Gianfranco Fini, Elisabetta Tulliani, Gaucci, Frau, Santanché.

Nella saga Tulliani ci sono tutti, il fratello, che arriva allo stadio a bordo della
 sua Porsche, a seguire gli allenamenti della viterbese, tra i commenti serafici dei tifosi che suppongono la sua presidenza un dono dell'ex bancarottiere Gaucci,
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e che ha avuto la ventura di acquistare all'insaputa del povero Fini, l'appartamento fatiscente ex AN di Montecarlo. Poi c'è la signora Frau, mamma di Elisabetta Tulliani, che è entrata recentemente nelle cronache come produttrice di programmi esterni per la Rai, come quello della Baglivo. Poi c'è Gaucci, che continua a reclamare alcuni immobili, e a dichiarare che Fini e Tulliani abitano in sue proprietà. Gaucci, con la sua moglie caraibica, (di 42 anni meno di lui), dove si era rifugiato in attesa dell'indulto, puntualmente arrivato, col placet di tutti, compreso PdRC, meno IdV. Ora, tra una cena e l'altra, una bottiglia di champagne e l'altra, il Gaucci continua a reclamare i suoi appartamenti, le auto di lusso regalate ai Tulliani, e anche dispute su schedine del totocalcio con vincite da molti zeri, che a suo dire sarebbero in mano solo per motivi derivanti da sua improvvida scelta, alla neo compagna di Fini. Lo studio Previti, cui si è affidato per le dispute con i Tulliani, siamo certi che come sempre compirà un ottimo lavoro. Intanto il Gauccione continua a sparlare: «Ti innamoravi di Elisabetta, e prendevi anche il fratello. Gli ho comprato la Porsche. E al padre una Bmw. Poi ho capito che lei mi tradiva. Ma io li rovino, 'sti morti di fame...». Seguono dispute su schedine del Superenalotto, appartamenti intestati alla fidanzata per sottrarli ai creditori, tangenti per un collaboratore di Bush e altro ancora.

Ecco come racconta il loro primo incontro tra l’ex leader di An e la Tulliani. Era una mattina di primavera dei primi anni del 2000, Lucianone e la Elisabetta facevano shopping in centro a Roma, vicino a Montecitorio.
«A un certo punto incrociammo con lo sguardo l’onorevole Fini che stava uscendo dal parlamento, dall’altra parte della strada», confida Gaucci, «allora anche lui ci vide e siccome mi conosceva, senza curarsi del traffico, attraversò con tutta la scorta via del Corso, fermandosi quasi al centro della carreggiata per salutarci e abbracciarci. Meglio, per salutare e abbracciare lei! Mi ricordo che le macchine suonavano all’impazzata i clacson, perché quelli della scorta avevamo bloccato tutto; i due però non si facevano infastidì da niente. L’onorevole non stava a sentì i clacson della gente, ma solo le campane degli angeli! Come dire, anche l’onorevole se stava a innamorà!».
Poco dopo la storia tra Gaucci e la Tulliani finirà. Ma pazienza, la vita, come le donne, va presa con filosofia, insegna il patron. Così come il gioco, che ha contributo a fare un pezzetto della fortuna di Gaucci: la prima volta con un 13 al totolacio, quando gestiva il ristorante di famiglia. E poi nel 1999, con un miliardario superenalotto, giocato proprio con la Tulliani.Anche Sgarbi non si tira indietro, quando asserisce che aveva presentato molti anni fa Elisabetta Tulliani alla sua "fidanzata ufficiale", quella che non è mai gelosa, ma la richiesta insistente della Tulliani di fargli avere una tessera Freccia Alata dell'Alitalia non l'ha collocata in posizione ividiabile con la fedelissima Sabrina Colle, superfidanzata di Sgarbi.
Ma la Santanché (nome da sposata ma è separata da anni dal noto chirurgo plastico milanese), in realtà Daniela Garnero, figlia di magistrati e uomini di ordine, attacca sul fronte Rai: Fini ha portato dal 1994 la "tetta d'oro della destra italiana" la signorina Angela Cavagna, e la bella Fanny Cadeo. La Santanché (Santadeché per Dago), che aggiunge su Fini, essere una cozza, senza emozioni e sentimenti. Secondo i dipendenti di Berlusconi de L'Espresso, la Tulliani, nel suo delirio di notorietà, cerco di farsi mettere a fianco di berlusconi a Palazzo Grazioli, ma non ci riuscì e da allora, lavora per fargliela pagare, mettendo in mezzo il povero Fini.
Di una domna Fini si può fidare: l'ex moglie Daniela Di Sotto Fini: da me non avrete una sola parola su Gianfranco. Quando si dice fedeltà ex coniugale.
Comunque la Santadeché ha promesso altre rivelazioni sul Gianfrancone Fini nazionale e se lo dice lei, da vera professionista del gossip!


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Grazie a Novella 2000, Pizzi e Dago per le foto, cui rimandiamo per altri set.