L'enorme autorevolezza di Renzi piega la Merkel e l'Europa (ma quando mai)?.

Di ritorno per la seconda volta da un giretto in quel d'Europa, Renzi si dichiara soddisfatto e con un credito
di autorevolezza e credibilità da spendere nei prossimi mesi. Altro che tasse e manovre, licenziamenti nel pubblico impiego e tagli alla spesa: la credibilità dell'Italia (cioè di Renzi) è il valore su cui tutti noi possiamo contare per il futuro (ma va...). Intanto, dai 100 giorni per le riforme, siamo
passati a 1000, e considerando che 140 sono trascorsi, il nostro eroe si prende altri 850 giorni. Se poi consideriamo che a tre mesi dal termine della legislatura, praticamente non si fanno che dei dispetti a colpi di maggioranza parlamentare, possiamo dire che Renzi e i le sue fedelissime e fedeli seguaci dispongono ancora di non meno di 750 giorni netti, che non sono pochi.
A quel punto vedremo se il consenso di Renzi sarà davvero, realmente pari al 40% come virtualmente si accredita in una elezione europea, dove nessuno ha votato per Renzi
Volete sapere cosa penso che accadrà? Che inevitabilmente Renzi imboccherà la strada del declino del suo consenso e quando si presenterà alle elezioni politiche, potrà contare su una base non superiore al 30%, ma forse anche meno se nel contempo si sarà organizzato un centro destra di nuova fattura.