Emanuele Macaluso, lo pseudo intellettuale finto bastian contrario del Pci e del Pd.

Emanuele Macaluso lo conosciamo dai tempi di LC, come figura di alto profilo intellettuale che
porta idee differenti da quelle cementificate dal Pci , spesso nelle centrali di seconda fila di
revisionismi alla matriciana, sempre mascherati da alta figura intellettuale.
In realtà, per noi, i vari Macaluso sono quanto di peggio poteva il Pci allora e il Pd oggi servirsi e vantarsi  dal punto di vista culturale e di coscienza critica.
E' uno dei 3 o 4 santuari viventi, che attestano il naufragio del comunismo prima e del post comunismo, nella sua attuale versione social democratica all'amatriciana, quella per intenderci degli Ingrao e della compagna Miriam Mafai, e di altri tre o quattro nomi, che terminano con Lucio Magri, quello dei ..."grossi chicci neri...da berci lo champagne..."
Sono sicuro che quelli come Pasolini, queste figure le hanno odiate da sempre, disprezzate per il loro conformismo contro rivoluzionario, per il fascismo strisciante che sempre hannno manifestato, ammantato da un'area di finta tolleranza e pluralismo.
Macaluso, siamo felici di poterlo vedere ancora oggi nei contesti pubblici e televisivi, dove finalmente, avrà modo di poter avviarsi verso la sua fine biologica, interloquendo con gente come Travaglio, che con pari spocchia e non deferenza, si permettono di digli in faccia che sono i portatori del pensiero unico, del solo giornale che dice la verità e che mai avrebbero permesso alle radio e televisioni private di farsi spazio, nonostante le reiterate sentenze della corte costituzionale e della corte di cassazione. Sempre perché la voce doveva essere unica, quella di fascisti e anti fascisti, cioè Dc e Pci, facendo intendere che una Mafai era diversa da un intransigente non ebraico sostenitore della repubblica sociale.