Il Pd e i suoi amici giudici trascineranno l'Italia nel caos.

Si amiche, sono proprio loro, quelli come Renzi, che ormai fanno parte di un teatrino che va in scena da 3
anni e sempre con gloi stessi protagonisti, con i soliti professori e padri de che, del Pd, Cacciari, Prodi, e i saggi (Rodotà, Berlinguer, pfui!) che si preparano ad affondare l'Italia, con il loro silenzio sulle continue scorrazzature di certa magistratura, che ormai è da venti anni il dominus della vita italica.
(Nota: non posso ora né mai riferirvi quanto mi ha raccontato la signora Oriana Fallaci nel 2005 al Principe di Piemonte sui giudici sia italici che in specie, quelli americani, che almeno devono stare attenti a non farla grossa perché in alcuni stati ci sono cause civili con in ballo milioni di dollari e chi sbaglia paga. Ma la sua vicenda che la fece deludere sull'equità dei giudici l'ebbe in occasione della sua inchiesta sulle cause dell'uccisione del suo grande amico, Pier Paolo Pasolini.
Non aggiungo altro, e chi ha voluto leggere, avrà trovato a suo tempo un di lei articolo sul Corrierone, nel quale lo spiegava bene e fuori dai giochi dei Berlusconi e gli altri gangsters delle cooperative e associazioni pubbliche e para pubbliche o finto private variegate).

FERMATELI !!!
Basta vedere cosa non è successo per anni alla Ilva, cosa non è  successo per anni al Lodo Mondadori, cosa è successo per anni a Monza, e solo un giorno fa, in quel
di Firenze, con l'arresto della due volte governatrice dell'Umbria. Queste genti hanno creato da almeno 50 anni un sistema tremendo, dove dai figli da portare a scuola, fino al vecchietto che deve riscuotere una pensione, si deve ricorrere a qualche associazione, patronato, insomma a qualche appiglio imposto con la forza della prepotenza politica e intellettuale.
Ha detto bene Renzi: intanto vinciamo e lasciamo macerie, poi a mettere insieme i pezzi, le macerie, ci penso io.
Ecco, questa è l'ultima versione di chi si oppone al povero Berlusconi: c'è da meditare o no? E le grane si raddoppiano se pensiamo che le operazioni sono dirette da un ex comunista che si fregava le mani al tempo dei carri armati della Primavera di Praga.