Un vecchio post su Beppegrillo e Default Italia.

Faccio prima una nota: l'arroccamento europeo con 750 miliardi di dollari messi
 sul monte, a copertura del banco, non spaventa, né spaventerà Soros e compagnia. Infatti costoro agiscono quando un paese è già un cadavere che cammina, uno zombie, e a quel punto, non temono certo le coperture a salvataggio della Merkel.
Sapete cosa stanno facendo? Stanno aspettando che lo zombie si muova e gli passi sotto tiro; allora, con una graffiata, lo spediscono nella bara. Merkel o no.

Prima di lasciarvi a Milano Finanza, una breve nota: anche Milano, non scherza, ma credo che ancora sia presto prima di fare considerazioni adeguate. Per Napoli, è certo che si scommette a poco prezzo sul default a 15 anni, ma tanto, a chi interessa, non è uno scoop, nè un grande affare. Ma se aspettiamo la messa in moto degli elicotteri al fallimento di Roma e Napoli, c'è tempo: tanto più che i contratti si possono nel frattempo aggiustare, con nuova rinegoziazione in cui si dilazionano le rate e gli interessi. Chiaro che poi il Debito Pubblico volerà e alla fine il tappo salta comunque. Ma ci vuole tempo. Per questo al dailypaul si dice che il tempo non ci sarà, perché nessuno ti rinnova i contratti se ti scommettono contro con i Default Credit Swap quelli del gruppo di Soros. E questo lo sappiamo noi e anche Draghi e i suoi amici. E come si sa, i conti della finanza locale, quelli da debito contrattualizzato, non compaiono nel bilancio statale, ma qualcuno dovrà pagarli e si tratta di cifre enormi, che strangoleranno a breve ogni capacità di ripresa. La scelta è tra una lunga agonia, o una rapida caduta sulla terra. Consideriamo poi che la regione Lazio, è sotto commissariamento, come la Campania, perché non si regge in piedi, semplicemente per quello. Hannno un tenero di vita che non è dovuto a quanto producono e per questo fanno buchi spaventosi, oltre ai maggiori buchi dovuti alle truffette. Al momento un 70% di popolazione se la cava benissimo, meglio che da altre parti, ma è proprio questo che non torna. A meno di un fenomeno economico inspiegabile. L'unica piccola spiegazione che troviamo, è il fatto che i bond ai tedeschi li paghiamo con il 3,8% di interessi, i bot interni, con il meno 0,21%. Bel colpo! A prolungare l'agonia di questo passo, ci vorranno massimo altri tre anni (si perché la gente poi soldi ne avrà sempre meno e la domanda non la sostengono solo i dentisti e notai, o i brambilla e politicanti).

MF Online

Nove operazioni sui derivati per un controvalore complessivo di 3,2 miliardi di euro. I tecnici del comune di Roma messi al lavoro da Gianni Alemanno stanno ancora tentando di districare la matassa dei conti, ma a un primo screening è questa la massa di derivati che risulta gravare sul bilancio della capitale.
da http://perdentipuntocom.blogspot.com/

a. marini 28.03.10
postato in   http://www.beppegrillo.it/2010/03/un_indice_della.html