Italia, Spagna e Grecia sono ormai irrecuperabili.

Ormai è chiaro a chiunque, anche ai cervelloni della Goldman e della Bocconi che
sono ora al governo, che la situazione di Spagna e Italia non è più recuperabile con manovre per quanto dure, di semplice politica economica e finanziaria nazionale. Insommma, questi paesi non si potranno  sottrarre al loro destino che è quello di essere avviati al default, con conseguente insolvenza dei bot, che saranno  rimborsati secondo una percentuale non superiore al 50% sul
 mercato interno e non superiore al 70% su quello estero.

Sappiamo infatti che per molti economisti, quando uno stato resta esposto a tassi superiori al 7% per più di un paio di settimane, praticamente significa che quello stato ha un debito pubblico collocato ai clienti che non potrà più rimborsare in toto, anche con le manovre di politica più gravi e impressionanti.

Allora, cosa si deve pensare? Io vi dico cosa si pensa qui al dailypaul e al wallstreetforum: l'Italia e la Spagna si accartocceranno su se stesse e trascineranno l'Europa nel caos finanziario.
Ma da quel momento saranno poi cavoli amari per loro due, perché alla fine saranno quelle chhe pagheranno il conto anche negli anni a venire. Si stanno fottendo il futuro, lettewralmente mangiando almeno dieci annni di sviluppo e benessere, scambiandolo con povertà continua in aumento, insicurezza e instabilità.
In fin dei conti, degli italiani e spagnoli inglesi e americani si fidano molto poco per quanto riguarda la tenuta delle loro strutture liberal-democratiche. Sono sempre quelli di Don Abbondio e Don Quiquotte, di Franco e Mussolini.

Si fa però fatica a capire perché una folta borghesia ricca e grassa, abbia permesso quelle politiche che sono state pepetrate almeno negli ultimi venti anni in Italia e Spagna: probabilmente pensavano di cavarsela comunque, non rendendosi conto che stavano fregandosi il futuro almeno dei loro figli.

Ormai è tardi: non ci sono  governi tecnici o dei professori che tengano. Italia e Spagna sono di fatto irrecuperabili e non più salvabili, nonostante i vate diabolici alla Veltroni e ai cori dei loro giornalisti amici, che si affannano a dire che lavorano per mettere in sicurezza l'Italia, come se si trattasse di aggiustare con un toppino una gomma afflosciata. No, caro Veltroni, lei sa bene che non è così che stanno le cose, e fino all'ultimo sappiamo che cercheranno di portarci in giro con le loro false promesse, ma un dato è certo: in 18 anni, tutti quelli che hanno governato, compreso il Veltroni, hanno solo evitato i guai e si sono tenuti l'elettorato. Auguri.