La dama bianca, ovvero Federica Gagliardi, la stagista di Berlusconi e quei 24 chili di cocaina.

Vi ricordate quando tutti ci interrogavamo sulla bella stagista della Regione Lazio, che accompagnava il Berlusconi al G8
del 2010? COSA CI FA AL G8 DIETRO AL CAVALIERE DEL CIALIS LA BELLA "DAMA BIONDA" FEDERICA? - 

QUALCHE MESE FA LA 28ENNE SIGNORINA GAGLIARDI ERA DISOCCUPATA. DAI PRIMI DI GIUGNO È STATA NOMINATA DALLA POLVERINI “RESPONSABILE DELLA SEGRETERIA DEL SEGRETARIO GENERALE DELLA REGIONE LAZIO”. OGGI STRINGE LA MANO A BARACK OBAMA - NEL SUO CURRICULUM ANCHE UNA CANDIDATURA ALLE COMUNALI DEL 2008 A ROMA: ERA LA NUMERO 25 NELLA LISTA DELL´ITALIA DEI VALORI. DA LÌ IL TRIPLO SALTO MORTALE - 3 – IL PIO SAMARITANO SILVIO GODE E RIDE: “SI TRATTA DI UNA PROFESSIONISTA CHE HO CONOSCIUTO QUALCHE TEMPO FA E CHE VOLEVA FARE UN’ESPERIENZA INTERNAZIONALE. COSÌ, VISTO CHE MI MANCAVA UNA SEGRETARIA NELLO STAFF MI STA DANDO UNA MANO”.

Dopo un affioramento del suo nome in una inchiesta per prostituzione, dalla quale però lei prese le distanze e di cui non si è più saputo altro, stentiamo a credere alla notizia che le agenzie ci inviano: la Dama Bianca, ovvero la stagista Federica Gagliardi è appena stata arrestata poco dopo la mezzanotte di stasera, appena che avevamo finito di guardare la puntata di Santoro. Riporto lo scarno comunicato dell'agenzia:
13 marzo 2014
E' stata fermata dalla Guardia di Finanza di Napoli all'aeroporto di Fiumicino con 24 chili di cocaina Federica Gagliardi, la ex “dama bianca” che quattro anni fa accompagnò Silvio Berlusconi in alcuni viaggi internazionali. 

Bionda, snella, appariscente, fu notata dai fotografi mentre, nel luglio 2010, si imbarcava sull'aereo – elemento che ricorre nel suo rapporto con la notorietà – dell'allora premier diretto al G20 di Toronto. E il colore dell'abitino estivo svolazzante le valse il soprannome. 

Era l'epoca delle Olgettine, del bunga-bunga nei sotterranei di Arcore, ma anche delle soirée al castello di Tor Crescenza. Inevitabile che la stampa la braccasse. Qualche copertina, molte interviste: “Parlo tre lingue ma poiché sono carina non ve ne accorgete”. All'epoca lavorava alla Regione guidata da Renata Polverini: aveva fatto parte del comitato elettorale dell'ex leader sindacale, e proprio lì era avvenuto l'incontro fatale con il Cavaliere.


In curriculum la ragazza aveva anche altro, senza pregiudiziali di partito: una candidatura con l'Idv, collaborazioni con un assessore della giunta Veltroni ma anche con An. Poi tornò nell'oblio, salvo dichiarare – all'epoca delle primarie del centrosinistra – la sua stima per Bruno Tabacci “serio, cattolico, conservatore e meritocratico”. Adesso è tornata alla ribalta, ma per motivi ben diversi. 
La Gagliardi al momento dell'arresto, pare abbia esclamato che l'hanno fregata o qualcosa di simile:probabilmente si tratta del solito complotto ai danni di qualche personalità politica, magari il povero Berlusconi, che l'aveva accolta come stagista per farle fare esperienza e alzare il suo curriculum, assai scarso, almeno a leggerlo.
Insomma, siamo alle solite: quando lo capirà che fidarsi delle donne mai?