Cossiga, la verità su Manipulite. Fotti il Potere.

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Cossiga sapete che morirà da signorino, dal momento che dopo 34 anni di matrimonio e due figli, la Sacra Rota gli ha annullato il matrimonio. Oggi
 sappiamo che la malattia terminale che lo affligge, lo porterà a breve alla morte, ma ha fatto in tempo a lasciarci una sua perla, un libro, Fotti il Potere, uscito prorpio recentemente, da cui si evince quello che abbiamo sempre sostenuto su questo blog, riguardo l'Operazione Manipulite. Cioè che è stata una operazione mediatica, patrocinata da certi ambienti della sinistra occhettiana, e sponsorizzata dalla Cia, che vedeva un modo per spazzar via la vecchia nomenclatura del Pci. Infatti, sostiene Cossiga, i fatti poi emersi in Manipulite, erano già emersi e noti alla magistratura da almeno due o tre anni, e solo a tempo debito, sono stati fatti esplodere. Tutti i fatti contestati risalivano ad anni prima. Inoltre, ancora oggi, i finanziamenti ai partiti sono occulti e i bilanci sono fasulli. Free Image Hosting at www.ImageShack.us
Berlusconi, infine, finirà perché la  gente capisce che lui non mantiene le
 promesse, e qui, siamo distanti in quanto da tempo asserisco che Berlusconi è già finito da tempo, la Cia ha fatto il suo lavoro da almeno tre anni e i poteri forti ormai sono al comando e pensano ad altri leader a venire, che stanno già montando in sella (vedi Montezzemolo e gli altri industriali e banchierotti, tutti in allarme da almeno dieci mesi, pronti a portare avanti i loro scudieri, ma nessuno ve lo dice. Nemmeno Dagospia vi dice che questo o quello sono uomini del tale gruppo industriale o della tale banca, e li scambiate per dei perfetti uomini politici, che vi chiedono il voto, pur se nella PdL o nei DS.).
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L’Italia, oltre ad essere stato per 50 anni un Paese a sovranità limitata, può anche vantare questo genere di politici: gente che ha occupato ogni tipo di poltrona, trattato e brigato con ogni tipo di personaggio e goduto di enorme potere, ma che quando si tratta di punire i responsabili di una strage (Ustica, Cermis, Piazza Fontana, Piazza della Loggia, etc etc) si distrae, per rammentare solo 30 anni dopo i nomi dei colpevoli e farsi beffe dei cittadini italiani, godendo dell’immunità garantita dall’età e dalle relazioni intessute durante una specchiata carriera da un palazzo all’altro.
Chissà che un giorno il Cossiga non si ricordi pure come sono andate le cose durante il rapimento di Aldo Moro…
Vi ricordate la foto di Di Pietro, che da poco aveva mandato l'avviso a Craxi, con Contrada, che 12 ore dopo sarebbe stato arrestato e con l'uomo della Kroll (che poi è posseduta al 58% dalla più grandi compagnia di broker al mondo)?Vi ricordate che nel '92, sul Britannia, la massoneria inglese e americana decise la svendita dell'industria di stato italiana? Vi ricordate la svalutazione della lira,? Vi ricordate Falcone e Borsellino, censurati e attaccati da Orlando, ora nell'IdV, all'epoca sindaco di Palermo? Avete poi sentito che il papello, era la trattativa che alcune componenti dello stato facevano con la mafia, Ne volete di più, per capire che manipulite, pensata in quel di Capalbio e dalla Cia, è servita a coprire il colpo di stato del '92?

Bene, adesso che sappiamo che Cossiga non c'è più, a poche ore dalla sua morte, aggiungo queste note al post, sapevo che sarebbe accaduto in poco tempo, da quando l'ho scritto 5 giorni fa.
Allora, Cossiga è stato un uomo dai due volti, forse anche tre: l'uomo del doppio stato, della massoneria (non deviata), dei Carabinieri e servizi militari e forse anche altro. La verità è che fu l'unico ad avere la voglia e la forza di reagire a Manipulite, dicendo la verità: che tutti erano finanziati attraverso un sistema in cui il ruolo del concusso e concussore non erano mai distinguibili, perché  tutti
 avevano una contropartita, a differenza di quanto asseriva Di Pietro, a mio avviso ipocritamente, dal pdv personale.
Ha poi anche detto che la seconda repubblica era una vuota parola, perché a nessuno era stato spiegato come si reggeva il sistema politico, e a quali livelli di concussione e convergenza ormai era giunto. Non ha mai fatto parola però sulle vere ragioni del sequestro Moro, se non recentemente, indicando il ruolo di un infiltrato dei servizi nelle BR, ma questo lo sapevamo già da tempo. In verità, credo che anche se lui ha accennato al ruolo della Cia, non abbia voluto andare oltre, indicando precisamente le persone che si sono mosse da una sponda e l'altra e con quali complicità e personaggi di confine (mafia e giornalisti).
Se è stato l'unico a dire queste cose nel '92 e ancor più nel '93, in piena tangentopoli, è solo perché sapeva di essere pulito ma soprattutto, sapeva di disporre di deterrenti che avrebbero persuaso certi magistrati, a non invitarlo a comparire per rilasciare ridicole risposte a domande altrettanto ridicole e deliranti, come spesso i magistrati pongono.
Per tutto il resto, ricordo che Cossiga si ritiene un membro laterale povero della nobile famiglia dei Berlinguer, la sua famiglia pure agiata e nobiliare, di fede cattolica, ma liberal e massone. In fin dei conti, posso dire di Cossiga: un catto-liberale, assistito da fede e pure da libertinaggio, e da altre mille contraddizioni del suo carattere e della sua regolazione timica di tipo bipolare. Riposi in pace.
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