Fini,il video messaggio su casa Montecarlo.

Finalmente ora la conosciamo la verità (o forse no?).


In 27 anni di attività parlamentare non sono mai stato coinvolto in uno scandalo ma oggi si cerca di fare di tutto per tirarmi falsamente dentro. E' il metodo Boffo, da cui seguì un editoriale in cui mi si avvertiva di rientrare nella normale attività politica o anche per me ci sarebbero potute essere delle cattive nuove, come con Boffo.
 E i mezzi di cui fanno uso, sono quelli della delazione e della fabbricazione di falsi scoop assecondati da giornali di chiara apparteneza proprietaria.Non si sono fatti scrupoli nel tirare in ballo le vicende della mia famiglia secondo modalità che non si sarebbero usate nemmeno con l'ultimo dei criminali ma non posso che ribadire quello che già ho detto e che so perfettamente: quella casa di cui  tanto si parla, non è in proprietà della mia famiglia e dei parenti di mia moglie, né tantomeno di mio cognato. Forse avrò commesso delle inesattezze, delle ingenuità o superficialità nel merito delle procedure, e di questo sono a scusarmi ma lo ripeto, se avessi voluto appropriarmi di beni e mezzi del partito avrei potuto farlo e ben più comodamente.

"Anch'io mi chiedo - dice - chi è il vero proprietario della casa di Montecarlo? E' Giancarlo Tulliani, come tanti pensano? Non lo so, Gliel'ho chiesto con insistenza. Lui ha sempre negato con forza, pubblicamente e in privato. Restano i dubbi? Certamente, anche a me. E se dovesse emergere con certezza che Tulliani è il proprietario e che la mia buona fede è stata tradita, non esiterei a lasciare la presidenza della Camera. Non per personali responsabilità, ma perché la mia etica pubblica me lo imporrebbe".
Un breve commento. Finalmente l'ha detto chiaramente: quella casa di Montecarlo non è sua, dei suoi familiari, tantomeno di Giancarlo Tulliani. Certo, considerando che la signora Frau, mamma di Elisabetta Tulliani, assieme al figlio quel Gianfranco Tulliani, aveva creato dal nulla una società di produzioni televisive e in poche settimane si era aggiudicata appalti milionari in Rai, credo che sia più difficile credere che Fini Gianfranco non ne conoscesse niente. Ma di questo non si parla, e sappiamo perché, ma se volete togliervi la curiosità, potete cliccare i post sotto, dove apprenderete come si costituisce una società di produzioni TV, partendo dal nulla e senza esperienza nel settore e dopo poche settimane ottenere lucrosi contratti milionari in Rai.

Oh, naturalmente c'è anche la moglie di Bocchino, Giovanna Bontempo,la figlia di "er pecora", il senatore di AN, che anche lei, da anni si prende appalti esterni in Rai, ma c'è anche l'ex spin doctor di D'Alema, Claudio Velardi, editore de Il Riformista, a spartirsi la torta. E c'è anche la moglie di Celentano a produrre fiction e i figli dell'ex presidente Rai, una è moglie di Giovanni Minoli, il craxiano di ferro degli anni '80, che continua oggi ad imperversare in Rai.   http://perdentipuntocom.blogspot.com/2010/04/fini-tulliani-frau-rai1.html  l'abbuffata delle produzioni rai    italo-bocchino-giovanna-buontempo
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Poi la signora Santanché, figlia di magistrato (Garnero), che dopo il divorzio si è messa a fare l'amministratore di Visibilia, la concessionaria per la pubblicità di Libero e Il Giornale.

Da ultimo vi metto il The Berlusconi Show della BBC,  un programma che mette in luce gli aspetti clauneschi e guasconi della politica italiana e di Berlusconi. La definiscono una tragedia con momenti comici, una Italian Soap Opera. Le parti sono nel podcast a fine video. Naturalmente in Rai non se ne parla.