Ingroia, Grasso e i professionisti dell'Antimafia.

Abbiamo visto quanto il buon Sciascia era lontano dalla verità, asserendo che
non abbiamo bisogno di professionisti dell'Antimafia (Falcone e Borsellino in primis e loro veri o presunti eredi e successori).
Si era sbagliato, perché non solo non ne avevamo bisogno, ma mai si sarebbero dovuti far prosperare e spadroneggiare altri personaggi simili, fino al fenomeno Saviano, (preferisco legare questo nome ad altri ricordi, come quelli di uno scrittore che mi è stato caro).
Va bene, amiche ed amici, lo spasso è cominciato: alcuni di questi per me inquietanti personaggi, che basano tutto sulla pontificazione della legalità, guardando dall'alto in basso chiunque si pari davanti loro, finalmente sono entrati nella porta principale della politica, e per quanto la cosa non mi piaccia molto, devo dire che concordo con le opinioni di quanti la pensano come Sgarbi, Berlusconi e molti altri libertari e liberisti (se queste parole hanno ancora un significato).
E' iniziato lo spasso, dicevo, perché stiamo assistendo alle solite frasi da libro sbiadito che questi personaggi hanno iniziato a leggerci in faccia dagli schermi televisivi. Vedrete quanto frasi fatte, richiami alla legge, alla legiferazione, alla correttezza eccetera ci impartiranno e quanto saranno tragici i loro gesti e parole, confrontate con quanto accade negli schieramenti politici.
Lo vediamo con il povero Grasso, che deve districarsi a parole con giochetti da gatto contro il topo, per spiegare che se al Monte dei Paschi ci sono stati fatti penali, la giustizia farà il suo corso. 
Come se non ci fosse un sistema Siena, un terribile Sistyema toscano, fatto di consociativismo estremo e ricatti morali ed economici da parte di cooperative, banche, finanza e amministrazioni (nel quasi assordante silenzio delle altre, diciamo istituzioni).
Tutti noi ci chiedevamo perché si acquista la Banca del salento (Banca 121), dal momento che si tratta del nulla assoluto e tutti sapevamo allora che c'erano dei motivi certamente non economici (ma di ben altra natura) nel mezzo. Ce lo domandavamo tutti noi, che viviamo da queste parti e abbiamo occhi ed orecchie, niente di più. E ci domandavamo cosa le istituzioni si domandavano, a loro volta.
Care amiche ed amici, vedrete che alla fine della vicenda MPS tutto finirà nella solita bolla e solo dopo si sapranno le vere tremende situazioni che sono state poste in atto per anni, anni e anni.
Bene, sono personalmente felice di poter vedere che persone che insegnano come seguire scrupolosamente la legge si possano infilare in un partito che in molti casi della legge se ne infischia e continuare a farci i loro discorsetti.
Che ovviamente, ci entrano da un orecchio e ci escono dall'altro. Come la Signora ex direttrice de L'Unità, che ci spiega come la politica dovrà cambiare, grazie a Grillo, lei che senza fiatare si schiera ora con il cinese e poi con il Veltroni, poi con chi viene. Basta che il contributo finanziario arrivi copioso per pagare gli stipendi (concesso dalla PdCdM), contributo pagato da noi.
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