Modugno, un uomo quasi fedele: Cassazione “riconosce” Fabio Camilli quarto figlio segreto.

“Quando mi mandò una lettera dal Canada, dove mi chiedeva di sposarlo, gli risposi se lo

aveva deciso in un momento di debolezza, perché si sentiva solo in un Paese straniero. Poi mi consultai con Riccardo Pazzaglia, grande amico da sempre. Gli dissi: "Ma mi devo illudere davvero?". Qualche mese dopo, a giugno del 1955, ci sposammo". Però, si sa, il lupo perde il pelo, ma non il vizio. Dopo il primo anno di vita in comune, la prima crisi. Sempre per colpa del dongiovannismo.
“Gli piacevano tantissimo le donne e lui piaceva a loro. Ma era anche sfortunato, perche' lo scoprivo sempre. Era distratto, lasciava in giro le lettere che gli scrivevano e altri segni di tradimento”.
Arrivarono alla separazione legale, ma dopo tre mesi cominciò a tempestarla di telefonate. “Il mio errore”- affermò nell’intervista al “Corriere della Sera”- fu di non mettere il paletto, non avevo sprangato la porta. Lui aveva le chiavi di casa e una mattina all' alba me lo ritrovai in camera da letto. Mi rimbambì di chiacchiere e finì per convincermi a tornare insieme".
Irriducibile dongiovanni, ma anche marito e padre affettuoso.  Chissà se la fiction dedicata a “Mister Volare”, che sarà trasmessa in autunno, riuscirà a saper dipingere le mille sfumature di questo unico, grande uomo.

 Fabio Camilli è a un passo dal vedersi riconosciuto come il quarto figlio segreto di Domenico Modugno. L’attore, volto noto di fiction e serie tv, dal 2002 porta avanti la sua battaglia sostenendo fuori e dentro le aule di tribunale di essere appunto il figlio segreto di Mister Volare, nato da una relazione clandestina con una coreografa, Maurizia Calì. Ora i supremi giudici hanno accolto la domanda di disconoscimento della paternità proposta da Fabio nei confronti del padre Romano Camilli.
In pratica la Suprema Corte ha confermato quanto stabilito dalla Corte d’Appello di Roma nel 2011, ovvero che il padre naturale di Fabio Camilli, classe 1962, non era il padre legittimo, Romano Camilli, collaboratore di Garinei e Giovannini al Sistina, e marito della Calì. Il passo successivo è il riconoscimento di Fabio come il quarto figlio di Modugno, ossia la dichiarazione giudiziale di paternità che attribuirebbe un ulteriore erede – oltre a Marcello, Marco e Massimo nati dal matrimonio con Franca Gandolfi - all’uomo che ha vinto quattro volte Sanremo.