Signor Monti, da dove viene tutto questo ottimismo? Le domande che i servi non fanno mai.

Signor Monti, da dove viene tutto questo ottimismo? Le domande che i servi non fanno mai la
pone qui una giornalista della televisione danese. Per noi che siamo degli specialisti di analisi visuo-facciale delle espressioni del volto, la faccia di Mario Monti è certamente eloquente e soprattutto nelle parole finali ci dice chiaramente che quello che sta affermando non lo crede nemmeno lui. Immaginatevi uno come Corradino Mineo o Gianni Minoli, che pone una domanda simile, roba da marziani!
Del resto, nella competizione europea e mondiale, tutti devono crescere dal punto di vista della produzione, ma anche se questo fosse possibile e non lo è, si capisce in modo elementare, resta il nodo
che la crescita vaq a vantaggio di proprietari di imprese, manager, azionisti e solo in piccola parte dei lavoratori. Il risultato non è difficile da immaginare: la teoria capitalistica pèrevede la sua fine al momento dell'azzeramento del guadagno marginale e siamo sempre più vicini. Inoltre, occorre mettere in conto che molte persone accetteranno di vivere in povertà, con accanto altre che se la passano meglio, ma molte non accetteranno questa condizione, ricorrendo a gesti estremi (suicidi e violenza esternata).
La soluzione? Io e il blog non ce l'abbiamo in tasca: ma di certo siamo sicuri che nemmeno gente come Monti e Draghi ce l'hanno. Meno che mai quelli di Berlusconi, di Vendola e delle Cooperative.
Mi consolo comunque pensando che nella mia attività, l'utilità che le persone ne ricavano è sempre la stessa, dal momento che un medico risponde ad una richiesta di salute o cura e guarigione che è sempre, almeno nella sua basilarità, la stessa. Forse io potrei fare a meno del Prof. Monti e di quelli come lui, ma credo che Super Mario, forse oggi non sarebbe vivo, senza un buon chirurgo e clinico.