Nuove elezioni nel 2011, ma Pdl vincerà di nuovo.

Da tempo al forum sappiamo che il governo non esiste più da Dicembre 2009, e
ormai le elezioni per il 2011 sono cosa certa.
Non è nello stile di Berlusconi far entrare intere compagini messe fuori dalla Pdl, quanto cercare di raccimolare alla camera, qualche refluo o transfugo dal gruppo misto, ma sa che si tratta di una operazione infruttifera comunque. La Lega inoltre, ora passerà all'incasso, a meno di non voler continuare a sbandierare lo slogan degli ultimi 15 anni: federalismo subito! invano.
Per contro, Veltroni procede in modo spedito verso il mantenimento di una giusta identità del Pd, senza ricorrere alle Alleanze contro Berlusconi, sempre fallimentari, comunque le si giudichi. Vadano alle elezioni come promesso: due blocchi costituiti da tempo, che si affrontano a viso aperto; se poi a vincere sarà sempre il Berlusconi, cosa assai probabile, non resta che prendere atto che la maggioranza della gente, non crede a una aggregazione di ex dirigenti del Pci e della Dc, e a quel punto, l'unica soluzione è togliersi di mezzo.
Ma vedrete come Bersani sarà pronto assieme a baffino a farsi sotto per una grande coalizione, salva Italia, il solito minestrone, che dai tempi di Berlinguer si porta avanti dalle parti degli ex del Pci e Dc.
Intanto la disoccupazione cala all'8,4%, l'inflazione sale al 1,7%, e il debito incrementa di 74 miliardi di euro in un anno. Lasciamo gente come Vendola ad operare nella sanità di Puglia, poi i risultati li vedremo tra un paio di anni. Inoltre, a Maggio, nessuno lo dice, ma l'asta dei 323 miliardi di bound italici, non è andata satura come prima, qualche cosa si comincia ad inceppare, vero Tremonti, che nel frattempo si è fatto una bella villa qui in Versilia.

Aggiorno questo post del 30 Luglio, al 26 Agosto 2010, dopo che sappiamo l'esito di villa Martini, sul Lago di Como, con Berlusconi che ha convinto Bossi a
 non anticipare il voto a Settembre. Insomma, si vivacchierà fino a Natale e qundi, si tornerà a votare, con esito scontato. Ma questa volta, non ci sarà uno scarto di 10 punti e inoltre, sulla scena sarà presente una Lega da 12%, con ai suoi piedi tutto il Nord, il gruppo di Fini, sopra al 5%, che in campagna elettorale farà del male al Cavaliere e a Bossi, che ne usciranno malconci, il gruppo di Grillo, che probabilmente incasserà il suo 2%, quindi senza raccogliere niente. Infine, le solite compagini che conosciamo a sinistra, i ramoscelli e infine il Pd, che si fermerà al 26%, e IdV di Di Pietro, che subirà una battuta di arresto proprio ad opera di Grillo, fermandosi al 6%.
Tiriamo le somme: Berlusconi + Bossi= 25+ 12 = 37%
                                Pd + Di Pietro       = 25+ 6  =  31%
Naturalmente al Pd si associeranno i voti di qualche transfuga da sinistra e di qualche ramoscello, e forse lo stesso accadrà per Berlusconi, ma l'essenza del voto non cambia. Vincerà Berlusconi, con uno scarto compreso tra 2 e 4  punti.
A meno di carrozzoni già visti da 20 anni a sinistra, con tutte le sigle riunite, per tentare di raggiungere un 37-38% di voti. Un suicidio finale; sarebbe auspicabile.
Naturalmente, la vittoria di Berlusconi e di Bossi, sarà anche la legislatura che chiuderà la Seconda repubblica, travolta non dagli scandali ma dal  crack finanziario.