L'iniziazione parlamentare del M5S, tra pianti e tradimenti.

Un quinto dei sanatori del M5S, dopo pianti e discussioni, decide, sempre
nell'anonimato dell'urna senatoriale, di votare il candidato Grasso, ex eroe dell'antimafia professionista. Lo sapevamo che il M5S era costituito da dilettanti allo sbaraglio e adesso attendiamo lo smembramento di tale movimento, troppo
pieno di gente che tifa a sinistra. E non saranno Berlusconi o Bersani a provocarlo. Il discorso di Grasso? Tronfio e infarcito am massimo grado di retorica e luoghi triti e ritriti; tronfio ed empio come i personaggi di cui Sciascia ci aveva raccontato mesi prima di morire. Affanc...
Ho sempre negli occhi il comunicato letto dal senatore grillino Crimi, con tanto di barbetta da coompleto uomo di sinistra e professorino, che annuncia il non voto del M5S. Sei uno dei tanti che credo no di parlare a nome di tutti ma finiscono per fare delle figurette da quattro soldi, Crimi.
Del curricolo di Grasso sappiamo, attendiamo di sapere con quale curricolo si entra a fare il porta voce dell'Onu e compagnia di mangiapane a sbaffo simili. Magari li leggerò sul facebook o sui blog che costoro sono certo manco si sognano di aver mai frequentato. E questo dice tutto.
Ma poi, dopo aver scongiurato l'elezione di Schifani, il temibilissimo Schifani, con quali voti starà in piedi Bersani, una volta incaricato? Ci sarà di nuovo  da prendere una decisione di coscienza, chiaro.

Aggiorno dopo la diretta web dell'incontro Bersani -M5S per il governo-

Ci pare di aver assistito ad una puntata di Rai3 Ballerò- questa è la frase di esordio della grillina, in faccia ai vaniloqui di Bersani, in diretta, davanti a tutto il mondo. Una persona dotata di una faccia si sarebbe nascosta sotto il tavolo: invece, Bersani, da professionista consunto, si fa una risata e tira avanti come nulla. Del resto, dopo aver sbandierato per tutte le elezioni che il Pd era il partito nettamente vincente, dato da tutti i sondaggi, finito per vincere per lo 0,08% di voti in più sul Pdl, se avesse avuto una faccia si sarebbe dimesso.
Ma sappiamo che Bersani deve portare avanti le Coop rosse, la rai3, le banche e finanze rosse, i milioni di impiegati e lavoratori della PA, eccetera. Altro che salvare la faccia...
Alla prossima, allez! and See you soon!, yeah! oh yeah!




di Alberto Puliafito - in 462 cerchie di Google+
2 ore fa – Il capogruppo al Senato del Movimento Cinque Stelle dà ragione a Grillo. Ma giustifica chi ha votato Grasso.
Crimi: siamo caduti in una trappola.
Questa è la faccia del nuovo...


ROMA – ”Fiducia a Bersani? No, anche se nel governo ci mettesse la Madonna… Se quelli del Cinque Stelle danno la fiducia a un governo col Pd io mi taglio i coglioni. Me ne vado dal movimento, non mi riconoscerei più”. Queste le parole di Paolo Becchi, professore all’Università di Genova e ideologo molto vicino al M5S, a La Zanzara su Radio24.