Il Mezzo Flop del Governo dei Tecnici.

Allora, siamo ormai alla fine dell'esperienza del Governo dei Tecnici,
Monti e suoi amici, e possiamo già dare un giudizio. Che poi il governo duri sicuramente fino alla scadenza prevista, non cambia nulla, dal momento che i cambiamenti e manovre, si fanno nei primi 90 giorni, il resto è solo noia.

Dunque, manovre di aumenti sulla benzina, sull'iva, introduzione ed aumento di tasse comunali sugli immobili, modifica dei criteri di pensione e altri adeguamenti per allineare il Bel Paese ai ritmi
europei. Va bene, si dice ma c'era bisogno dei tecnici per fare questo semplice lavoro da conto dell'oste? Praticamente si è lavorato solo sul lato delle entrate, senza toccare quello che è il vero centro della problematica di creazione del debito: la spesa pubblica inutile o superflua, doppia eccetera.
Parlo di quelle agevolazioni e finanziamenti a associazioni e cooperative mezze fasulle, piene di culattoni raccomandati, di sostenitori di partiti, di persone mezze fallite e inutili che lavorano in settori sociali senza possedere motivazioni e competenze ma solo corsi di formazione.
Eh già, corsi di formazione proposti a profusione da Province e associazioni varie e diffusi in quegli inutili Uffici e Servizi per il lavoro o Centri per l'Impiego, stracarichi di personale che segue i soliti criteri generali (scarsa motivazione al lavoro, scarse competenze professionali e comunque inutilità del lavoro che svolgono.
Quindi Centri per l'impiego inutili, dipendenti da enti inutili come le province.

Stendiamo un velo pietoso sulla riforma delle professioni e sulla liberalizzazione di aree del mercato (farmacie, taxi, professioni e servizi vari). Per non parlare del monopolio da parte di alcune associazioni di area politica, dei servizi di assistenza medica e sociale (strapagati dalle regioni). Pensate che un medico a bordo di un ambulanza, costa alla regione circa 150 mila euro. 

Poi tutte quelle culattone raccomandate nei servizi delle asl, con stipendi dai costi incredibili (psicologhe, assistenti sociali, servizi pulizia, fornitura pasti, gestione bar e spazio bambini, eccetera), che con un solo stipendio di costoro si potrebbero impiegare dieci ragazze volonterose di farsi strada.

Si tratta solo di alcuni esempi, ma se ne possono fare a decine, in tutti i settori e gangli della vita pubblica, dove i partiti devono mantenere le loro mani attraverso la creazione di fasce di privilegio e assunzione di persone a loro vicine (dall'usciere del comune fino al dirigente più alto, come i direttori delle asl).

Bene, la morale della favola è che la manovra salva stato è  stata fatta, non sarà sufficiente e tra meno  di 10 mesi si dovrà ritornare alla carica. Anche stavolta sul lato entrate? Stiamo a vedere.