La messa alla fame della Grecia è il primo passo verso la rivolta.

La Grecia è gente che le rivoluzioni le subisce, infatti al momento sono aumentati del 750%
i tassi di suicidio, vale a dire dei comportamenti violenti rivolti contro se stessi. E' chiaro che ci sono dei punti di svolta e di rottura che innescano processi in cui inevitabilmente è da mettere in conto la violenza.
In questa intervista di Byoblu.comhttp://byoblu.com/ , la sociologa e scrittrice reduce da un lungo soggiorno in Grecia, ci spiega le condizioni in cui si è ridotta la popolazione greca, nel silenzio dei media, che parlano di aiuti. La verità è quella che si può vedere ad ogni angolo di strada, e non da ora ma almeno da 25 mesi e oltre.
Una nota personale: non si parla di corruzione, favoritismi ad oltranza, nepotismi sfacciati e lavoro nero, che hanno realmente finito per atterrare la Grecia sul terreno tragico del fallimento.
Buona visione.    ugobardi