Il giro romano a Tor Crescenza, ragazze bellissime per il Drago.

Dopo lo scandalo D'Addario, a Roma Palazzo Grazioli, con il lettone di Putin,
 non poteva più essere usato per le feste. Ma ecco che, senza badare a spese, si trasferisce tutto il giro delle feste romane al mitico Castello di Tor Crescenza, blindatissimo, inaccessibile, impenetrabile anche ai paparazzi più incalliti (che comunque, facendo le poste, qualche foto di auto sospette le devono aver prese).
Qui il video esclusivo di Ruby in una esibizione molto hot in un locale di Genova
lei parte dopo due minuti e dieci secondi
Le ragazze del giro del Castello romano (della principessa Colonna), vengono dal giro di Tarantini e dal centro Umbro, il Messegué, frequentato dal cavaliere e dal Grande Mestatore televisivo, ora ritornato in Rai; ragazze che sono da tempo sparite dal giro, ma alcune le troviamo nelle amministrazioni locali e anche forse in parlamento, per non parlare della Rai e televisioni del Gruppo di famiglia. Magari, perché no, fra qualche tempo si viene a sapere che la signorina o signora che presenta il tg è una delle ex signorine delle feste romane, rimasta anonima fino a quel giorno...

MARIAROSARIA ROSSI. Consigliera del X municipio di Roma, deputata dal 2008, detta la “Madonna di Tor Crescenza”: è lei che ha organizzato le cene con le onorevoli al castello romano affittato dal Cavaliere. N.B. La Madonna organizza cene con onorevoli, non confondiamoci, neh?


Si fas la caccia alla misteriosissima Giada, definita dalla soubrette (sic!) Miriam Loddo, ..." una del giro romano".
Ma di Giada ne conosciamo almeno un paio: la Giada del capodanno 2009, in cui la ragazza improvvisò un balletto in stile Drive-in o Colpo Grosso (per me non fa differenza), erano presenti anche la diciassettenne Naomi Letizia assieme alla compagna Roberta Oronzo); però, tra le 21 veline proposte come candidate del Pdl alle elezioni europee, spunta anche un nome che ritorna, quello di Giada Martirosianaite, ucraina, quindi occhio (a proposito, l'Ukraina oltre ad essere il granaio dell'ex Urss oggi è il serbatoio della prostituzione europea di alto livello, fatevi un giretto da quelle parti e poi mi dite, oppure digitate escort ukraina e vederte che sberle che vi saltano fuori con tariffario completo, tipo rapporti consentiti ad esempio oral, vagina, anal, anche senza profilattico, euro per una notte, o per solo incontro ed altri particolari).

Barbara Faggioli parla di Raffi, una assidua frequentatrice delle serate romane, forse riferendosi a Raffaella Fico, la grandissima soubrette televisiva su Italia1, cui il presidente avrebbe acquistato una casetta da 1.2 milioni di euro. Naturalmente la Minetti potrebbe saperlo di chi si riferiva la Faggioli quando parlava di Raffi... Mentre la l'unica Cinzia registrata dalla polizia giudiziaria è la Molena, l'ex protagonista del "Grande Fratello 5" da poco entrata nel cast di "Centovetrine". La Molena viene intercettata più volte. Sembra in grande intimità con Nicole Minetti, a cui chiede persino favori da spicciafaccende: "Amor, non hai capito", le scrive in un sms lo scorso 13 dicembre, "Non va la caldaia... non riesci a dirlo a lui così con questa scusa andiamo a dormire con lui? Non abbiamo acqua calda...".

La dominatrice delle feste romane, quella che coordina gli inviti e i movimenti delle ospiti di Papi resta Sabina Began, la donna che ha tatuato sul piede la frase "L'incontro che mi ha cambiato la vita: S. B.". L'Ape Regina, colei che ha presentato Tarantini a Berlusconi, sarebbe dunque ancora sulla breccia, nonostante le chiacchiere sul suo passato.
"La sua influenza sul Grande Capo è forte, e a Roma non c'è nessuno più fidato di lei", raccontano nell'entourage. Solo Valter Lavitola, il direttore de "L'Avanti" accusato dai finiani di aver fabbricato ad arte il dossier sulla casa di Montecarlo del cognato di Fini, può vantare un'amicizia altrettanto stretta con il premier. Così intimo Lavitola da riuscire a mettere in piedi, in Brasile, un festino in un albergo con ballerine di lap dance annesse. Lavitola, insieme alla Began, frequenterebbe spesso il castello di Tor Crescenza. Il buen ritiro del Sultano alle porte di Roma, fino a poco tempo fa location di matrimoni organizzati da una società del genero di Gianni Letta.
 
Ci sono anche Barbara Guerra e Miriam Loddo del giro del Castello. 
 Loddo: "Ma la prossima settimana dobbiamo andare lì giù, comunque...". Guerra: "Io lavoro sabato amo'... Perché dov'è a Roma, alla villa lì nel castello?". Loddo "Sì". Guerra: "Eh amo', se mi invita io vengo. Sennò mi sono rotta il cazzo di stargli dietro. Veramente".
 

FACCIAMO UN RIEPILOGO DELL'INTELLIGHENZIA AL FEMMINILE:


NICOLE MINETTI. L’igienista dentale del Cavaliere ed ex valletta a “Colorado Cafè”: buttati spazzolini e filo interdentale, è stata eletta consigliere per la Regione Lombardia alle ultime elezioni. È finita nell’affaire Ruby.


FEDERICA GAGLIARDI. Soprannominata la “Dama bianca”, collaboratrice di Renata Polverini, è assurta alle cronache quando ha accompagnato il premier al G8 del Canada.

MARIAROSARIA ROSSI. Consigliera del X municipio di Roma, deputata dal 2008, detta la “Madonna di Tor Crescenza”: è lei che ha organizzato le cene con le onorevoli al castello romano affittato dal Cavaliere.

MICHELA VITTORIA BRAMBILLA. Il ministro del Turismo è da tempo una delle favorite di Silvio: ex capo dei giovani di Confcommercio, il premier fu conquistato dalla sua aggressività e le affidò i Circoli della Libertà.

MARA CARFAGNA. L’ex show-girl provocò le ire di Veronica Lario quando nel 2007, alla cena di gala dei Telegatti, Berlusconi le disse: «Se non fossi sposato ti sposerei subito». Nel 2008 diventa ministro. Ma oggi di Silvio dice: «Poteva risparmiarsi quella battuta sui gay».

MARIA STELLA GELMINI. È una delle poche che ha fatto la gavetta: prima consigliera a Desenzano del Garda, poi assessore alla Provincia di Brescia, infine consigliere regionale, deputata e ministra. Alle cene di Arcore è una habitué.

ELVIRA SAVINO. Pugliese doc, è deputata. Celebre per essersi presentata il primo giorno a Montecitorio con tacco 14 griffato Gucci, è lei a far conoscere Tarantini a Sabina Began.

LARA COMI. Una delle ragazze che hanno seguito il famoso corso di formazione per europarlamentari. Eletta a Strasburgo, ha presentato un’interrogazione sui giocattoli (prima lavorava come brand manager per la Giochi Preziosi).

GABRIELLA GIAMMANCO. Giornalista, ha lavorato con Emilio Fede al Tg4, poi Berlusconi la volle a sorpresa in lista per le politiche del 2008. Deputata, fidanzata con il direttore del Tg1 Augusto Minzolini, è anche vicepresidente della fondazione Italia-Usa.

LICIA RONZULLI. Insieme a un gruppetto di avvenenti pulzelle, fu fotografata a Ferragosto 2008 sul motoscafo di Berlusconi in Sardegna. Barbara Montereale la indicò come la responsabile «della logistica dei viaggi delle ragazze: è lei che decide chi arriva e chi parte. E smista nelle varie stanze». È europarlamentare.

SABINA BEGAN. Attrice, è una delle migliori amiche del premier. È lei ad aver presentato Tarantini a Berlusconi. Sulla caviglia ha un tatuaggio: “L’incontro che ha cambiato la mia vita: S.B.”.

FRANCESCA ROMANA IMPIGLIA. Diventa a 21 anni assistente di Berlusconi. Ex studentessa di Scienze delle comunicazioni, nel curriculum un videoclip di Alex Britti, è stata spesso a Porto Rotondo e sulla barca del Cavaliere. Giornalista del Tg4.

ANNA PALUMBO. La mamma di Noemi si definì una vecchia amica di Silvio Berlusconi. E disse: «Spero che possa fare per mia figlia quello che non ha potuto fare per me». Non intendeva Berlusconi, come pensarono tutti, ma Dio.

VIVIAN ANDREOLI. Pittrice e performer, dice di essere «amica del premier da tre anni». Silvio ha appeso una sua opera a Villa Certosa.

RUBY RUBACUORI. Nome d’arte di Karima El Marough, ha detto ai magistrati di Milano di aver partecipato alla festa “bunga bunga” a casa del premier ad Arcore. Scriverà un libro sulla sua storia.

NOEMI LETIZIA. Da minorenne partecipò al Capodanno 2007 a Villa Certosa e ancora oggi chiama “Papi” Silvio, che presenziò al suo diciottesimo compleanno a Casoria.

ROBERTA. Amica del cuore di Noemi, era anche lei al Capodanno 2007 in Sardegna. Non ha mai rilasciato dicharazioni alla stampa.

PATRIZIA D’ADDARIO. La donna che ha registrato la voce del premier in camera da letto e che ha dato il nome a un emendamento della legge sulle intercettazioni, il 4 novembre 2008 fu portata a Palazzo Grazioli da Tarantini.

FRANCESCA LODO. Attrice, oggi è nota soprattutto alle riviste rosa e al pm Frank Di Maio, che la interrogò per l’inchiesta su vip e cocaina.

BARBARA GUERRA. Ex “Fattoria”, è stata ospite di Berlusconi. Ha detto: «Cene allegre, non orge». Poi fidanzata con il calciatore Mario Balotelli, che l’ha accusata di essere una fallita e di farsi manovrare da Lele Mora. Lei l’ha querelato.

GRAZIANA CAPONE. L’”Angelina Jolie” di Bari ha raccontato di aver partecipato a una festa ad Arcore il 29 settembre 2008. «C’erano una decina di ragazze». Ora collabora con Gasparotti, l’uomo che cura l’immagine del Cavaliere.

TERRY DE NICOLÒ. Escort reclutata da Giampy Tarantini, ospite di Silvio, è famosa per essersi concessa anche all’ex assessore del Pd Sandro Frisullo.

IOANA VISAN. Detta Ana. Rumena, è stata più volte a Palazzo Grazioli. Tarantini la definisce «una escort» e dice di averle dato mille euro per la prestazione. Doveva condurre un programma per bambini, ma la tv l’ha rimpiazzata.

MARY DE BRITO. «Un’amica mia», disse Tarantini. Andò a cena dal premier.

STELLA SCHAN. Amica di Tarantini, è stata ospite a Palazzo Grazioli la stessa sera della De Brito.

DONATELLA MARAZZA. Insieme a Stella e Mary, è ospite di Silvio.

LETIZIA FILIPPI. Show girl, presunta fiamma di Cristiano Ronaldo, è stata da Berlusconi il 14 gennaio 2009. «Non ha preso denaro», ha detto Tarantini.

CHIARA GUICCIARDI. Ex collaboratrice di Emilio Fede, è andata una volta a Palazzo Grazioli. «Niente di cui vergognarmi», ha detto. Disegna capi di abbigliamento con il fratello.

NIANG KARDIATOU. Detta Hawa. Tarantini le ha dato mille euro in anticipo prospettando una prestazione sessuale con il premier.

STELLA MARIA NOVARINO. Ex modella, oggi stilista, nome d’arte Stella Jean, ha partecipato a una cena con Silvio il 2 dicembre 2009: ha detto che erano presenti anche Bertolaso e Del Noce.

LUCIANA FRANCIOLI. Modella brasiliana, velina a “Stranamore”, è stata portata da Tarantini dal Cavaliere. In passato è stata fidanzata con Matteo Zoppas.

SONIA CARPENDONE. Ospite del premier a Palazzo Grazioli.

ROBERTA NIGRO. Si presenta a una serata del Cavaliere come la sorella di Sonia Carpendone.

CHIARA SBARBOSSA. Già Miss Veneto, venne cooptata per il corso destinato a formare le eurodeputate. Dopo lo sfogo della Lario, il suo nome fu cancellato dalle liste elettorali.

ELISA ALLORO. Reggiana, velina, show girl. Ha scritto “Noi, le ragazze di Silvio”. Anche lei ha partecipato al corso. Ha detto: «Berlusconi? È come la Nasa».

CLARISSA CAMPIRONI. Partecipa, accompagnata da Tarantini, a una serata con il premier: «Non ho dato soldi, mi sono limitato a pagarle il viaggio».

VANESSA DI MEGLIO. È la escort che va a Palazzo Grazioli il 5 settembre 2008.

LUCIA ROSSINI. C’era anche lei alla cena con Patrizia D’Addario e Tarantini a Palazzo Grazioli il 4 novembre 2009, prima della famosa notte sul “lettone di Putin”. Assicura di non avere ricevuto alcun compenso.

FRANCESCA GARASI. Modella e indossatrice, insieme a Terry De Nicolò («Eravamo una ventina») andò a Palazzo Grazioli nel settembre 2008. Scoppiato lo scandalo, ricevette un sms da uno sconosciuto con scritto «Stai attenta».

BARBARA MONTEREALE. È la girl amica di Emilio Fede che scattò le foto nei bagni di Palazzo Grazioli.

FRANCESCA PASCALE. Fondatrice del comitato “Silvio ci manchi” ed ex velina di Telecafone, nel novembre 2006 saliva sull’aereo privato di Silvio, destinazione Villa Certosa.

EMANUELA ROMANO. Il padre protestò davanti a Palazzo Grazioli per la sua mancata candidatura a Strasburgo, ora è assessore al Lavoro a Castellammare.

VIRNA BELLO. Chiamata dagli amici “la Braciulona”, è diventata assessore all’Istruzione a Torre del Greco.

ELEONORA ED EMMA DE VIVO. Sono le gemelline dell’”Isola dei Famosi”, “portafortuna” del premier. Dopo la trasmissione vengono ricevute a palazzo Grazioli.

GIOVANNA DEL GIUDICE. Già ragazza immagine del Billionaire e “meteorina” di Emilio Fede, è fra le frequentatrici del corso per eurodeputate, oggi è assessore alla Provincia di Napoli.

NUNZIA DE GIROLAMO. Soprannominata “la Carfagna del Sannio”, brilla su tutte: deputata dal 2008, era presente all’incontro ristretto di Palazzo Chigi che ha portato alle dimissioni di Nicola Cosentino.

NON SOLO FICTION ELENA RUSSO. È una delle cinque “raccomandate” nelle telefonate Berlusconi-Saccà: in un anno ha inanellato uno spot per Napoli finanziato dal governo e due fiction Mediaset.

ANTONELLA TROISE. Il Cavaliere la definiva affettuosamente una «pazza pericolosa». Ha girato: “Negli occhi dell’assassino”.

EVELINA MANNA. Dopo aver comprato una casa a via Giulia da 950 mila euro, ha girato come protagonista il mistery di Mediaset “La donna velata”, in arrivo sui piccoli schermi.

CAMILLA FERRANTI. Ballerina e figlia di un medico del premier, vanta una parte da tronista di “Uomini e donne” e una raccomandazione di Berlusconi a Saccà intercettata dalla Procura di Napoli.

ELEONORA GAGGIOLI. È finita nell’inchiesta – poi archiviata – su Saccà. Ha recitato su Canale 5 nel tv-movie “Fratelli Benvenuti”. Si prepara a sbancare il botteghino con il cinepanettone di Natale.

CAROLINA MARCONI. Ha partecipato al “Grande Fratello”. Secondo i racconti di Tarantini è stata due volte ospite di Silvio a Palazzo Grazioli. Si è sposata pochi mesi fa con l’imprenditore Salvatore De Lorenzis, il re delle slot-machine del Salento, ma si è subito separata.

SIRIA DE FAZIO. Conosciuta come la “lesbica” del GF9, fa ancora show come mangiafuoco, ma non ha ancora sfondato nel jet-set dello spettacolo.

ANGELA SOZIO. Detta “la rossa” del “Grande Fratello”, ha partecipato al corso per volare a Strasburgo ma non è stata candidata. Lavora per Mediaset.

IMMA DI NINNI. Numero uno del reality trash “Un, due, tre… stalla” è stata due volte ospite a Villa Certosa.

CAMILLE COERDIRO CHARAO. Valletta di “Scorie”, ex compagna di Gianluca Galliani – figlio di Adriano – secondo Tarantini dormì una notte con Berlusconi.

LINDA SANTAGUIDA. Valletta e “Schedina”, riserva dell’”Isola dei famosi”, è andata con Camille a cena a Palazzo Grazioli.

FRANCESCA LANA. Soubrette e amica di Manuela Arcuri, ha partecipato tre volte ai festini con il premier. Ha poi rivelato di «essere pentita».

MARIA ESTHER GARCIA POLANCO. Detta Maristel. Appare a una cena con Berlusconi ad Arcore, accompagnata da Tarantini da Roma a Milano.

MICHAELA PRIBISOVA. Il 26 novembre 2008 è a cena con il premier assieme a Tarantini che dichiara di non averle retribuita per quella presenza.

GERALDINE SEMEGHINI. Al tempo responsabile del privé della discoteca di Flavio Briatore “Billionaire”, sarebbe stata a Palazzo Grazioli insieme alla Marconi e alla escort De Nicolò.

MANUELA ARCURI. L’attrice di Latina molto apprezzata dal premier è stata ospite a due cene a Palazzo Grazioli: «Ho accettato per educazione, rispetto e anche orgoglio».

AIDA YESPICA. Valletta e attrice, Berlusconi l’ha presentata addirittura al presidente Chávez. A una cena Silvio le disse: «Con te andrei ovunque, anche in un’isola deserta…».

BARBARA MATERA. Ex letteronza della Gialappa’s e annunciatrice Rai, è stata la più votata – dopo il suo mentore – nella circoscrizione Sud.

BARBARA PEDROTTI. Presentatrice di Rovereto, immortalata nel 2007 da “Oggi” a Villa Certosa (“L’harem di Silvio”, era il titolo), disse che fu Berlusconi «a dirci di sederci sulle sue ginocchia per fare una foto ricordo».

VIRGINIA SANJUST. Figlia di Antonellina Interlenghi e annunciatrice Rai nel 2003, è l’ex moglie dell’agente segreto Federico Armati che citò in giudizio il premier per mobbing, sostenendo che lo avrebbe fatto trasferire su richiesta della stessa Sanjust.

SONIA GREY. Già infermiera sexy di “Striscia la notizia” e conduttrice di “Uno Mattina” è la soubrette che nel 2007 viveva in un attico alla Balduina acquistato dalla Idra, l’immobiliare di Berlusconi che possiede Arcore e villa Macherio.

SUSANNA PETRONE. Fu fotografata sul Magnum 70 di Berlusconi nell’estate del 2008, non ha ottenuto la candidatura alle europee, ma è la conduttrice sexy di “Guida al Campionato” (Mediaset) e regina del gossip milanese.

MANUELA E MARIANNA FERRERA. Le gemelle, ex meteorine del Tg4, erano fra le ospiti del premier a Villa Certosa dell’esclusiva festa per il capodanno 2008.

BARBARA FAGGIOLI. Modella e velina, giro di Lele Mora, ha raccontato di aver partecipato a feste e cene del premier.




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ELENA RUSSO RACCOMANDATA DA SILVIO BERLUSCONI


FOTO D’EPOCA DI GIUDITTA SALTARINI (DA PLAYBOY ’79) RACCOMANDATA DA GIANNI LETTA Image Hosted by ImageShack.us

FOTO DI CAMILLA VITTORIA FERRANTI RACCOMANDATA DALLO STAFF BERLUSCONIANO. «Una “bona”, non proprio borgatara». «Sì, di quelle abbondanti, con misure abbondanti».
 BRIGITTA BOCCOLI RACCOMANDATA DA MAURIZIO COSTANZO

 ELIANA MIGLIO RACCOMANDATA DA LETIZIA MORATTI
 SIMONA BORIONI RACCOMANDATA DA FEDELE CONFALONIERI
“Ti disturbo per due cose. La prima è una “bassa raccomandazione”… Per la parte del magistrato donna ci starebbe bene Simona Borioni (CLICCA)

DA “LA STAMPA”

Ad ottobre Saccà parla con Rosanna Mani, condirettrice di Sorrisi e Canzoni, stavolta per segnalare Vittoria Ferranti.

Mani. «Allora, in sostanza, Berlusconi, io ho detto: guardi che sia Agostino che Guido hanno fatto il massimo, perché poi è stata la Rai che, cioè le persone che, che seguono questo progetto “Incantesimo” e non l’hanno giudicata, però sia Agostino che Guido (Guido De Angelis, produttore di fiction, n.d.r.) hanno subito attivato un…».

Saccà. «Un’altra linea».

M. «Un’altra linea di scrittura per una cosa di 20, 25 pose, che non è una…».

Tre minuti dopo Saccà chiama Mirko Dalio (Mirco Da Lio, story editor di «Incantesimo», n.d.r.). «Senti una cosa, Mirko, voi avete fatto un provino ad una signorina Ferranti per un ruolo di “Incantesimo”…».

Mirko. «Provino a…».

S. «Una signorina Ferranti, Ferranti».

M. «Sì, sì, sì».

S. «Com’era? Com’era?».

M. «Uhm, era per un ruolo, non era pessima, però l’attrice che abbiamo scelto, che avremo individuato sarebbe molto più adatta».

S. «Cioè, no, tu dimmi se, capito, perché poi io devo difendere Incantesimo, devo difendere tutto, eccetera, quindi non è che viviamo in un mondo…».

M. «Era un po’ troppo “strappona”, tra virgolette, sostanzialmente come resa, sì».

S. «E non si può migliorare? Non si può fare nulla, secondo te?».

Lo story editor esita. Saccà insiste. «Allora voglio vederla pure io, va bene? Voglio vederla pure io: l’ultima parola spetta a me, va bene?».

«Bona, bona, bonacciona»

Chiuso il telefono con Da Lio, Saccà richiama Rosanna Mani, le riferisce la conversazione sulla Ferrante.

Saccà. «No, mi ha detto: sai, questa è un poco “strappona”, a Roma “strappona” significa un po’, un po’ “bona, bona”, capito, bonacciona, capito?».

Mani. «Capirai (ride)».

S. «Una “bona”, non proprio borgatara».

M. «Sì, di quelle abbondanti, con misure abbondanti».

S. «Non anglosassone, diciamo (ride)… Ho detto: va bene, può darsi che va bene la “strappona”, me la fate vedere, per cortesia, e comunque si può lavorare, di trucco, di costume».

M. «Certo, certo».

Saccà vede i provini il giorno seguente, poi chiama Guido De Angelis. «Allora, ho visto i provini, allora, la Zanier come recitazione è migliore della Ferranti, non ci sono dubbi, ma la Ferranti è brava, voglio dire…».

De Angelis. «Sì, che è brava…».

S. «E soprattutto la Zenier mi sembra più sofisticata per una soap, mi sembra più protagonista di un giallo, di un poliziesco, no? Ha un naso più moderno». Per Saccà invece la Ferrante «è più diretta, più soap». E quindi ordina: «Però, però bisogna fare due cose, io adesso lo dico anche al capostruttura di prendere la Ferranti, c’è bisogno però di fare due cose, uno, un coach, lei ha bisogno di un coach sulla parte, sulla recitazione, eccetera…». E poi bisogna intervenire anche sulla scrittura. «Scriverle delle cose giuste, carine per lei, eccetera, ma poi, non fatela, eh, scopritele il viso, non datele il viso coperto dai capelli perché sembra più “puttana”, non so se è chiaro…».

Una settimana dopo Saccà chiama Paola Masini, capostruttura di Rai Fiction per parlarle di Elena Russo. «Senti una cosa, Paola, ti ricordi che io ti avevo detto della Russo come protagonista in quella storia, in quel film, no…».

Masini. «Sì, “Ovunque tu sia”».

S. «Io la preferisco, e resti fra di noi, alla come si chiama…

M. «A Lucrezia».

S. «A Lucrezia Della Rovere».


DA L’ESPRESSO

Fedele Confalonieri Il 21 settembre 2007 chiama Fedele Confalonieri: “Ti disturbo per due cose. La prima è una ‘bassa raccomandazione’ e la seconda è che vorrei parlare di Valsecchi, De Agostini, per fare un percorso insieme”. Accantonata subito la discussione sui massimi sistemi della fiction e sui “percorsi insieme”, Fidel passa al sodo: “Mi dicono che la società Albatross di Alessandro Jacchia stia facendo per voi la fiction ‘Il bene e il male’. Per la parte del magistrato donna ci starebbe bene Simona Borioni (attrice di ‘Vivere’) e siccome sia l’agente dell’attrice, Pellegrini, che il regista ne hanno parlato con Jacchia, insomma “le chiedevo se poteva interessarsene”. Non capita tutti i giorni di vedere il presidente di Mediaset che tenta di piazzare un’amica alla concorrenza. Ma Saccà non si pone domande e si impegna a chiamare il capostruttura e pure il responsabile del progetto per fare il provino e cominciare a ragionarci su.


Gianni Letta Il 4 ottobre 2007 chiama Saccà per raccomandare Giuditta Saltarini, la vedova dell’amico Renato Rascel, per un provino a ‘Un posto al sole’. Quattro giorni dopo Saccà chiama il produttore della fiction, Roberto Sessa, e chiede della Saltarini. Ancora 4 giorni e il 12 ottobre Francesco Nardella, capostruttura fiction, chiama Saccà e gli dice: “Ma quanto tieni a Giuditta Saltarini?”. Saccà risponde: “Tanto, perché è segnalata da Letta”. Comunque, la Saltarini non ha ottenuto la parte. Letta ci riprova il primo ottobre quando raccomanda Ruggiero Marino, ex redattore de ‘Il Tempo’, che vorrebbe scrivere sceneggiature. Agostino si impegna a farlo lavorare come consulente. Detto, fatto. Due settimane dopo, Saccà chiede al produttore se può inserire il giornalista come consulente della sceneggiatura del ‘Terremoto di Messina’. Venti minuti dopo Saccà chiama al telefono Letta e gli dice che sta con Marino e che per la sceneggiatura del ‘Terremoto di Messina’ è tutto a posto. Letta chiama di nuovo un mese dopo per ricordare a Saccà il figlio di Simona Izzo, Francesco Venditti. Saccà si impegna a chiamarlo presto.


Maurizio Costanzo Il 26 giugno raccomanda a Saccà Brigitta Boccoli per il provino che ha sostenuto per ‘Incantesimo’. Il 21 settembre del 2007 chiama di nuovo per Giulietta Revel per il cast di ‘David Copperfield’.

Mario Landolfi Il parlamentare di An è presidente della commissione di Vigilanza Rai mentre chiama il 16 ottobre del 2007 per il produttore Piero Di Lorenzo. Segnala che il produttore ha speso più di quanto la Rai vuole riconoscergli. Saccà dice che ci stanno lavorando.

Gennaro Malgieri Il consigliere della Rai in quota An chiama per raccomandare la società di Gabriella Bontempo, la moglie di Italo Bocchino, parlamentare di An. Gabriella Bontempo vuole la lettera di attivazione che non arriva ed è preoccupata. Sollecitato da Malgieri, Saccà telefona ad Antonio Marano. A dimostrazione del ruolo centrale di Saccà nello smistare favori, Marano comunica a lui e non a Malgieri l’invio della lettera alla Bontempo. Una raccomandazione a buon fine e una nuova richiesta: Marano, contestualmente, gli chiede di far lavorare nella fiction una ragazza di Luino, in provincia di Varese.

Claudio Petruccioli Il presidente della Rai interviene per fare andare in onda ‘Il capitano’, una fiction sulle Fiamme Gialle, in un certo giorno perché il comando generale preme per quella collocazione. Inoltre il 26 luglio Matilde Bernabei parla di un attore per cui si è interessato il presidente, Claudio. Stanno pensando dove inserirlo.

Giovanni Minoli Sono le telefonate più importanti sulle manovre per le poltrone chiave di viale Mazzini. Il 27 giugno 2007 Saccà incontra Berlusconi e sponsorizza la nomina di Minoli a direttore generale al posto di Cappon. Poi chiama Minoli e gli riferisce tutto. Il 24 luglio Saccà torna sull’argomento con Minoli e gli spiega che ne ha riparlato con Berlusconi. Minoli dice che bisogna forzare su Urbani e Saccà conferma che Urbani ha un margine molto forte sul presidente.

(26 giugno 2008)