Omicidio Sarah Scazzi, un clan di donne sotto la lente.

Per l'omicidio di Sarah Scazzi, fornisco il link dello specialista in biologia del
 comportamento e in Psicologia dei comportamenti violenti, Lorenzi Alfredo, collaboratore di questo blog. Ecco il link:
http://fibromind.blogspot.com/2010/10/sarah-scazzi-perche-e-stata-trucidata.html

Inizia così:

Quando ho sentito che non si trovava più la ragazzina, Sarah Scazzi, non sapevo

se era stata rapita o uccisa o fuggita di casa, ma quando sono trascorsi più di tre giorni, ho pensato subito che siccome le autorità sono state allertate certamente dal momento della scomparsa, non avendola trovata, probabilmente era accaduto qualcosa di grave.

E dopo una settimana in base all'esperienza e al data base di cui dispongo (americano), ho subito pensato che Sarah era sicuramente stata uccisa e il corpo era stato debitamente nascosto. Nel contempo ho esaminato i video dello zio, Michele Misseri con il software di cui dispongo e sin dalle prime immagini mi è emerso la sua incoerenza emozionale ma non cognitiva. Persona manuale, emotivamente rudimentale, forse più scaltra che lucida e intelligente. Ma la sua caratteristica è l'isolamento sia famigliare che sociale.

Quando poi ho appreso che il Misseri durante un fuoco che aveva appiccato alle erbacce del terreno dove lavorava, aveva trovato il cellulare della nipote, mi sono subito fatta l'idea chiarissima che Misseri era implicato nella morte della nipote (dico morte perché per me tale era a quel punto).