Assanges e l'Economist. Dietro i Rotchilds britannici.

Ho atteso un bel poco, prima di scrivere qualcosa sulla vicenda di Wikileaks e
 del suo padre padrone, Julian Assanges. Finalmente qualche nube si è tolta dall'orizzonte e anche al forum americano, adesso sappiamo qualcosa di più.
Non che Assanges sia manovrato da qualcuno, ma il fatto è che in questa guerra per il controllo dell'informazione, qualche furbone sta cercando di intromettersi e manovrare a suo favore.

Al forum ci dicono chiaramente quello che Kurt Nimmo, sul sito e Tv di infowars, il centrale sito indipendente di Alex Jones, che da almeno 5 anni svolge un ruolo di peso fondamentale (in barba a tutti i giornali e tv di regime) nell'informazione indipendente, ha ripetuto e scritto.

Insomma: The Economist, il potente e autorevole (sic!) giornale britannico, è in mano in buona parte ai Rotchild di Londra (famiglia Meyer di Germania, di cui Hitler era figlio illegittimo, avuto da sua madre, servetta presso la famiglia Meyer con uno dei baroni). Vediamo come.
The Economist è parte del gruppo Financial Times, un sottogruppo tenuto dalla Pearson PLC, un gruppo di azionisti indipendenti, la cui maggioranza fa capo a persone dell'entourage dei Rotchilds. Nimmo taglia più corto: L'Economist è detenuto dalle Banche dei Rotchilds di Inghilterra, e il Gruppo che fa capo all'Economist, guida un ben noto fronte in favore della Cia.

Il premio assegnato dall'Economist ad Assanges, si inserirebbe in questa strategia di manipolazione da parte dei Rotchilds, che tendono ad approfittare della notizia di due grosse banche, coinvolte in una truffa contro i clienti. Capito?


The Economist, a magazine belonging to the Economist group, half of which is owned by the Financial times, a subsidiary of Pearson PLC. A group of independent shareholders, including many members of the staff and the Rothschild banking family of England.
Kurt Nimmo writes that the Economist is owned by members of the Rothschild banking family of England. It is run by the Economist Group, a known CIA front.