Ecco perché spendiamo 3 miliardi di euro per l'Alcoa.

Quelle 800 persone che lavorano nel Sulcis per conto di una delle
più grandi multinazionali al mondo, l'Alcoa, quotata a New York, cercate e vedete. Comunque ve lo dico, in breve: i 3 miliardi che abbiamo pagato, (che poi sono un poco di meno, forse neanche 2 miliardi in 15 anni), serve a creare in definitiva le lattine di metallo della Coca cola, Fanta, Sprite, Seven-up e simili. Quelle lattine che la gente si diverte a
prendere a calci e a giocarci con le mani, dopo aver bevuto il prezioso nettare che contengono.

Ma perché quei miliardi di soldi pubblici? Perché i forni per la fusione del metallo sono alimentati a Energia Elettrica e quando sono a pieno regime consumano quanto una città come Torino per ogni ora di funzionamento.Siccome gli operai delle miniere e della fonderia vanno mantenuti nei loro posti di lavoro, a noi ci fanno cavar fuori qualche euro all'anno per pagargli una parte (non tutta) della bolletta della corrente, altrimenti l'Alcoa se ne va.
Il bello è che l'Alcoa sta già trasferendo tutto in Egitto, quindi chiunque venga, non so cosa farà con quello zinco. Comunque, la morale è questa: bevete Coca cola, aranciata e Seven up, così aiutate i poveri disgraziati che lavorano con rischi enormi e lottano per mantenere quello straziante lavoro.
A proposito, la signora Bianca Berlinguer e il suo omologo al maschile, Corradino Mineo, vi hanno mai spiegato perché spendiamo miliardi di euro per l'Alcoa?