Ospedale Versilia. Un suicidio in psichiatria e un paziente si cava gli occhi. Il crollo di Viareggio.

Per la psichiatria versiliese, Viareggio e comuni vicini, è un periodo di grande crisi
e affanno. Vediamo psichiatri che dopo il lavoro in corsia si dedicano ad altre attività ambulatoriali private, e si tende poi quel velo di assordante silenzio su di un caso di suicidio di un paziente in ricovero ospedaliero, tramite impiccagione. Si noti bene: l'uomo, 42 anni, figlio di un ricco imprenditore, era stato condotto al reparto di psichiatria dell'ospedale Versilia dai carabinieri, accorsi a casa, dopo un violento litigio, Quindi si deve pensare che il cittadino, fosse in un regime di TSO, cioè di ricovero obbilgatorio in attesa di diagnosi, esami e eventuale terapia. Neanche dopo un'ora dal ricovero, andato in bagno, si è impiccato con la cinghia dei pantaloni (che quindi non è stata rimossa dal possesso del paziente). Soccorso, in coma è deceduto cinque giorni dopo la tentata impiccagione.

Un altro paziente, che in base alla legislazione vigente doveva essere monitorato e seguito anche domiciliarmente (infatti lo scopo della riforma psichiatrica è la cura e assistenza dei pazienti psichiatrici presso il loro ambiente di vita), durante la sua partecipazione alla messa della domenica assieme alla madre, si è sentito spinto (da voci interne, proprie della sua patologia) a strapparsi gli occhi, davanti agli astanti, terrorizzati.

Tutto questo nel silenzio assordante della stampa e della politica, che non ha preso spunto per dichiarare le proprie responsabilità e le eventuali responsabilità di coloro che sono responsabili della psichiatria in Versilia.

Del continuo degrado del comune di Viareggio, ex perla del Tirreno, inutile aggiungere, ormai basta solo farsi un giretto nelle strade interne, quelle per intenderci che si avvicinano alla Aurelia e alla Stazione, per notare la polvere, il ciarpame, e sudicio, carte, buste, contenitori di liquidi, riposti ad ogni  angolo di strada.

Non parliamo dell'inconsistenza della amministrazione, ormai sfiduciata più volte, nonostante i reiterati tentativi del sindaco Luca Lunardini (medico presso l'Ospedale Versilia), di aggregare una nuova maggioranza raccogliticcia. Quindi, grossi buchi di bilancio di precedenti amministrazioni e mancate risposte della attuale, conducono al Commissariamento di Viareggio.