Quando proverete a ritirare o trasferire i soldi sarà tutto bloccato; vi spiego perché.

Care amiche e amici, grazie per continuare a leggere in tanti questo blog, che purtroppo
riusciamo ad aggiornare solo di tanto in tanto, ma sempre con notizie di prima mano.
Allora, parliamo di soldi, dei nostri soldi o risparmi se vogliamo dire in altro modo e sappiamo che la repubblica italiana tutela il risparmio in ogni sua forma. Ma sarà vero? 
Proviamo a dare un a risposta sulla base di quanto abbiamo saputo. Le Poste italiche e le banche forniscono servizi ai propri correntisti e depositanti, e occorre sapere che specialmente il sabato dove si eseguono molti prelievi nazionali in poche ore, più del 15% dei correntisti effettuano prelievi, di conseguenza l'azienda posta superata questa soglia del 15% non può erogare banconote finchè non si abbassa questa soglia, perchè sarebbe come prenderli dagli investimenti e quindi per loro risulterebbe una minusvalenza su cui pagano interessi. 
Secondo notizie trapelate negli ultimi mesi, si pensa che se solo il 3% della popolazione italiana prelevasse i propri risparmi in banca o posta, le banche bloccherebbero qualsiasi altro prelievo superata quella soglia, la giustificazione a tale notizia che non doveva essere pubblica è stata che se girano troppe banconote si alza l'inflazione, in realtà tra gli ambienti della borsa si dice che realmente non esistono questi soldi perchè in percentuali variabili vengono investiti in azioni a breve termine e in azioni a lungo termine.

Quindi, riguardo ai prelievi ai vari sportelli bancomat e simili, abbiamo capito che al momento in cui dovesse esserci una corsa al prelievo, banche e posta finirebbero subito per far chiudere tutto, e in automatico (vale a dire perché previsto dal software usato), con la conseguenza che molta gente resterà senza il becco di un quattrino in tasca, perché non potrà ritirare i contanti nei soliti modi, vale a dire con prelievo al bancomat.

A questo punto, in preda ad un attacco di ansia, ci rechiamo allo sportello, dove troviamo una bella fila di persone, tutte come noi a prelevare denari contanti dai propri conti. Come minimo succederà che gli sportelli bancari termineranno in pochissimo tempo il denaro contante e quindi, molti dei presenti dovranno ritornarsene a casa, magari dopo essere passati da un amico o negoziante conoscente, per farsi dare qualcosa da mangiare.
Intanto, arrivati alla sera, occorreranno molte ore per scoprire che dalle mezzanotte e un minuto, le operazioni di prelievo di contanti sono state ridotte per legge del governo a sole 100 euro al giorno per ciascun correntista, fino a data da destinarsi.
A questo punto, il bravo e speranzoso cittadino avrà ascoltato il pensiero di qualche amico esperto di roba di banca e finanza e sicuramente gli sarà stato consigliato di trasferire con un semplice mandato dispositivo alla propria banca o posta o con una semplice operazione online, i propri conti su un nuovo conto da aprirsi in pochi giorni, magari presso una banca olandese o inglese e simili. Quindi inizia la procedura ddi apertura conto (basta chiamare un numero verde e arriva a casa vostra e nostra un agente consulente di dette banche), che potrà sistemare la richiesta in pochi giorni, massimo tre.
A questo punto direte, sono a posto, ora il conto è aperto e vado in banca a dare disposizzione di trasferire i miei soldi liquidi sul conto, sull'altro conto, quello situato in Olanda, ma volià, sorpresa: ci dispiace ma non possiamo accontentarla per disposizioni provenienti dal ministero dell'interno e dal governo, almeno fino a nuove disposizioni.

Dal momento che per almeno altri 15 mesi, siamo ancora liberi di operare come meglio ci conviene, ciascuno sa cosa fare. Inutile che riparliamo del solito default, ormai già nei fatti, perché dobbiamo solo attendere che sia conclamato e questo potrebbe accadere non prima di dieci mesi da oggi primi di maggio 2014 o in base ad ulteriori accordi con la governance europea. Intanto dovremmo pagare una 40 miliardi per ridurre il debitto pubblico e ovviamente, se uno mette i propri soldi fuori dall'italico paese, dall'ausonico paese, sempre entro la comunità europea, potrà sottoscrivere obbligazioni e debito anche italico, lucrando non un miserevole 0,8% netto ma anche il 3%. Come? Ma con la sottoscrizione di quote di fondi molto liquidi, semplice.
Alla prossima....