiarandolo libero di poter girare in Svizzera, Francia e Polonia, senza consegnarlo alla giustizia Americana, dove vogliono processarlo per aver violentato e sodomizzato una ragazzina di quindici anni, nel 1977. A leggere le ragioni del provvedimento, credo che gli amici della Cia e del governo, non la prenderanno bene, e mi sa che magari tra un paio di anni, gli americani raccoglieranno il frutto della loro vendetta. Tempo al tempo, e intanto leggetevi le motivazioni (reuters).

In realtà, io la so così, non chiedetemi come e perché la so, perché non posso dirlo, punto e basta: il giudice americano, aveva patteggiato una condanna e un risarcimento quimdi tenuto segreto (Polanski si fece 42 giorni in manicomio), e da quel momento fu rilasciato. Poi, sembra che il giudice abbia in seguito, dichiarato che erano rimaste fuori dal patteggiamento altri reati, tra cui la sodomia e l'aver fatto ubriacare la ragazzina. Infatti, dopo il rilascio dal manicomio, Polanski avrebbe dovuto di nuovo andare a processo, ma salì su un aereo e da quel giorno, non è mai più rientrato in America (e questo gli amici svizzeri lo sanno bene, credo). In realtà, il governo di Berna, ha chiesto i documenti della richiesta di processo americana, compreso il patteggiamento, che non sono mai pervenuti alla corte federale di Berna. Da qui, la decisione. E questa è la storia vera. Che però, costerà cara, agli amici svizzeri, perché quelli della Zia, io li conosco bene, e prima o poi, presenteranno il conto. Infatti, dei documenti, alla Zia, se ne fanno un baffo! Polanski si è sottratto allo Stato della California, e questo dovrebbe bastare.

La ministro della Giustizia svizzera, Eveline Wudmer-Schlumpf, ha detto di aver deciso contro"E' ora un uomo libero, dalle 11.30 di oggi... può andare in Francia o Polonia, ovunque non sarà arrestato", ha detto il ministro in una conferenza stampa nella capitale, Berna.
 l'estradizione per il fatto che non sia stato possibile escludere con la necessaria certezza un errore tecnico nella richiesta americana di estradizione ma anche perchè Polanski ha frequentato per anni la Svizzera in buona fede. La ministro ha anche detto che gli è stato rimosso il braccialetto elettronico che è stato utilizzato per monitorare i suoi movimenti.

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