Mr. Tony Blair e il -sentivo di doverlo fare- (la guerra). Il nuovo ordine mondiale.

Tony Blair è stato eccezionale nelle sue interviste e libri di fine e post mandato: direi
una sorta di Bill Clinton in versione originari. mi riferisco alla sua eccezionale abilità comunicativa che sempre lo ha contraddistinto e che lo pone nel firmamento delle  stelle politiche britanniche e mondiali.
Ho seguito attentamente da esperto, la sua fase comunicativa di distacco politico al termine del suo mandato, i documentari che sono stati realizzati dai vari commis televisivi mai sul web, cui la politica britannica ufficiale è estranea), il libro autobiografico, le interviste guidate e altre manifestazioni.
A quelli che in parlamento hanno presentato una azione per perseguire Blair per crimini contro l'umanità (leggi guerra a fianco degli usa), Blair se ne usciva sempre con un sorriso sulle labbra, nel modo più smaccato e semplice del mondo, asserendo che era una decisione di politica estera che doveva considerare, e come sempre ha fatto, a un certo punto ha sentito che doveva decidere per la guerra, doveva scendere a fianco degli usa, costi quel che costi.
Naturalmente, questa assunzione assoluta di responsabilità sulla base del proprio stato d'animo è del tutto fuorviante: nessun capo di governo di un paese importante può prendere decisioni
nel modo indicato da Blair.
La verità la conosciamo da almeno 22 anni oggi, e direi da 50 anni: la corona inglese e il governo britannico sono sempre legati da un patto inscindibile con gli usa e sono vincolati a scendere al loro fianco in caso di guerra e altre decisioni di politica economica molto stringenti.
Il tremendo intruglio realizzato in quel di Afghanistan e che ha coinvolto anche l'assonnato italico paese, è partito dalle stesse stanze dove si incontrano quei soliti pochissimi personaggi che realmente decidono, senza alcuna rilevanza per chi governi in Italia, o Francia o Germania ma non l'Inghilterra.
Si potrebbe dire che ci sono legami ben precisi che ormai si conoscono per certo, tra intelligence britannica e talebani, tra oppio e petrolio, tra condotte strategiche di trasferimento via terra del petrolio e altro ancora.

C'è di più: il ruolo di certa ala destra finanziario speculativa, tra cui, principalmente quel George Soros, già artefice delle mosse orchestrate sul Britannia per far svendere il patrimonio pubblico italico e per far entrare l'Italia nell'euro, convincendo tutti attraverso una manovra spregiudicata effettuata con migliaia di miliardi   di vendite allo scoperto di lire, provocando la maxi svalutazione del '92 e tutto quello che, come già concordato, doveva conseguire.

Il tentativo e le mire degli uomini del Britannia e quelle poche oligarchie finanziarie che da tempo dominano il mondo attraverso il controllo dei rappresentati parlamentari in usa e europa, è di far succedere al decadente impero americano, che scalzò il vecchio impero britannico di fine ottocento, un Governo Mondiale, nel senso che tutti partecipano a quel governo ma naturalmente non in base alle teste ma al peso politico, economico, finanziario e strategico di ciascun paese.
E naturalmente, sulla scena politica si esibiranno i soliti burattini (i Blair, i Berlusconi, i Monti, eccetera), ma dietro, nella stanza della oligarchia finanziaria, si muovono al coperto quei 30 personaggi che da soli muovono da almeno 25 anni le sorti del mondo.
Con buona pace di tutte le costituzioni, ridotte ormai a meri simulacri di un tempo ormai lontano.

Saluti e baci.






Mr. Tony Blair and the feeling of having to-do-(the war).The new world order.

Tony Blair has been outstanding in his interviews and books to order and post office: I would say a sort of Bill Clinton in the original version. I refer to his excellent communication skills that always distinguished him, and that puts him in the firmament of British politics and world stars.
I followed carefully by an expert, his time of posting political communication at the end of his term, the documentaries were made by various commissions ever television on the web, which is alien to British political officer), the autobiography, interviews and tours other events.
To those who have submitted an action in Parliament to prosecute Blair for crimes against humanity (read war on the side of use), Blair came out with a smile always on his lips, in the most blatant and simple in the world, asserting that it was a foreign policy decision that had to consider, and as he always did, at one point he felt he had to decide for war, had to get off at the side of use, whatever the cost.
Of course, this assumption of absolute liability on the basis of one's state of mind is totally misleading: no head of government of a country can make important decisions
as indicated by Blair.
The truth we know of at least 22 years now, and I would say 50 years: the English crown and the British government are always bound by a pact with the United States and are inseparably bound to fall on their side in case of war and other policy decisions very stringent economic.
The awful concoction that made Afghanistan and which also involved the sleepy town italic, started from the same rooms where they used to meet those very few people who really decide, without any relevance for those governments in Italy, or France or Germany but not England.
You could say that there are definite links that you now know for sure, between British intelligence and Taliban, including opium and oil pipelines between strategic ground transfer of oil and more.

There's more: the role of certain speculative financial right wing, including, primarily that George Soros, former architect of moves orchestrated to Britain to sell off public assets, and italics to get Italy into the euro, convincing all through a daring maneuver performed with thousands of billions of pounds of short sales, causing big write-down of '92 and all that, as already agreed, was to achieve.

The attempt and the aims of the men of Britain and the few financial oligarchs who have long dominated the world through control of parliamentary representatives in usa and europe, is to succeed the decadent American empire, who bared his feet the old British Empire in the late nineteenth century, One World Government, in the sense that everyone participating in that government, but of course not by heads but the weight of political, economic, financial and strategic country.
And of course, on the political scene will perform the usual puppets (the Blair, Berlusconi, the mountains, etc.), but behind, the financial oligarchy in the room, move to cover those 30 characters that move themselves by at least 25 years the fate of the world.
With all due respect to all constitutions, now reduced to mere simulacra of a time long gone.

Greetings and kisses.