Liberiamo Toscana ed Emilia dai paleo comunisti e fascisti e le loro associazioni e coop.

Liberiamo Toscana ed Emilia da questi vecchi tramestoni del post comunismo e
post fascismo, da sempre mischiati in un calderone che pervade ogni manifestazione libera del pensiero, ogni associazione e forma produttiva, a partire dalle associazioni del volontariato e dalle cooperative.
Non fatevi scrupoli, amiche ed amici, perché tanto ormai si tratta di santuari che non rappresentano che il peggio della società, che solo grazie ad una pioggia di soldi pubblici e privati si auto presentano e auto accreditano come il meglio e quelli con le mani pulite (sic!).
Buttato via un ulteriore anno con il governo imposto del signor Monti, che non ha approvato le riforme delle professioni, non ha cambiato la Rai, non ha fatto la gara per le licenze Tv, non ha impedito la doppia professione tra pubblico e privato nella sanità e nelo pubblico in generale, solo per citare qualche punto.
Ormai i vecchi santuari, le trite parole alla Berlinguer, ricordate, la questione morale, da lui lanciata si ma contro gli avversari di sempre, cui anche uno come Pasolini non trovava di meglio che affermare che il Pci era l'unica voce moralmente valida nella politica (ma dove viveva Pasolini?).
Guardate quegli avvocati che vanno alla Camera del Lavoro con le loro fuoristrada e poi prendono un aereo e salpano per le maldive, infischiandosene di tutto e tutti, e quei vecchi arnesi in disarmo, penso alla Fiom, che non rappresentano altro che una esigua minoranza di mezzi privilegiati, che si scannano per prendersi la Cassa Integrazione per mesi o anni, in barba a quelli che non sono per nulla tutelati.
Non fatevi scrupolo, fratelli e sorelle, perché non sono gli operai a farci da guida in niente, non sono e meno ancora i loro semi collusi rappresentanti sindacali, sempre con le mani nella politica, e anche da altre parti, che vorrebbero accreditarsi una ingenuità da creduloni o da imbecilli; né i loro rappresentanti della sinistra radicale (sic!), con quel Bertinotti prima e oggi con Vendola, un politico ex Pci, ex Rifondarolo e da tre anni con un suo partitino, con cui continua a furoreggiare, senza alcun consenso generale, in politica da 35 anni, capito?

Non abbiate timori reverenziali, sia se avete successo nel lavoro o se siete dei poveri cristi sfruttati da tutti, siete comunque in condizoni di stare fuori da quell'infame minestrone che vedete in televisione. La Tv, poi, abbiamo visto il siparietto tra Santoro e il Berlusca, proprio degno di uno come Santoro, che ha sempre fatto un gioco poco chiaro ai miei occhi con quelli come Berlusconi. Del resto, solo con gente come il Berlusca e i Veltroni e D'Alema, Santoro e compagnia hanno potuto prosperare televisivamente per decenni e far lievitare i loro conti in banca.
No sconti, nessuna remora, vi prego, siate spietati con voi stessi. Condivido alcune aperture che sono state (in modo distorto) ascritte a Grillo: seguo a volte le iniziative di Casa Pound e devo dire che spesso non trovo nulla da obiettare, sempre con il punto fermo della assenza di violenza esplicita e anche a parole.

Le bandiere oggi non esistono più; il punto è se qualcuno può continuare a schiacciare altri, oppure no. E' molto semplice. Fatevi due conti e non fatevi fregare da quelli come Di Pietro, Ingroia, Travaglio (che non capisco perché abbia una collaborazione con Grillo), Grasso e tutti i soloni che usano il fioretto della legge per farsi scudo e presentarsi come gli unici che possono vantare un profilo immacolato: bene, vedremo ora che sono scesi in politica, vero De Magistris?

al