Ecco i nomi dei ministri del nuovo governo Bersani. Subito il piano due, ovvero il PRONTI bis, all'ombra del Bilderberg e Goldman.

Eccovi la lista dei ministri pronti per il nuovo governo della sinistra unita.


Interno:                               Achille Serra,   ex prefetto, ex magistrato, ex deputato PDL,
Giustizia:                            Francesco Saverio Borrelli,   ex procurat generale Milano
Sanità:                                Gino Strada, ex  potere Operaio e capo di Emergency, uomo di pace
Lavoro:                               Sergio Cofferati,  ex dirigente azienda in aspettativa, ex capo Fgci,eurodep.
Istruzione:                          Rosi Bindi,    inutile commenti
Esteri:                                 Giulietto Chiesa,  ex IdV, amico di Eltsin, vicino a Grillo, anche di casa
Difesa:                                padre Zanotelli   Uomo di pace
Finanze:                             Giuliano Poletti  (Unicoop)
Poste e telecom:                Marco Travaglio
Riforme istituz:                   Giovanni Sartori
Pari opportunità:                Dietlinde Gruber,  giorn, comitato direttivo Pd, ex Eurodep 
Lavori pubblici:                  Antonio Di Pietro
Beni culturali:                     Eddy Testa (compagno Vendola)




Giulietto-Chiesa  Rosy Bindi (Emblema)nichi2




Prima della Scala 2011 - Francesco Saverio Borrelli


Tra i consulenti e superconsulenti:

UmbertoVeronesi, Rita levi Montalcini, Gennaro Francione (ex magistrato, scrittore), Gianrico Carofiglio (ex magistrato, scrittore, sceneggiatore, senatore e altro ancora), Luciana Castellina (plurideputata Pci e Pds, nonché donna di un uomo alto della cultura di sinistra; paleo femminista), Erri De Luca, ex capo dei servizio d'ordine di Lotta Continua, ora scrittore di successo e altro, Lidia Ravera, scrittrice di Porci con le ali assieme alla combricola di amici di Muzak, Pintor e altri fricchettoni dell'epoca. Dacia Maraini, glaciale scrittrice dal cuore femminista, allontanata da Moravia negli ultimi tempi, cui preferì la pseudo scrittrice snob (cioè ricca ma solo borghese), ..... meglio non nominarla. Bianca Berlinguer, la volpina ex comunista, donna dell'anno in Sardegna, giornalista pubblica di successo e direttora di Tg3. Gherardo Colombo, ex magistrato, si dedica a progetti nobili di divulgazione culturale e legalitaria. Walter Veltroni, scrittore e uomo di cinema e di pace, cone le due figlie è destinato a perpetuare l'egemonia culturale della sinistra. Tutta la crema intellettual cultural snob, della spiaggia di Capalbio, da sempre territorio della sinistra al caviale e dove la seconda repubblica è stata progettata e coniata.Asor Rosa, forse il plus della cultural egemonia.
Chicco Testa, ex verde, ex anti nucleare, ex pro carbone, nominato a capo dell'Enel dopo una partita a tennis con l'amico Rutelli, divenuto sindaco di Roma.

Rita Levi Montalcini
carofiglioLuciana Castellina NottetempoErri De LucaLidiaRaveradacia maraini p
"Alghero donna" si trasferisce a Roma Vincono Berlinguer, Petrignani e Manna
ASOR ROSA
CHICCO TESTA


PAOLO MIELI MIRELLA SERRI WALTER VELTRONI
Non può mancare tra i super consulenti,
Gad Lerner: Bersani o Renzi presidente del Consiglio? Ecco perchè scelgo Pierluigi.
Vittorino Andreoli, uomo di potere, psichiatra, assieme al ribelle Professor Fagioli, sono i due must dell'intellighenzia di sinistra, i veri motori della risposta a cosa è di sinistra e cosa è la sinistra.
Andreoli poi, dispone di un potere intellettuale, e forse non solo, illimitato, se è riuscito a scrivere una 20 libri in venti anni, e tutti di tipo puramente speculativo, saggistico, non certo a carattere scientifico, come noi poveri terricoli, che al massimo scriviamo un libricino di 100 pagine, diretto a un modesto e ristretto pubblico di adepti e ogni 6 o più anni.

Ma tutto potrebbe finire dopo pochi mesi nel nuovo Governo PRONTI bis PROdimoNTI.



Una nota speciale a Chicco Testa, esempio fulgido di cambiamento.


Chicco Testa

Laureato in filosofia presso l'Università Statale di Milano, dal 1980 al 1987 è stato Segretario Nazionale, e successivamente Presidente Nazionale, di Legambiente. Come tale ha guidato la mobilitazione ambientalista
a seguito del disastro di Chernobyl, culminata alla manifestazione anti-nuclearista del 10 maggio 1986 a Roma, a cui partecipano più di 200.000 persone. La mobilitazione contro il nucleare rappresenta un punto di svolta nella storia dell'ambientalismo italiano: per il referendum vengono raccolte in pochi mesi oltre un milione di firme, mentre la Lega per l'Ambiente e il WWF raddoppiano i soci. Il referendum del 1987 porta infine all'abbandono dell'energia nucleare in Italia. Testa commentava allora:
« Il risultato è di grandissimo interesse politico. La battaglia è stata dura per i grossi interessi in campo.
Eletto alla Camera dei deputati per due legislature, nelle liste del PCI nelle elezioni del 14 giugno 1987, poi riconfermato con il Pds fino al 1994. Ha presentato diverse proposte di legge come primo firmatario[2], tra le altre: norme per l'attribuzione alle associazioni di protezione ambientale di compiti di vigilanza in materia di reati ambientali[3], per l'istituzione di un'anagrafe generale delle sostanze inquinanti[4] e per l'istituzione della provincia di Sulmona[5]. Nell'XI Legislatura ha proposto disegni di legge per la prevenzione, il controllo e l'informazione in materia di ricerca, sperimentazione e produzione di nuove combinazioni di materiale genetico[6], la disciplina della valutazione d'impatto ambientale[7], l'individuazione del danno pubblico ambientale[8] e il trasferimento del Corpo forestale dello Stato presso il ministero dell'ambiente[..

Dal 1994 al 1996 è stato Presidente del consiglio di amministrazione di Acea, Azienda Comunale Energia e Ambiente del Comune di Roma.
Dal 1996 al 2002 è stato Presidente del Consiglio di Amministrazione di Enel e membro del Consiglio di Amministrazione di Wind. Durante la sua presidenza, Enel è stata parzialmente privatizzata con un IPO del valore di 15 miliardi di euro ed è stata fondata Wind, il terzo operatore mobile italiano. È stato inoltre membro dell'Expert Advisory Committee dello European Carbon Fund e Presidente del Comitato Organizzativo del 20º Congresso Mondiale dell'Energia, promosso dal WEC-World Energy Council e che si è svolto a Roma11 al 15 novembre 2007. È stato membro del Consiglio di Amministrazione del gruppo Riello (leader italiano nei sistemi di riscaldamento) dal 2002 al 2004. Dal 2002 al 2005 è stato membro dello European Advisory Board di The Carlyle Group (Private Equity), presidente del consiglio di amministrazione di S.T.A. S.p.A. (Agenzia per la Mobilità del Comune di Roma) e Presidente del Kyoto Club. È stato inoltre Presidente, fino al 2008, della società Roma Metropolitane, appartenente al comune di Roma, volta allo sviluppo della rete metropolitana.
Chicco Testa è membro del consiglio di amministrazione di Allianz e Idea Capital Funds sgr ed è Presidente di EVA, Energie Valsabbia, società che sviluppa e costruisce impianti idroelettrici e solari. È inoltre Managing Director di Rothschild, inoltre Presidente di Telit Communications Plc e Vice Presidente di Intecs S.p.A[10].